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Competenze Trasversali

Skill e nuovi processi aziendaliIn questo corso parleremo di come si possono ridisegnare i processi aziendali con l’uso congiunto di diversi strumenti, tecnologie e competenze. Parleremo della formazione di nuove skill riconosciute e regolamentate dovuta alla nascita di nuove tecnologie e tecniche a supporto del miglioramento produttivo aziendale. Parleremo degli strumenti che le aziende possono utilizzare per migliorare la produzione, passando dai più moderni come l’IOT o l’uso dei BIG DATA fino alle tecniche e tecnologie oramai consolidate come il Business Process Management, gli strumenti per la gestione aziendale, gli strumenti per il controllo qualità e le tecnologie ICT.ObiettiviQuesto corso ha molteplici obiettivi tra cui: far conoscere le nuove figure professionali riconosciute che si sono affacciate sul mondo del lavoro con l’avvento di nuove tecnologie, le nuove tecnologie che aiutano la produzione aziendale, le strumentazioni a disposizione delle aziende per migliorare l’efficienza produttiva e l’organizzazione aziendale.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 4 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Trasformazione Digitale nelle PMIIl mondo è cambiato e sta cambiando tutt’oggi molto rapidamente, di conseguenza cambiano le nostre esigenze di vita privata ma anche lavorativa che sempre più si vanno ad intersecare e tutto ciò sta portando a nuovi modelli di Business.Anche i dispositivi a supporto del nostro lavoro devono mutare ed evolversi velocemente, adattandosi ed imparando sempre di più dalle nostre esigenze. Andare a lavorare non sempre vuol più dire recarsi in un luogo ben preciso facendo un percorso ben preciso, ma sempre più spesso per determinati ruoli andare a lavorare vuol dire compiere una serie di azioni sempre nello stesso luogo oppure in luoghi diversi dalla sede aziendale fisica.Questa grande necessità di mobilità ha portato quindi alla necessità di avere una serie di tecnologie a disposizione che ci permettano tutto ciò in sicurezza e semplicità.In questo corso analizzeremo proprio alcune di queste soluzioni che aiutano l’uomo ad affrontare l’esperienza lavorativa in modo diverso.ObiettiviConoscere i nuovi trend lavorativi analizzando il mutamento delle esigenze.Conoscere le soluzioni tecnologiche che il mercato ci presenta per affrontare al meglio la mobilità del lavoro.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 2 ore momenti formativi esclusi

Benessere organizzativo e clima aziendaleIl benessere organizzativo può essere definito come l’insieme dei nuclei culturali, dei processi e delle pratiche organizzative che animano la dinamica della convivenza nei contesti di lavoro, promuovendo, mantenendo e migliorando la qualità della vita e il grado di benessere fisico, psicologico e sociale delle comunità lavorative. Un'organizzazione dovrebbe impegnarsi a promuovere e mantenere il più alto grado di benessere dei lavoratori, in quanto la maggior parte dei problemi di un’azienda riguardano la gestione dei rapporti personali tra i dipendenti.ObiettiviL'obiettivo del corso è fornire un quadro di insieme e di azioni utili volte al monitoraggio e al miglioramento continuo di questi importanti fattori.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 3 ore momenti formativi esclusi

Influenzare positivamente il clima aziendaleL'aspetto più importante della cultura è l'ambiente in cui lavorano i tuoi dipendenti. Cosa vedono e sentono? Come vengono incoraggiati a comportarsi? Quali sono gli obiettivi e le aspettative dei dipendenti? Uno dei modi più efficaci per migliorare il lavoro di squadra è promuovere un clima organizzativo in cui tutti si sentano al sicuro, rispettati, apprezzati e supportati nel dare un contributo per il loro miglioramento, che è la chiave per ottenere le migliori prestazioni possibili.ObiettiviL'obiettivo del corso è fornire un quadro di insieme e di azioni utili ad identificare e risolvere la causa principale dei problemi nella cultura organizzativa e nel clima al fine di assicurarsi che l’organizzazione stia creando il giusto tipo di cultura per i suoi dipendenti.DurataQuesto corso ha una durata di 5 ore momenti formativi esclusi.

Competenze Trasversali

La gestione delle risorse umaneIn questo corso sono stati scelti gli argomenti che riteniamo possano trovare utilità e un impiego concreto nel mondo lavoro. Il corso è costituito da cinque sezioni divise per argomento, più una introduttiva. La sezione INTRODUTTIVA è quella più informale e generale, dove tratteremo l’argomento in maniera lieve e senza particolari approfondimenti, parleremo della dimensione umana soggettiva, del valore delle persone, del ruolo che ha la gestione delle risorse umane in una azienda, della Selezione del personale e di tutto il processo che vi si nasconde dietro. Seguirà poi una sezione PSICOLOGICA, con un focus orientato verso la Psicologia del Lavoro, verrà definita che cosa vuol dire essere una organizzazione e cosa comporta a livello personale e soggettivo farne parte, affronteremo temi come il Clima e la Cultura organizzativa Una sezione SOCIOLOGICA, dove verranno analizzati alcuni elementi salienti connessi con il vasto mondo delle risorse umane e in termini più vasti del concetto di lavoro e globalizzazione dello stesso Passeremo poi a una sezione relativa alla dimensione ECONOMICA, con particolare attenzione alla dimensione dell’organizzazione aziendale, dove tratteremo temi relativi alle dinamiche retributive e incentivanti, quali sono gli obiettivi di una organizzazione o di una azienda Una piccola parte dedicata alla FORMAZIONE del personale, dove analizzeremo cosa, perché è come stilare un piano formativo efficienti E, per concludere, qualche accenno alla normativa del lavoro nella sezione GIURIDICA, includendo anche le principali normative in materia di lavoroObiettiviImparare a definire ruoli e caratteristiche di chi lavora nel mondo delle risorse umane per affrontare in maniera chiara e dinamica le principali tematiche sull'argomento al fine di apprendere attraverso nozioni di Psicologia del lavoro, diritto del lavoro, sociologia e gestione economica del dipendente, come sviluppare un pensiero critico e flessibile che si adatti a qualsiasi nuova situazione lavorativaDurata del corsoQuesto corso ha una durata di 9 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

La Swot Analysis nella selezione del personaleL’analisi SWOT (conosciuta anche come matrice SWOT) è uno strumento di pianificazione strategica usato per valutare punti di forza (Strengths), debolezze (Weaknesses), opportunità (Opportunities) e minacce (Threats) di un progetto o in un’impresa o in ogni altra situazione in cui un’organizzazione o un individuo debba svolgere una decisione per il raggiungimento di un obiettivo. L’analisi riguarda l’ambiente interno (analizzando punti di forza e di debolezza) o esterno di un’organizzazione o di una persona (analizzando minacce ed opportunità). Un’analisi SWOT personale può dare buoni risultati anche per un professionista che vuole perseguire i propri obiettivi di sviluppo. L’analisi SWOT infatti può aiutare un professionista a delineare la strada migliore per raggiungere i suoi obiettivi di carriera. In questo laboratorio, l’analisi SWOT è utilizzata a livello personale per aiutarci in un processo di autoconsapevolezza e consentirci di analizzare i nostri obiettivi e i nostri progetti, identificando le migliori strategie per raggiungerli e realizzarli.ObiettiviL'obiettivo del corso è inegnare come innescare un processo di autoconsapevolezza utile ad analizzare obiettivi e progetti, identificando le migliori strategie per raggiungerli e realizzarli all’interno di un contesto aziendale.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 2 ore momenti formativi esclusi

I Bias cognitivi nella selezione del personaleScegliere il candidato ideale non è un processo semplice perché ogni valutazione è influenzata dai cosiddetti bias cognitivi. I bias cognitivi sono costrutti fondati su percezioni errate o deformate, su pregiudizi e convinzioni infondate, sono processi che il nostro cervello adotta per prendere decisioni in maniera veloce ed efficiente, ma che spesso sono influenzati dal nostro giudizio inconscio e creano una realtà soggettiva ben diversa da quella esterna. Questi errori di valutazione, che spesso chi si occupa di selezione e valutazione commette, dipendono dal fatto che siamo esseri umani, con i nostri pensieri e soprattutto le nostre emozioni, che senza rendercene conto influenzano l’idea che ci facciamo degli altri. Molti degli errori che analizzeremo vengono commessi non solo nella selezione, ma in tutti i momenti che prevedono una valutazione, come quando si deve dare una promozione, valutare le performance o assegnare un incarico particolare alla persona giusta. Per svolgere un lavoro efficace e di qualità, è necessario essere consapevoli dei nostri pregiudizi. Potremmo non essere in grado di sbarazzarcene completamente, ma è importante conoscerli e riconoscerli, per contenerli e limitare le conseguenze negative per il proprio lavoro e per l’intera azienda.ObiettiviL'obiettivo del corso è inegnare a riconoscere i ragionamenti basati su distorsioni cognitive al fine di ridurre gli errori nella valutazione di candidati e collaboratori e aumentare le proprie recruiting skills.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 2 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Recruitment aziendale efficaceIl corso introduce alle principali tecniche di ricerca e selezione del personale tradizionali ed innovative per affrontare in mondo del lavoro che soprattutto in questo momento sta cambiando. l corso si propone di delineare tutti gli aspetti di un processo di selezione, dall’analisi delle esigenze organizzative, al reclutamento, alla scelta e inserimento dei candidati ideali per il profilo professionale. Il corso è rivolto ai professionisti che si trovano a dover gestire dei processi di selezione o a coloro interessati a professionalizzarsi nel campo del recruiting. Imprenditori e Manager preposti alla gestione dei processi di ricerca e selezione del personale, Addetti e Responsabili Amministrativi, Consulenti HR jr.ObiettiviFornire strumenti pratici per una efficace gestione delle principali fasi di recruiting, impostando correttamente il processo acquisendo con una metodologia che massimizzi il risultato, condurre le interviste in modo efficace per poter confrontare al meglio i candidati, comprendere le esigenze aziendali, portare a conoscenza dei professionisti che gestiscono le HR nuove tecniche da poter utilizzare per attuare una selezione ancora più specifica ed approfondita e poter così attrarre talenti in linea con la visione aziendale.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 5 ore momenti formativi esclusi

Talent acquisition e Employer brandingI team di talento creano aziende di successo. Questi individui di talento però non vengono tipicamente a bussare alla porta di nessuno – dovranno essere acquisiti proattivamente e coltivati con una formazione strutturata. Se desiderate che la Vostra azienda superi la concorrenza cercando, trovando, assumendo e trattenendo i migliori talenti disponibili, allora dovrete adottare apposite strategie di acquisizione dei talenti (Talent Acquisition).ObiettiviIn questo corso spieghiamo perché, nell’ambiente competitivo di oggi, l’acquisizione dei talenti è più importante che mai, come si distingue la talent Acquisition dal recruitment e come strutturare un processo di acquisizione quasi infallibile. Imparerete anche come coltivare questi professionisti in modo da amplificare il loro valore e legarli indissolubilmente alla Vostra azienda.DurataQuesto corso ha una durata di 13 ore esami esclusi.

Le metodologie nella selezione del personaleLe risorse umane costituiscono la percentuale più rilevante della ricchezza di un’azienda, in un mondo del lavoro in costante specializzazione ed orientato sempre di più a modelli professionali evoluti e che richiedono oggi particolari competenze nei settori più svariati. Pertanto, i processi sottesi a ricercare e gestire futuri lavoratori devono essere condotti e sviluppati in modo metodico, efficace e giusto.ObiettiviIl corso ha un taglio pratico e fornisce gli elementi necessari per condurre e portare a termine (e con successo) i processi di selezione ed inserimento dei candidati.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 5 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Lo stress da lavoro correlatoGià dai primi anni di questo secolo si era stimato che in Europa lo stress lavorativo colpisce circa 40 milioni di lavoratori. Dalla fine del 2010 la valutazione dello stress lavoro correlato in tutti i tipi di organizzazione è diventato obbligatorio anche in Italia. In un mondo sempre più "veloce" il mantenimento di un livello adeguato di benessere dei lavoratori diventa un fattore strategico che fa la differenza. I costi di una mancata valutazione e gestione dello stress lavoro correlato comportano per molte organizzazioni una drammatica diminuzione delle prestazioni dei lavoratori e una perdita di denaro non indifferente.ObiettiviL'obiettivo del corso è fornire un quadro di insieme utile a insegnare quali sono i fattori e i sintomi dello stress lavoro correlato.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 4 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

La gestione del conflittoLa comunicazione aziendale è uno strumento che, se utilizzato in modo efficace, può consentire ai membri di un’organizzazione di evitare situazioni ambigue ed incomprensioni che possono portare alla nascita di conflitti sterili e sofferenze relazionali all’interno dell’ambiente di lavoro. La risuluzione di un conflitto passa quindi attraverso la strutturazione di un corretto processo comunicativo da adattare a differenti situazioni comunicative con gli stili comunicativi adatti agli interlocutori. Questo perché vi sono differenti emozioni che vengono mosse all'interno delle relazioni tra persone.ObiettiviIl corso mira a fornirti le conoscenze propedeutiche e le competenze di base che servono per gestire al meglio le relazioni interpersonali con le persone, in particolare con i colleghi, superiori e collaboratori, quando ci troviamo in situazioni conflittuali.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 4 ore momenti formativi esclusi

Organizzare e gestire riunioni efficaciLe riunioni sono uno degli strumenti più importanti e più efficaci per il raggiungimento degli obiettivi aziendali. A patto che se ne faccia buon uso. Nelle aziende vengono convocate troppe riunioni, molte delle quali non necessarie e le restanti gestite male. Molte ricerche hanno dimostrato che in media il 37% del tempo del lavoro è dedicato alle riunioni. Per i manager, la percentuale sale al 50% e il 47% dei lavoratori ritiene che le riunioni siano la più grande perdita di tempo di una giornata. Acquisire il giusto metodo per organizzare e gestire una riunione, in presenza o online, è quindi fondamentale per guidare il proprio team verso gli obiettivi prestabiliti. La gestione delle riunioni è una delle competenze fondanti di qualsiasi ruolo manageriale e professionale. Le tecniche sono molteplici ma accomunate da regole di base semplici che è fondamentale conoscere.ObiettiviL’obiettivo è insegnare le regole di base per la progettazione di meeting efficaci al fine di aiutare ad acquisire il giusto metodo per la pianificazione e conduzione di riunioni che raggiungano gli obiettivi prefissati nel rispetto dei tempi.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 3 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Schemi mentali di successoPerché nella vita privata e lavorativa alcuni raggiungono i loro obiettivi e altri no? Perché a parità di conoscenze, competenze e di esperienze vissute, alcuni realizzano ciò sognano e altri no? Le condizioni di partenza contano fino ad un certo punto. Per lo più dipende da noi stessi. Da ciò che c’è dentro di noi, dalle nostre motivazioni, convinzioni e abitudini comportamentali. Di fronte ad una situazione difficile, alcune persone sviluppano un senso di impotenza, di incapacità che si portano dietro per tutta la vita e che seguono inconsapevolmente in qualunque situazione si vengano a trovare; in altre, invece, scatta un meccanismo opposto per cui reagiscono attivamente alla situazione difficile e ne traggono così sicurezza e autostima che li spingono poi a mettersi in gioco in situazioni nuove e a non mollare alla prima difficoltà che la vita gli pone davanti.ObiettiviI metodi e le tecniche che applicheremo in questo corso derivano dalla psicologia applicata e dal coaching. La psicologia applicata può essere definita come la psicologia che aiuta nella vita di tutti i giorni, poiché, il suo obiettivo finale consiste nella risoluzione delle problematiche connesse alla quotidianità.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 5 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

I processi per disegnare una carrieraTrovare il punto di equilibrio tra vita privata e vita professionale non è semplice e l’unico modo per riuscirci è analizzare con attenzione i costi (es: stress) e i benefici (es: gratificazione) che ne ricaviamo. Il Business Model YOU è lo strumento che ti consente di capire come creare un lavoro redditizio a partire da chi sei. Attraverso momenti di riflessione personale e un lavoro molto pratico, il corso si caratterizza come un’esperienza per prendere consapevolezza di te stesso e del proprio potenziale. Questa consapevolezza cambierà per sempre la prospettiva sul tuo futuro professionale.ObiettiviQuesto corso è adatto sia per i liberi professionisti che per i lavoratori dipendenti e ha come obiettivo quello di costruire o reinventare il lavoro dei tuoi sogni partendo da chi sei e della profonda conoscenza di te.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 3 ore momenti formativi esclusi

La gestione del tempo e l’aumento della produttivitàQuesto corso è pensato per te che desideri aumentare la tua produttività imparando a gestire meglio il tempo durante l’arco di tutta la giornata. Non è il solito corso di time management, ciò che lo differenzia da tutti gli altri è il fatto che non identifica una regola generale uguale per tutti, ma parte dalle caratteristiche personali di ognuno e ti spiega come applicare princìpi, metodi e tecniche alla Vostra personalità. Vi sono infatti 6 differenti personalità di gestione del tempo da conoscere e analizzare per scoprire qual è lo stile prevalente e su quali caratteristiche personali costruire un proprio personale sistema di gestione del tempo.ObiettiviQuesto corso ti aiuterà a migliorare la gestione del tuo tempo a riconoscerne il valore e a pianificare azioni per ottimizzarlo. Gli obiettivi sono molteplici: apprendere tecniche di time management, imparare ad individuare cosa è prioritario per eliminare il superfluo, ottenere più risultati migliorando l'organizzazione delle proprie giornate con il fine anche di ridurre lo stress e il bisogno di controllo.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 4 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Le basi del Time ManagementMigliora la gestione del tempo per portare a termine ogni attività. Tutte le mattine ci alziamo, andiamo in bagno, ci laviamo, ci vestiamo, facciamo colazione e usciamo per andare a lavoro o a scuola; come per la mattina, durante tutto l'arco della giornata, compiamo azioni in maniera più o meno meccanica, e mettiamo inconsciamente in ordine le nostre attività in base alle priorità che vi assegniamo... ...tutto questo in teoria: mille distrazioni fanno in modo di non farci mai arrivare a fine giornata avendo concluso tutto quello che ci eravamo prefissati.ObiettiviQuesto percorso semplice, ma geniale, ti aiuterà a migliorare il rapporto tra tempo libero, impegni lavorativi e personali e i tuoi obiettivi.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 1 ora momenti formativi esclusi

Risparmiare tempo nel mondo digitale 2.0In una società sempre più convulsa e che si muove velocemente, il tempo è una risorsa preziosa. Il corso aiuterà a risparmiare e ad ottimizzare il proprio tempo, attraverso una serie di metodologie concrete e di strumenti digitali utilizzabili da subito.ObiettiviLa gestione responsabile del proprio tempo passa anche attraverso una attenta gestione delle proprie attività digitali. Dal migliorare la gestione delle e-mail per arrivare ad avere "inbox zero" alla gestione di estensioni del browser utili a far risparmiare tempo perchè nel Digitale 2.0 le possibilità per ottimizzare e massimizzare sono molte e vanno conosciute e sfruttate al meglio.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 2 ore momenti formativi esclusi

Ottimizzare ed organizzare i meeting onlineI meeting online sono entrati ormai nella routine di milioni di lavoratori di qualsiasi ruolo e settore. Un’evoluzione peraltro già in atto da alcuni anni ed accelerata in modo decisivo dalla pandemia. Il problema è che, trattandosi di uno strumento di relazione abbastanza nuovo per molte persone, il suo utilizzo non è sempre gestito in maniera efficiente e produttiva.ObiettiviIl corso si pone quindi l’obiettivo di aiutare a comprendere come organizzare, condurre e partecipare ai meeting online in modo efficace, coinvolgente e produttivo. Le sessioni didattiche illustreranno i momenti chiave di un meeting online e come affrontare alcune delle criticità più comuni, sia tecniche che comunicative. Verranno anche fornite indicazioni sui principali tipi di meeting online e su come si stanno evolvendo.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 2 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Time Management e stress lavorativoUn corso completo di produttività e gestione del tempo progettato per aiutarti a ridurre il tuo sovraccarico e aumentare i tuoi risultati puntando ad insegnarti qquali siano le tecniche e gli strumenti idonei alla gestione pratica del tempo.Conoscerai quali siano gli strumenti di produttività personale e di gestione del tempo che miglioreranno la tua produttività e la tua soddisfazione nel lavoro e nella vita.Imparerai ad applicare strategie, tecniche e trucchi per il time management andando anche ad identificare gli ostacoli che ti impediscono di essere più produttivo.Utilizzerai attività singole, blocchi di tempo, documentazione e pause per concentrarti in modo più efficace sul lavoro prendendo il controllo della mentalità e dei livelli di energia per aumentare la tua produttività.ObiettiviDai priorità in modo efficace per assicurarti di lavorare sulle cose giuste, al momento giusto.Costruisci un sistema di produttività personalizzato utilizzando strumenti avanzati, applicando strategie, tecniche e hack per la gestione del tempo e la produttività andando a pianificare il tuo lavoro e gli obiettivi giornalieri, settimanali e a lungo termine per risparmiare tempo e ridurre lo stress.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 3 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Smart Working BalanceLavorare da casa può portare nella vita ad una grande libertà, oppure può intrappolarti e portarti a spegnerti piano piano quasi senza accorgertene. Nel corso insegniamo quelli che sono gli elementi essenziali e più importanti per permetterti di dare una svolta positiva allo Smart Working e di riflesso alla vita di ognuno di noi.ObiettiviImparare a lavorare in libertà da ovunque senza stress grazie al metodo dell’Equilibrio GiornalieroDurata del corsoQuesto corso ha una durata di 3 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Lavoro da remoto in maniera agileIl corso affronta il lavoro da remoto in modo completo e approfondito, sia dal punto di vista individuale che aziendale. Il mondo del lavoro sta cambiando ed è sempre più “connesso” e ibrido: solo in Italia siamo passati da 500 mila persone che lavoravano da remoto nel 2019 ad oltre 4,2 milioni nel 2021 (Fonte: Politecnico di Milano). È quindi necessario per tutti capire come sfruttare le opportunità del lavoro da remoto ma è anche utile imparare ad organizzare attività e tempo, ad usare correttamente le piattaforme e le tecnologie per comunicare online, ma anche gestire i vari rischi (isolamento, alienazione, sicurezza, ecc.). A maggior ragione le aziende devono aggiornare i loro modelli organizzativi per valorizzare i collaboratori che lavorano da remoto (parzialmente o completamente), cogliendone i numerosi benefici.ObiettiviLa struttura del corso si basa su un modello originale che identifica tutti gli elementi del lavoro da remoto che occorre conoscere e saper gestire, in modo da avere sempre un quadro di riferimento chiaro e completo.Durata del corsoIl corso ha una durata di 8 ore momenti formativi esclusi.

Competenze Trasversali

Metodi e piattaforme di collaborazione visualeLe "lavagne digitali" o digital dashboard come Miro rappresentano un'evoluzione nel modo di collaborare, sia nelle sessioni online che nei meeting e workshop in presenza. Le piattaforme di collaborazione consentono di impostare in modo nuovo e più efficiente le riunioni, le sessioni di brainstorming, i workshop, i corsi di formazioni, le presentazioni, ecc.ObiettiviIl corso esamina tutti i principali ambiti di utilizzo delle piattaforme come Miro o Mural potendo contare sull’esperienza pluriennale con questi strumenti del docente, il quale è anche membro del Miro Professional Network. Nel corso verranno analizzate nel dettaglio tutte le funzioni di Miro in modo chiaro e adatto a qualsiasi tipo di utente, utilizzando un ambiente grafico di formazione progettato proprio per facilitare l’apprendimento.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 8 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Approcci e metodologie nel Problem SolvingAffrontare un problema richiede la scelta del giusto approccio e delle corrette metodologie per realizzare la migliore decisione possibile. Il corso fornisce un modello strutturato di problem solving, adottabile in tutti i contesti lavorativi e ha un’impostazione pratica e pragmatica. Saper affrontare un problema in maniera razionale e con metodi adeguati è una grandissima risorsa per ogni azienda perché permette di rendere il posto di lavoro più sereno e di mantenere il proprio team focalizzato sull’obiettivo.ObiettiviIl corso è pensato per permettere a tutti i partecipanti di apprendere le tecniche non solo da un punto di vista teorico ma anche da un punto di vista prettamente pratico con il fine ultimo di applicare concretamente le tecniche spiegate nel proprio lavoro.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 2 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Hackathon e Problem SolvingCosa può fare un’azienda o società che vuole innovarsi sia dal punto di vista tecnologico, metodologico che dal punto di vista delle human research? Può organizzare degli Hackathon. Essi infatti offrono delle enormi opportunità su più fronti, ma andiamo con ordine e vediamo cos’è un Hackathon: esso può essere considerato una maratona tecnologica dove in poche ore i partecipanti propongono delle soluzioni a dei problemi aziendali reali. Da essi otterremmo diversi benefici: nuove idee proposte dai partecipanti per affrontare problemi e risolvere esigenze aziendali; incontrare e vedere all’opera nuovi talenti che altrimenti tramite una classica selezione del personale magari non avremo potuto incontrare o apprezzare, il tutto in un tempo brevissimo, normalmente di circa 30 ore. Quindi se siete affascinati da questa nuova opportunità e volete saperne di più non vi resta che seguire questo corso.ObiettiviIn questo corso capiremo cos’è un Hackathon, come si realizza, quali sono i vantaggi per le aziende e società quando creano un Hackathon, le imprese italiane che utilizzano questi sistemi per aiutare le aziende a fare open innovation, faremo esempi di Hackathon creati e la diffusione degli stessi.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 1 ora momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

La gestione del Feedback efficaceLa capacità di dare e ricevere feedback in modo efficace è una delle competenze interpersonali più importanti per il successo in azienda e di un’azienda. Il feedback riguarda l’apprendimento, la crescita, il cambiamento e la motivazione delle persone con cui lavoriamo ma anche di noi stessi in quanto manager. Eppure il confronto è percepito troppo spesso come una situazione difficile e pericolosa, sia da chi riceve il feedback sia da chi lo fornisce, e viene quindi evitato o rinviato finché possibile, perdendo così un’occasione per rafforzare un comportamento efficace o per migliorare una performance inadeguata. Le difficoltà nel dare e ricevere feedback sono dovute alla mancanza di conoscenze, competenze, pratica e giusto approccio.ObiettiviIn questo corso scopriamo le caratteristiche specifiche di un feedback efficace e il metodo migliore per preparare e condurre un incontro di feedback davvero utile.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 3 ore momenti formativi esclusi

Comprensione di una struttura organizzativa aziendaleQuesto corso tratta gli elementi fondamentali per la comprensione di una struttura organizzativa e delle sue leve fondamentali. Si analizzeranno le principali strutture organizzative, le modalità di divisione del lavoro, il concetto di ruolo e mansione. Il taglio è molto pratico e la divisioni in moduli è stata pensata proprio per fornire le conoscenze e le capacità di analisi necessarie alla comprensione dei contesti e dei fenomeni organizzativi.ObiettiviIl corso è pensato per permettere di apprendere gli elementi essenziali per analizzare e comprendere una struttura organizzativa aziendale e le sue leve fondamentali.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 2 ore momenti formativi esclusi

La definizione dei compiti e delle responsabilitàAll’interno delle aziende medio-piccole risulta spesso carente l’attenzione alle Risorse Umane, intese come pilastro del successo aziendale. O meglio, l’azienda, benché piccola e a gestione familiare, ha una grande attenzione per le singole persone, per la loro individualità, ma non lo fa quasi mai con una visione superiore in ottica di gruppo e di strategia. Spesso nelle piccole imprese non si ricorre a quegli strumenti di organizzazione e gestione delle risorse umane basilari senza accorgersi che invece sono fondamentali per ottenere un approccio strategico a medio-lungo termine.ObiettiviIl corso permetterà di approfondire alcuni aspetti fondamentali per inserire in azienda i primi elementi della gestione delle risorse umane con particolare attenzione al mansionario riportando anche alcuni esempi pratici che potranno essere d’aiuto a tanti imprenditori.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 1 ora momenti formativi esclusi

Sales, Marketing e Business ManagementLe aziende di ogni settore stanno affrontando sfide organizzative complesse che richiedono il rapido sviluppo di leader nuovi e agili. Più che mai, i leader emergenti devono imparare rapidamente e mettere in pratica le competenze gestionali di base, sviluppare un’ampia prospettiva strategica, portare le loro capacità di leadership al livello successivo. Un Sales Manager oggi deve essere in grado di pianificare, eseguire e supervisionare tutte le vendite e le attività promozionali in modo efficace. I direttori delle vendite tipicamente intraprendono questi compiti da soli o in collaborazione con altro personale del reparto vendite pertanto le abilità pratiche di vendita devono essere accompagnate da abilità di management e di gestione del personale.ObiettiviIn questo corso troverete tutta la formazione necessaria per elevare la carriera di un Marketing Manager. Dalle tecniche di vendita e comunicazione efficace, codificate per essere applicate e trasmesse facilmente, alla corretta struttura di una sales team, fino alla gestione, motivazione e valutazione della tua squadra.DurataQuesto corso ha una durata di 12 ore esami esclusi.

Competenze Trasversali

Organizzare un piano di MarketingMolte aziende – anche di dimensioni rilevanti – fanno difficoltà a fare il “salto di qualità” necessario oggi per poter essere realmente competitive. Spesso le attività di web marketing in grandi aziende sono trascurate, gestite con fai-da-te più o meno articolato oppure frammentate fra vari fornitori, senza un reale controllo da parte dell’azienda. Uno dei punti nodali è la capacità di impostare le strategie dal punto di vista sia metodologico che operativo, in modo da aumentare l’efficienza e l’efficacia delle azioni, ottimizzando le risorse e massimizzando i risultati.ObiettiviImparare cosa fare e cosa non fare quando si desidera organizzare al meglio un team di lavoro per arrivare a massimizzare al meglio investimenti e risultati.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 3 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

L'arte di negoziare e vendereSe anche tu di mestiere fai l’imprenditore, il libero professionista, il networker, il venditore o gestisci una rete vendita, allora probabilmente stai cercando la tecnica di vendita più efficace per farti fatturare di più anche nel tuo settore specifico. Queste ricerche le fanno tutti ma non esiste una singola tecnica che, da sola, possa aumentare radicalmente i risultati tuoi o della tua rete. Esiste invece un INSIEME di accorgimenti e tecniche che applicate portano ad ottenere risultati davvero importanti: come raddoppiare o triplicare i tuoi fatturati in un tempo ragionevole, anche se il mercato non tira.ObiettiviNel corso parleremo di tutto quello che ti serve per diventare un vero campione della vendita consulenziale, ovvero della vendita di valore, sia che tu voglia imparare per te stesso, sia perché tu voglia imparare per aiutare la tua rete vendita a vendere di più.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 3 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Il ruolo dell’addetto alle venditeLa dinamica della “vendita” richiede competenze disparate e complementari. Padronanza di tecniche di approccio al cliente, capacità di dialogo da adattare in base al target, ovvia conoscenza delle caratteristiche tecniche e merceologiche del prodotto in vendita, competenza nella esposizione e collocazione della merce sia in vetrina che all’interno del punto vendita, estrema flessibilità ed aggiornamento su gusti, esigenze ed aspettative del target di clientela di riferimento. Insomma qualcosa che fa del “venditore” una specie di super-eroe !! Un bravo addetto/a alla vendita al giorno d’oggi non può più essere un semplice “porgitore di merce” ma un consulente, un esperto, uno psicologo. Che poi dobbiamo vendere/proporre prodotti (di qualsiasi merceologia) o servizi, non cambia: le skills necessarie sono praticamente le stesse.ObiettiviObiettivo di questo corso è fornire un panel di competenze vasto e trasversale utile a districarsi con sicurezza nelle variegate situazioni legate alla vendita di beni o servizi.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 4 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

La cultura della cura del clienteUna comunicazione efficace è essenziale per il successo di qualsiasi attività orientata al cliente. Ogni cliente avrà il proprio stile di comunicazione e una risposta emotiva al contatto con un centro assistenza. Per comunicare efficacemente, il rappresentante del Servizio clienti (CSR, Customer Service Representative) deve capire come adeguarsi a questi diversi stili ed emozioni prima di poter affrontare i problemi del proprio cliente.ObiettiviQuesto corso spiega quali siano le metodologie e e le strategie utili ad adeguarsi ai diversi tipi di comunicazione del proprio cliente. Per arrivare ad identificare le emozioni comuni che i clienti provano quando ci contattano ad esempio per una assistenza bisognerà capire come adeguare le proprie capacità di comunicazione verso gli stessi.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 8 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

I fondamentali per il lavoro in TeamUn team veramente efficace è più della semplice somma delle sue parti e richiede l’impegno di ciascun membro del team. I membri efficaci del team si spingono oltre a se stessi e ai propri desideri e traguardi personali. Per essere un membro efficace del team la sfida è di mettere il team al primo posto, il che significa massimizzare il proprio contributo nell’aiutare il team a raggiungere i propri scopi.ObiettiviQuesto corso si occupa delle strategie e delle tecniche che possono aiutare a divenire un membro efficace e prezioso del team. In particolare verranno esaminate le modalità di adozione di un approccio positivo alla partecipazione nel team, come ad esempio il riconoscimento dei benefici del lavoro di squadra e l’apprendimento della tolleranza verso le differenze con gli altri membri del team. Impareremo come lavorare proattivamente e in collaborazione con i membri del team nel raggiungere i traguardi del team stessoDurata del corsoQuesto corso ha una durata di 9 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Il team e la sua cultura di crescitaTre elementi sono sempre presenti in qualsiasi team efficace e coeso: comunicazioni aperte, cooperazione e fiducia. Come i canapi di una corda, tali elementi tengono insieme il team e gli danno forza. Senza questi elementi i membri del team non parteciperanno completamente alle attività del team e non troveranno completa soddisfazione nel proprio lavoro. Quando la fiducia e le comunicazioni aperte sono presenti, le idee scorrono e gli individui trovano soluzioni ai problemi. Quando c’è cooperazione, i membri del team si sentono collegati gli uni con gli altri e il morale è elevato.ObiettiviQuesto corso introduce le tecniche utilizzate per la costruzione di un team coeso e sottolinea come la scarsa comunicazione, un’atmosfera mancante di fiducia e una mancanza di cooperazione fra i membri del team conducano all’impossibilità per il team di raggiungere i propri obiettivi. Questo corso si occupa di ciò che deve avvenire per far sì che si raggiunga una vera unità e coesione, che a loro volta porteranno il team a nuovi livelli.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 8 ore momenti formativi esclusi

Guidare un team con l'intelligenza emotivaSicuro di sé, estroverso, empatico nei confronti degli altri, in grado di esprimere i sentimenti in modo diretto ma mai fuori luogo e di instaurare rapporti sociali. Tutte queste abilità sono tipiche di quegli individui che possiedono livelli elevati di intelligenza emotiva. L’intelligenza emotiva rappresenta un segnale più attendibile in grado di predire il successo rispetto alla capacità di ragionare e i leader che possiedono un giusto mix di consapevolezza emotiva, capacità di autogestione e abilità sociali sono in grado di gestire le relazioni in maniera più efficace e hanno generalmente vite private e professionali più brillanti.ObiettiviQuesto corso aiuta a comprendere le ragioni alla base del ruolo fondamentale rivestito dalle abilità relative all’intelligenza emotiva per i leader. Tale corso illustra inoltre alcune tecniche positive di natura pratica finalizzate alla promozione e al potenziamento dell’intelligenza emotiva per i leader nell’ambito della propria attività.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 6 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Fondamenti di Project ManagementCorso introduttivo alla disciplina del Project Management.A partire dalla definizione di progetto, vengono discussi i ruoli del team e la relazione con tutte le parti interessate (Stakeholders).Il focus del corso, infatti, è definire come il progetto possa nascere e relazionarsi con le varie organizzazioni che lo "ospitano".Il riferimento che viene seguito in questo corso, come glossario e come approccio, è lo standard di Project Management del PMI, Project Management Institute.ObiettiviQuesto corso vuol essere una guida passo passo utile ad imparare come sviluppare un piano di progetto.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 2 ore momenti formativi esclusi

Ruoli e processi del Project ManagementIn questo corso parleremo delle origini del project management, le caratteristiche di un progetto, i vantaggi aziendali. Analizzeremo le figure professionali coinvolte in questo processo e i livelli di maturità che vanno a toccare diverse componenti del project management. Parleremo anche delle varie aree di conoscenza, in particolare di: gestione dei tempi, costi, qualità, risorse umane, comunicazione, gestione dei rischi e gestione dell’integrazione. Inoltre andremo a parlare di tecniche, approcci, metodologie e strumenti utili per gestire i vari ambiti del project management, vedremo come costruire un diagramma di Gantt ed un diagramma milestones con excel e molto altro ancora.ObiettiviQuesto corso ha l’obiettivo di far conoscere tantissimi aspetti del project management, per chi si vuole approcciare per la prima volta ma anche per chi già lo conosce e desidera approfondire; partiremo dalla storia per poi proseguire con le nozioni di base da conoscere, le figure professionali coinvolte, passando poi per un’analisi approfondita delle aree di conoscenza ed infine analizzeremo tecniche, metodologie e strumenti utili da conoscere.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 12 ore momenti formativi esclusi

II Predictive-Waterfall e lo sviluppo di un progettoLa pianificazione dei progetti passa necessariamente attraverso un "guida di principi" che è opportuno conoscere e che il modello americano riconosce come "Predictive-Waterfall". Il corso sviluppa il significato di produzione progettuale, analizzandone i dettagli numerici al fine di capire quali saranno i passi necessari per realizzare un progetto capendo non solo quali siano le migliori tecniche per ogni passaggio, ma anche percependo quali siano le domande giuste da porre alle persone giuste, coerentemente ai ruoli di un team progettuale.ObiettiviQuesto corso insegna quali siano i passi da svolgere, in dettaglio, per sviluppare un piano di progetto secondo l'approccio "Predictive-Waterfall".Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 3 ore momenti formativi esclusi

Business Plan: cos’è e come redigerloLa definizione di un Business Plan è un passaggio obbligato anche per chi non ha necessità di richiedere un finanziamento, perché fornisce all’imprenditore una visione completa del progetto d’impresa, analizzandone punti di forza, punti di debolezza e necessità. Conoscere e analizzare il proprio progetto di business è fondamentale per poter calcolare correttamente l’investimento economico che richiede.ObiettiviQuesto corso è necessario per chi vuole comprendere cos’è un business plan e perché è così importante per la corretta progettazione di un piano imprenditoriale, sia in caso di avvio di una nuova impresa che di ampliamento di un’attività già esistente.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 3 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Mindset e soft skills per il digitaleIl corso esamina l’atteggiamento e le competenze necessarie per vivere e lavorare in un mondo pervaso dal digitale cogliendone le opportunità. Quali sono e come sviluppare le competenze “soft” che servono per capitalizzare le opportunità della Rete, pianificare e gestire i canali e gli strumenti digitali. Queste capacità servono per capire e affrontare meglio il contesto professionale nonché per gestire efficacemente le relazioni con le persone (sia utenti che colleghi). Coltivare alcune soft skill consente anche di attenuare il rischio che la propria professione sia soppiantata dalla tecnologia, che sia un robot o uno strumento di intelligenza artificiale.ObiettiviIl corso si prefigge di aiutare a comprendere cosa sono le soft skill e la loro importanza nel mondo digitale andando a rilevare le più importanti per chi utilizza strumenti digitali nel lavoro.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 2 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Neuroestetica e design emotivo nel webMai come in questo periodo il mondo ha bisogno di rivalutare il design per aprirsi nuovi scenari comunicativi. Questa operazione può essere messa in campo attraverso una valutazione sempre più mirata e specifica delle esigenze e delle emozioni umane, al fine di portare l’utente, attraverso stimoli sensoriali, nella direzione di scelta desiderata. Oggi è sempre più difficile attirare l’attenzione in un mondo di utenti distratti da migliaia di stimoli e con poca attenzione; Il compito del neurodesigner è proprio quello di ottenere l’attenzione dei fruitori ottimizzando aspetti come il coinvolgimento emozionale che l’oggetto può creare e la sua salienza visiva e in questo corso affronteremo le varie tecniche pubblicitarie utilizzate nel web, passando dalla pnl, al neuromarketing, al neurodesign, arrivando poi ai nuovi strumenti di analisi delle percezioni umane come il Facial action coding, Implicit response testing, elettroencefalografia e l’eye-tracking ed infine affronteremo le regole matematiche che regolano il concetto di bello nel web.ObiettiviQuesto corso ha l’obiettivo di far conoscere le regole fondamentali per creare contenuti web d’effetto; quali sono gli aspetti da considerare per creare pubblicità e contenuti che portano al miglior risultato possibile. Analizzeremo quindi molti aspetti della PNL e del neuromarketing e conosceremo le nuove tecniche e tecnologie utilizzate nel neurodesign per conoscere nello specifico le sensazioni umane che portano l’utente ad una determinata scelta. Infine conosceremo anche alcune regole matematiche molto importanti utilizzate anche da alcune aziende molto famose per creare immagini accattivanti.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 4 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Neuromarketing e Neurodesign nel Visual MarketingIl commercio al dettaglio si basa sulla capacità di stabilire relazioni, di accogliere e soddisfare i bisogni della clientela mantenendo il fattore umano. In questo senso, il negozio fisico deve offrire una nuova esperienza di acquisto che diventi un’esperienza emotiva, dove si pone al centro la persona e i meccanismi psicologici che la portano a comprare. Così l’atto di acquisto non riguarda più solo il momento in cui alla fine della visita in un negozio si compra un prodotto, ma si considera l’intera esperienza che si vive da prima dell’ingresso in negozio, quando guardiamo la vetrina, a come ci si muove all’interno, le luci, i colori, la disposizione della merce e, ovviamente, il contatto con il commerciante.ObiettiviIl corso insegna quali siano i principi del neuromarketing, la disciplina che unisce i principi del marketing tradizionale con quelli delle neuroscienze, della psicologia comportamentale e del design al fine di applicarli in un contesto lavorativo quotidiano.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 3 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Comunicazione con i mediaIl rapido sviluppo dei modelli di comunicazione richiede di poter orientare la comunicazione offline ed online nella giusta direzione per ottenere gli effetti desiderati. Questo corso vuole offrire un contributo di conoscenza sullo scenario attuale dei media e fornire le principali tecniche utilizzate nell’interazione con i giornalisti.ObiettiviOffrire un aggiornamento sullo sviluppo dei modelli di comunicazione adottati nell’evoluzione dei media nell’era digitale e fornire tecniche di comunicazione per ottimizzare la trasmissione di messaggi e massimizzarne l’efficacia sul mercato.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 2 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Comunicazione in tempi di crisiSaper gestire una crisi in una azienda è essenziale e potersi preparare con un sistema capace di fornire risposte coordinate, in grado di poter fornire informazioni non solo ai media, ma anche ai dipendenti e le loro famiglie, gli azionisti e le autorità locali è la chiave per poter gestire il processo in maniera efficace, autorevole e credibile.ObiettiviQuesto corso vuole contribuire a formare la consapevolezza di come una crisi può svilupparsi e dei suoi impatti potenziali nel mondo dell’ospitalità o fornire gli strumenti operativi essenziali per la gestione e la comunicazione strutturata necessaria per poterla affrontare.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 2 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

La comunicazione non verbaleIl 90% della comunicazione tra individui avviene in maniera non verbale. Saper controllare le proprie espressioni, il tono della voce, i gesti ed in generale il linguaggio del corpo è essenziale per comunicare in maniera efficace. Questo corso vuole fornire gli elementi su cui costruire la propria capacità di controllo e gestione della comunicazione non verbale per ottimizzare l’impatto della comunicazione sia con il pubblico esterno che con quello interno.ObiettiviFavorire la comprensione dei vari elementi della comunicazione non verbale, fornendo spunti di riflessione e tecniche per poter effettuare una comunicazione veramente efficace, sottolineando i contenuti attraverso i processi di gestione del non verbale.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 2 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Le basi del Public SpeakingOggi come oggi è ormai determinante per chiunque possedere sicure competenze per gestire le situazioni in cui occorre parlare a un pubblico per presentare progetti, relazioni e idee in maniera efficace e coinvolgente. Tecniche specifiche che permettano la giusta comunicazione del nostro ruolo, del nostro stile , la gestione sicura e consapevole dell’uditorio e la capacità di rispondere a domande e obiezioni in maniera efficace e persuasiva.ObiettiviIl percorso formativo fornisce ai partecipanti gli strumenti e le tecniche utili a gestire tutti i momenti e le possibili situazioni in cui è richiesta una valida e proficua comunicazione pubblica.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 4 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Leadership e MotivazioneLa leadership è una delle competenze più ricercate nella società moderna. Un buon leader non solo motiva e comunica con il proprio team, ma è anche un esempio per gli altri. La leadership è un percorso e non una posizione. Essere un buon leader richiede abilità, dedizione e pratica. Il corso insegna i fondamenti della leadership, come motivare i team e i diversi aspetti della comunicazione che i leader devono padroneggiare. Copre anche argomenti come la gestione delle prestazioni in cui imparerai come identificare le lacune nelle prestazioni e lavorare per migliorarle efficacemente con il tuo team in modo che possano raggiungere i loro obiettivi. È importante essere in grado di comunicare in modo efficace con i tuoi follower. Se non riescono a capire quello che stai dicendo o se parli troppo senza lasciar loro i giusti spazi, allora ci sono buone probabilità che alcune persone non vogliano riconoscerti come loro leader. Dovresti sempre comunicare per avere un impatto emotivo sul prossimo e si dovrebbe anche assicurarti di dare l'esempio, il che significa essere attivo e onesto in tutto ciò che fai per mostrare a tutti cosa significa essere un leader.ObiettiviIn questo corso imparerai come motivare il tuo team, comunicare in modo efficace e aiutare gli altri a crescere come leader.DurataQuesto corso ha una durata di 5 ore momenti formativi esclusi.

Competenze Trasversali

Public speaking e crescita personaleEssere un leader non significa pensare, ascoltare e comunicare in modo diverso. Grazie a questo corso apprenderai tutti i segreti del public speaking. Scoprirai come superare ansia e paura del parlare in pubblico e come trasformare quest’arte in opportunità, declinandola nei vari ambiti dal vivo e online. Troverai anche un segmento dedicato all’alleggerimento della cadenza dialettale. Un leader è un punto di riferimento per la squadra e per questo parleremo di ascolto attivo, cioè di quell’abilità che ti permetterà di stabilire relazioni forti. Un leader pensa in maniera utile e proprio per questo non potevo non parlarti di mindset. In ognuno di noi ci sono risorse di miglioramento personale, ma sono spesso nascoste dietro paure e credenze limitanti.ObiettiviIn questo viaggio del miglioramento personale sarò il tuo coach. Metti in pratica quanto ti dirò e scoprirai di avere un grande potenziale da esprimere.DurataQuesto corso ha una durata di 13 ore momenti formativi esclusi.

Competenze Trasversali

Le tecniche di memorizzazione veloceAvere poca memoria è il tallone di Achille di migliaia di persone. Padroneggiare le tecniche di memorizzazione è fondamentale per studiare, lavorare, o nella vita di tutti e senza un metodo di memorizzazione efficace e la giusta concentrazione, ricordare un carico di informazioni massiccio può essere complesso: per questo le tecniche di memoria accorrono in nostro aiuto, proprio per accelerare il processo di apprendimento e memorizzazione. Le tecniche di memoria sono dei metodi studiati per immagazzinare qualsiasi tipo di informazione nel modo più efficace. Si tratta di una disciplina del pensiero che permette di fissare le informazioni nella memoria a lungo termine. In questo corso parleremo del funzionamento della memoria umana e della curva dell’oblio, inoltre vedremo la spiegazione delle varie tecniche di memorizzazione ed alcuni esercizi da poter fare.ObiettiviComprendere il funzionamento della memoria di fronte ad una mole di dati e argomenti da assimilare, apprendere il funzionamento di alcune mnemotecniche e saperle mettere in pratica.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 2 ore momenti formativi esclusi

La scienza del cervello: memoria e apprendimentoLa società e le abitudini di oggi richiedono un cervello sempre attivo e prestante, in grado di ricordare tante informazioni. Il problema è che nessuno ti ha mai insegnato come farlo in modo rapido ed efficace. Anzi, spesso quello che ci dicono a scuola è che per imparare meglio le cose bisogna soffrire, sforzarsi, spendere infinite ore sui libri. La buona notizia è che è tutto sbagliato, e le tecniche e i principi da imparare sono semplici, rapidi e divertenti! Non lo dico io, ma le innumerevoli ricerche scientifiche sul cervello e l'apprendimento.ObiettiviIn questo corso guidiamo passo passo nella scoperta del funzionamento del cervello per arrivare a scoprire le tecniche usate dai campioni di memoria al fine di potenziare la memoria in modo divertente e con pochi minuti al giorno, in base al tuo stile di vita e ai tuoi obbiettivi!Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 3 ore momenti formativi esclusi

Il Mindmapping: l'utilizzo delle mappe mentaliPerché si parla sempre di più di mappe mentali? Perché usarle? In che modo possono essere utili? A queste ed altre domande risponderemo in questo corso. Le mappe mentali sono la rappresentazione grafica di come vede ed elabora le informazioni la tua mente. Usando il suo linguaggio tutto diventa più semplice. Le mappe mentali sono usatissime perché coinvolgendo entrambe le parti del cervello aiutano a vedere le cose da una prospettiva più ampia, aiutano a ricordare, a riassumere, a sviluppare progetti, a trovare risposte e soluzioni. In questo corso parleremo di come funziona la nostra mente, il ricordo e come il nostro cervello immagazzina le informazioni. Parleremo di diverse tecniche di memorizzazione che possono essere utilizzate per ricordare ed in particolare ci soffermeremo sulle mappe mentali; su quanto sia importante e vantaggioso utilizzarle sin da giovanissimi nello studio fino ad applicarle nel vero e proprio lavoro come anche nella vita di tutti i giorni. Capiremo come si compone una mappa mentale, quali sono gli elementi indispensabili per crearle; vedremo moltissimi esempi di mappe mentali che si possono usare in vari ambiti ed esercizi da poter fare ed infine vedremo anche alcuni software che possiamo utilizzare se vogliamo creare mappe mentali digitali.ObiettiviUtilizzare le mappe mentali ti sorprenderà, perché ti permetterà di di trovare soluzioni attraverso un percorso del tutto personale e di sviluppare abilità mentali e consolidare competenze. Sono milioni le persone in tutto il mondo che le utilizzano già: professionisti, docenti e studenti che raggiungono risultati eccellenti anche grazie al mindmapping. Questo corso vi permetterà di capire il funzionamento della nostra mente e del nostro pensiero, imparare nuove tecniche di memorizzazione. Impareremo cosa sono e consa non sono le mappe mentali, perché è importante utilizzarle e cosa sfruttano, impareremo a creare mappe mentali perfette per aumentare la creatività ed aiutarci nel lavoro, nello studio e vita di tutti i giorni.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 9 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Lo sviluppo oculare e del cervelloChe tu sia uno studente, un professionista o semplicemente un nuovo hobby, sei costretto a confrontarti con una quantità sempre crescente di informazioni e conoscenze. In effetti, si ritiene che il valore di una settimana del New York Times contenga più informazioni di quante un 80enne possa memorizzare in tutta la sua vita. Abbiamo tutti sperimentato la frustrazione di un elenco di letture in continua crescita, lottando per imparare una nuova lingua o dimenticando le cose che hai imparato anche nelle tue materie preferite. Chiunque può sviluppare abilità di Lettura Veloce.ObiettiviQuesto corso mira a migliorare la tua capacità di apprendere nuove abilità o informazioni in modo rapido ed efficace. Andiamo ben oltre il tipo di "lettura veloce" (o scrematura glorificata) a cui potresti essere stato esposto, immergendoci nei fattori cognitivi e neurologici reali che rendono l'apprendimento più facile e più efficace. Ti offriamo anche tecniche di memoria avanzate per affrontare gli enormi carichi di informazioni che sarai in grado di elaborare. Imparerai come inserire e conservare le informazioni in un modo completamente nuovo: un modo migliore e più veloce Lettura veloce con alta comprensione del testo (80%+) Parole per minuti PAM Tecniche di memoria per memorizzare e richiamare grandi quantità di informazioni in modo rapido e accurato Sviluppare l'infrastruttura cognitiva per supportare questo flusso di nuove informazioni a lungo termineDurata del corsoQuesto corso ha una durata di 2 ore momenti formativi esclusi

La scienza delle relazioni e l'arte di comunicareSono stati scritti milioni di libri sui rapporti fra esseri umani e sulla psicologia di come prendiamo decisioni in ambito affettivo, familiare e lavorativo. Queste regole possono essere applicate per migliorare le vita di tutti i giorni nei rapporti intimi e di gruppo.Come mai siamo schiavi di un sistema che ci vuole sempre più divisi? La chiave è restare uniti. Nell'era dell'informazione digitale non sono più sufficienti le competenze che la scuola ci offre, in ambito sociale e relazionale, ma è necessario e fondamentale apprendere le dinamiche che legano gli esseri umani con il fine ultimo, necessità sempre maggiore, di comunicare e migliorare le nostre relazioni. ObiettiviIl corso è strutturato in modo semplice e comprensibile, senza usare parole troppo gonfiate, ma con un linguaggio semplice desidero arrivare al miglioramento pratico delle relazioni umane perchè solo migliorando le tue relazioni migliorerai il tuo benessere personale e di tutte le persone intorno a te e questo anche e soprattutto in ambito lavorativo. Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 6 ore momenti formativi esclusi

Comunicazione aziendale e risoluzione dei conflittiIn questo corso verrà analizzata la comunicazione, nella sua componente verbale, non verbale, analogica e relazionale. La maggior parte dei problemi a livello interpersonale, sia in ambito lavorativo, che privato, possono essere risolti, agendo su uno specifico livello della comunicazione. A livello pratico, analizzeremo quali siano i legami tra atteggiamento e comportamento (tra cui come l'appartenenza ad un gruppo di lavoro formale, possa influenzare le proprie valutazioni personali).ObiettiviIl fine ultimo è quello di sviluppare una comunicazione empatica ed assertiva per migliorare le relazioni sui luoghi di lavoro ed aumentare la sinergia tra i vari reparti operativi.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 3 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Il valore dell'unicità in aziendaIl corso ha lo scopo di in/formare e diffondere la cultura del rispetto dell’altro in ambito aziendale e nella vita quotidiana partendo dalla conoscenza delle diversità, le unicità e le caratteristiche di ognuno/a di noi.In quest’ottica saranno affrontate le tematiche del Potenziale, degli stereotipi e della necessità di superare le discriminazioni favorendo la diffusione di valori partecipativi e divulgativi anche in chiave di talent acquisition. Favorire la crescita di persone in contesti e con caratteristiche diverse porta ad un incremento del 23% del benessere aziendale, oltre ad un incremento di oltre 80% in termini di pubblicità positiva.Proprio per questo capire anche il valore di acquisire la certificazione di parità di genere deve rappresentare un monito per tutte le organizzazioni, dalle micro alle multinazionali, per creare ambienti riconosciuti e riconoscibili in cui ogni persona è libera di essere se stessa.ObiettiviIl corso affronta le tematiche con un taglio pratico ed esperenziale tale da essere possibile replicare, con la propria personalizzazione, ad ogni contesto aziendale.Ogni persona può e deve essere artifice del cambiamento lo dobbiamo a noi stesse/i e alla societàDurata del corsoQuesto corso ha una durata di 4 ore momenti formativi esclusi

Empowerment e capacità di autogestioneQuesto corso sarà incentrato sullo sviluppo delle capacità e soft skill utili per coloro che lavorano in smart working. Partendo dalle differenze tra lavoro “a distanza” e lavoro di presenza, vedremo come creare un mindset goals oriented attraverso una migliore gestione del tempo lavorativo e organizzazione della routine.ObiettiviImparare anche tramite esercizi pratici con strumenti di videoconferenza, suite per la produttività e knowledge sharing e strumenti per le call (Zoom e Google Meet) la teoria e la pratica sulle best practice in call.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 6 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Smartworking e lavoro cooperativoIn questo corso vedremo in che modo creare gruppi di lavoro delocalizzati (in remoto), mantenendo e rafforzando un clima da lavoro in team. Strumenti di working collaboration, analisi delle problematiche relative alla “distanza” percepita e tecniche di team building.ObiettiviInsegnare elementi di project management, metodologia kanban, e strumenti di lavoro in team (ClickUp + Slack) con esercitazioni pratiche per gruppi o singoli.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 9 ore momenti formativi esclusi

Valori aziendali e fiducia: dai touch-point ai trust-pointLa fiducia è uno degli elementi che influisce maggiormente sulle decisioni di acquisto delle persone e la sua rilevanza continua ad aumentare. Edelman definisce la fiducia come “the new brand equity”, un elemento quindi strategico per il business di qualsiasi azienda. Come fanno le aziende a generare o aumentare la fiducia nei confronti del mercato, in particolare attraverso i canali digitali?ObiettiviNel corso vedremo come il passaggio dai touch-point ai trust-point può consentire alle organizzazioni di aggiornare il modo di relazionarsi con clienti e stakeholder per generare fiducia ed incrociare un crescente bisogno da parte dei consumatori di riferimenti di cui fidarsi.Durata del corsoIl corso ha una durata di 2 ore momenti formativi esclusi.

Le Soft Skills per il mondo del lavoroIl corso vuole introdurre un argomento molto importante che riguarda le nuove competenze trasversali legate ormai sempre di più alla ricerca, mantenimento e sviluppo di una carriera professionale; le cosiddette Soft skills. Negli ultimi anni se ne sente parlare sempre più spesso nella aziende per la ricerca di nuove figure professionali e nei colloqui di lavoro viene richiesta da parte del candidato una consapevolezza di cosa siano queste competenze trasversali ma anche quali di queste facciano parte di lui, in modo da essere scelto per un determinato ruolo professionale che più si adatta alle richieste dell’azienda.ObiettiviIl corso vuole dare soprattutto una presentazione generale di cosa sono le soft skills, con un’introduzione di come sono state definite e trattate dalla psicologia educativa e successivamente come il mondo del lavoro le giudica e la loro applicazione pratica. Ma anche alcuni metodi per riconoscere in ognuno di noi quali fanno parte del nostro bagaglio esistenziale, dando anche suggerimenti su un possibile sviluppo di queste competenze da parte del soggetto e la loro applicazione nel mondo lavorativo. Vista l’ampiezza dell’argomento trattato il corso secondo noi è rivolto ad una vasta platea di persone, sia per una semplice comprensione generale/teorica su cosa siano le soft skills, ma anche a livello pratico per provare a capire meglio quali di queste competenze fanno parte del nostro essere per affrontare al meglio le sfide che il mondo del lavoro ci pone.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 15 ore momenti formativi esclusi

Linguaggio del Corpo e Micro EspressioniScopri con uno sguardo: Cosa provano gli altri. Cosa pensano di te. Chi sta mentendo. Come ti sentiresti se potessi capire realmente cosa pensano le persone? Nel rapporto con altri, nella vendita di fronte ad un collega, sul lavoro di fronte al tuo capo... o con amici e familiari. Se è possibile che tutti mentano, il linguaggio del corpo ci puo' dare una risposta invece molto piu' oggettiva.Inizia adesso un viaggio all'interno dei segreti del linguaggio del corpo e diventa un professionista nella lettura dei volti e delle microespressioni di chi ti sta di fronte.ObiettiviLe microespressioni sono fondamentali nel rilevamento delle bugie e sono essenziali per il successo nelle vendite, nei rapporti, nelle negoziazioni, nel reclutamento e nella leadership.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 5 ore momenti formativi esclusi

Esercizi pratici per la gestione della LeadershipLa leadership è spesso considerata un'abilità sfuggente o complessa, ma con questo corso pratico la imparerai presto. La leadership è un'abilità essenziale a casa, al lavoro e in ogni fase della tua carriera e questo corso di Leadership copre tutto ciò che devi sapere dalla delega e dalla motivazione, dai diversi stili di leadership, dal tenerti aggiornato e dalla pianificazione del futuro della tua attività.ObiettiviChe tu stia gestendo un piccolo team o un'intera azienda, questo corso svilupperà competenze essenziali per la gestione del tempo e la motivazione del tuo team.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 4 ore momenti formativi esclusi

Produttività e trasformazione personale"Qual è lo scopo della mia vita?" è una delle domande più essenziali che tutti noi ci porremo ad un certo punto della nostra vita. In effetti, se cerchi quante persone cercano questo termine su Google, sono più di 100.000 al mese. Se fai una ricerca su Amazon per libri su "Scopo della vita" ti darà più di 10.000 risultati. Come mai? Perché è nella natura umana voler comprendere il significato della vita. Questa chiave di volta applicata al contesto lavorativo ci permette una trasformazione personale volta a favorire produttività e proattività in azienda.ObiettiviIn questo corso, troverai la guida completa per scoprire quali siano le attività e gli strumenti di cui hai bisogno per aiutare i tuoi clienti e superare i condizionamenti e gli schemi negativi che puoi aver avuto all'inizio della tua carriera e che ti hanno fino ad ora bloccato.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 2 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Comunicazione efficace e persuasioneDietro alla comunicazione efficace e la persuasione risiedono schemi ben precisi e apprendibili. Quello che ti serve imparare è COME USARE IL TUO ATTEGGIAMENTO per fare in modo che questi possano davvero lavorare a tuo vantaggio! L'intento di questo corso è gettare solide fondamenta su ciò che comprende comunicare efficacemente e persuadere. Spero tu possa utilizzare questi insegnamenti non solo come fine, ma come mezzo per trasformare la tua vita in meglio.Imparerai come comunicare, persuadere, motivarti ed essere più sicuro di te stesso. Imparerai a indurre potenti stati e risorse in te stesso e negli altri. Imparerai come gestire qualsiasi conversazione traendone sempre il meglio per te e per chi ti circonda. Apprenderai come delineare obbiettivi ad hoc e formulare domande mirate che orientino te stesso e gli altri dove vuoi tu. Otterrai strumenti utilizzabili fin da subito per poi poterli sfruttare all'interno della tua vita. Imparerai a gestire i tuoi programmi inconsci. Acquisirai la mentalità che un eccellente comunicatore ed esperto in persuasione deve avere perché le tecniche di base, tanto quelle avanzate possano funzionare.ObiettiviTratteremo tutti i fondamenti di base legati alla comunicazione, alla motivazione e alla persuasione, spianando la strada e favorendo il terreno per la crescita di atteggiamenti potenti e preformanti. All'interno del corso troverai delle volte frasi che potrebbero sembrarvi grammaticalmente scorrette, ma queste hanno una funzione ben specifica, e perfettamente compresa dai processi inconsci.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 4 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Advanced Self-confidenceÈ un corso che mira al superare paure, preoccupazioni e limiti, incentivando la ricerca di soluzioni concrete e la gestione dei fattori stressogeni, motivando all'azione attraverso esercizi, aneddoti, casi di studio e psicologia applicata volta alla costruzione di una potente autostima e piena sicurezza in se stessi. Un condensato di pura energia e risposte concrete. È un valido corso per figure che devo infondere e trasmettere sicurezza, portando in tal modo le persone verso un fine comune. Consigliato come integrazione alla formazione dei propri dipendenti e coloro che vogliono aumentare la propria motivazione e produttività. Adatto per coloro che hanno bisogno di motivarsi, sentirsi più sicuri nel gestire le varie situazioni che lo richiedono, aumentando così la propria percezione di auto-efficacia e ottenendo in tal modo eccellenti risultati. Si presta a persone che hanno la necessità di aumentare e affinare la resa delle proprie performance, superare i propri limiti, motivare e/o alimentare la propria community con un tipo di comunicazione capace di generare stimolo, sicurezza e interesse. Un corso versatile, deciso e indirizzato a tutti coloro che desiderano il meglio dalla propria vita e dalle proprie relazioni sociali.ObiettiviPortare tutti coloro che vogliono sentirsi sicuri di sé stessi e accrescere la propria autostima a raggiungere tale risultato. Sviluppare capacità comunicative e comportamentali utili e funzionali al benessere e alla salute. Accrescere le competenze e le abilità in ambito personale e interpersonale.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 2 ore momenti formativi esclusi

Gestire sicurezza e autostima nel lavoroIl corso Sicurezza e Autostima va in profondità lungo tutti i processi e le soluzioni che portano le persone a ottenere una maggiore sicurezza. In questo corso troverai tutti gli strumenti necessari che ti consentiranno di accrescere la fiducia in te stesso e la tua autostima. Imparerai a gestire le più varie situazioni, dall'ambito relazionale a quello lavorativo ed economico, comunicativo e del benessere fisico.ObiettiviImparerai a sentirti più sicuro. Imparerai a spronarti e motivarti. Imparerai a gestire le tu emozioni e le relazioni con le persone. Imparerai a superare ansie, paure e fobie. Apprenderai i fondamenti di base per una buona gestione economico-finanziaria e come incrementare le tue entrate di denaro. Imparerai processi comunicativi basici e avanzati che ti consentiranno di rapportarti in modo sicuro con te stesso e con gli altri. Imparerai ad approcciarti adeguatamente al passato, al presente e al futuro. Imparerari come sentirti bene con la tua fisicità e nelle tue relazioni amorose e non. Apprenderai tutta una serie di strumenti per gestire esitazione, stress e difficoltà.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 6 ore momenti formativi esclusi

La Programmazione Neuro Linguistica PNLLa PNL, che è una disciplina con proprie tecniche utilizzata per fare coaching, è un nuovo approccio alla comunicazione, alla partecipazione, al pensiero e alle azioni correlate, alla percezione e proposta di sé, che si propone di sostenere e promuovere il raggiungimento di obiettivi utili e superiori. “Obiettivi utili” perché troppo spesso si inseguono obiettivi non utili e che diventano solo perdita di tempo ancorchè attrattive come hobby, “obiettivi superiori” rispetto a quelli che si può sperare di ottenere senza il supporto di un adeguato percorso di coaching e senza la padronanza delle tecniche “autoriparanti e vincenti”.ObiettiviIl corso si propone di costruire e/o migliorare le soft skills in campo personale e professionale intendendosi per soft skills una serie di abilità caratteriali e partecipative che consentano di essere vincenti o almeno allineati ed allineate agli standard minimi per essere competitivi e superiori alla media.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 3 ore momenti formativi esclusi

L'empatia digitale nelle relazioni di lavoro onlineGli strumenti digitali sono ormai onnipresenti nei rapporti tra le persone, ma non sempre vengono impiegati in modo congruo e produttivo. Il corso esamina e suggerisce le buone pratiche per utilizzare la Rete in maniera efficace ed allineata ai valori individuali e professionali. Così come nelle relazioni tradizionali esistono dei codici e delle consuetudini, il corso descriverà le tecniche e gli strumenti per migliorare i rapporti in Rete, aumentare il livello di comprensione reciproca, sviluppando il concetto di empatia digitale.ObiettiviLe sessioni analizzeranno i vari sistemi digitali di relazione interpersonale (e-mail, messaggi istantanei come WhatsApp, social media, web call e riunioni online, ecc.) individuando i modi più corretti per impiegarli e per trarne il massimo beneficio. Verrà anche illustrato un approccio alle relazioni digitali per consentire di valorizzare e ottimizzare il proprio tempo e quello dei propri interlocutori.Durata del corsoIl corso ha una durata di 2 ore momenti formativi esclusi.

Transizione digitale e sfera emotiva: le trappole moderneCadere in una trappola è genericamente sconveniente. Il mondo e la nostra vita sono pieni di trappole. A volte sono solo fastidiose (una buca che non avevano notato), in altri casi sono decisamente pericolose (un’opportunità finanziaria che nasconde una truffa). Però, sapendo dove sono, si possono evitare, aggirare o comunque se ne può ridurre l'impatto negativo. Oramai viviamo in un mondo permeato dalle tecnologie digitali le quali però nascondono mille insidie. Sono tranelli che dobbiamo conoscere, prenderne consapevolezza e capire come gestirli. Governare alcune di queste trappole è più semplice, per altre è molto più complesso. Ma il mondo è ormai questo: un campo minato che può risultare meno problematico di quanto sembri solo se disponiamo di una mappa con la posizione dei pericoli così da evitarli.ObiettiviIl punto è che non esiste una "scuola guida" ufficiale delle "trappole digitali", né probabilmente esisterà mai perché è un tema in costante evoluzione e tocca ambiti differenti (sociali, culturali, tecnici, ecc.). Questo corso di formazione ha quindi l’obiettivo di aiutare a vivere al meglio le nostre vite intrecciate con le tecnologie.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 10 ore momenti formativi esclusi

Skills e competenze per comunicare in aziendaLa cultura buona comunicazione in azienda viene trattata in questo corso a 360°. Dall’insegnare a come dare un’identità e una voce alla strategia aziendale, rispecchiandone i valori e i risultati comunicando efficacemente con chiunque, costruendo un messaggio forte che spinge all’azione clienti e collaboratori passando per ruoli e fondamentali come coaching, PNL, tecniche di negoziaizione del conflitto per terminare con la comunicazione visiva efficace attraverso l’utilizzo di strumenti quali Power Point.ObiettiviIl corso si propone di spiegare come trasmettere il messaggio nel modo giusto per gli interlocutori a cui lo si rivolge andando ad apprendere le tecniche e le modalità per comunicare efficacemente e persuadere riconoscendo gli stili comunicativi degli altri.DurataQuesto corso ha una durata di 17 ore esami esclusi.

Il Coaching nella crescita professionaleHenry Ford ha detto che mettersi insieme è un inizio, rimanere uniti è un progresso e lavorare insieme è un successo. Il signor Ford conosceva l’importanza del lavoro in team. Se si interroga chi ha lavorato all’interno di un progetto o di un team, dirà che le dinamiche di gruppo rendono molto diversi il modo in cui si lavora e l’intero contesto lavorativo. Un clima positivo e costruttivo può rendere il team motivato e produttivo, mentre un clima negativo può avere l’effetto opposto, pertanto sviluppare validi team di progetto è uno dei compiti più importanti di un Coach in azienda.ObiettiviQuesto corso mette in evidenza il ruolo del Coach nell’ottenere team molto performanti ed evidenzia l’importanza di adoperarsi per sviluppare il profilo del team all’inizio della fase di formazione. Verranno presentati dei metodi atti a favorire la partecipazione del team e delle strategie che permetteranno di creare un team coeso, incoraggiare le interazioni sociali, stabilire le competenze dei membri del team e promuovere l’interdipendenza.DurataQuesto corso ha una durata di 4 ore esami esclusi.

Competenze Trasversali

Fare carriera nel digitaleIl corso si incentra sui metodi e gli strumenti utili a capire come e dove lavorare e progredire nel mondo digitale al fine di capire anche come sta cambiando il mercato del lavoro riferito proprio al settore del digitale. Andremo a capire quale sia “Il modello Career Plane” per poter apprendere in quella che è una mappa della crescita professionale, quale siano le competenze da conoscere e in quali di queste specializzarsi (hard skill) fin o ad arrivare alle capacità, attitudini e abilità necessarie intrinseche in ognuno di noi (soft skill). Apprenderemo le basi del Change management per gestire al meglio tempo ed efficienza, comunicazione interpersonale e collaborazione, concentrazione e Learnability. Concluderemo il corso con una paniramica utile a capire dove e come lavorare nel digitale, sia in Italia o all’estero, in ufficio piuttosto che in modalità ibrida o da remoto.ObiettiviGli obiettivi sono riferiti al presentare elementi cruciali per la crescita professionale nel digitale utili a disporre di un metodo per pianificare la propria carriera nel settore digitale andando ad individuare gli elementi chiave per scegliere in modo consapevole le opportunità disponibili oltre a determinare le competenze e le capacità necessarie per progredire professionalmente.DurataLa durata del corso è di 6 ore momenti formativi esclusi.

La ricerca attiva ed efficace del lavoroCercare lavoro è il lavoro che tutti abbiamo fatto o faremo ma che nessuno insegna. Con questo corso imparerai cos'è e come funziona la ricerca attiva ed efficace del lavoro: un approccio più complesso, ma anche molto più efficace e soddisfacente del semplice e frustrante invio di curriculum in risposta ad annunci. Capirai come davvero funziona il mercato del lavoro, come curare le tue emozioni e migliorare il tuo atteggiamento durante un periodo difficile come la disoccupazione, come creare un messaggio e una reputazione efficaci nel farti selezionare, quali sono i migliori trucchi e metodi per candidarsi e infine come affrontare al meglio il colloquio di lavoro.ObiettiviIl corso insegna competenze oggi indispensabili oggi in un mercato del lavoro in continuo cambiamento e in cui i percorsi di carriera diventano sempre meno solidi e lineari.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 18 ore momenti formativi esclusi

I fondamenti della gestione della produzioneQuesto corso si prefigge di dare delle basi concrete per quanto riguarda la gestione della produzione. I contenuti saranno prettamente teorici raccontati in un modo molto colloquiale affrontando però anche qualche esercizio, inevitabile per rendere più comprensibili certi argomenti e fornire basi avanzate anche nella “pratica”. In particolare, sì parlerà di sistemi di produzione e processi produttivi, la loro classificazione e le differenti tipologie di sistemi di fabbricazione e assemblaggio.ObiettiviL’obiettivo è insegnare quali sino i principi fondanti nella gestione della produzione industriale quali ad esempio la classificazione dei processi di produzione, la schedulazione della produzione, le tecniche di approvvigionamento e scheduling, le misure di prestazione in un contesto produttivo e la gestione della previsione della domanda.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 3 ore momenti formativi esclusi

La gestione dell’innovazione tecnologicaQuesto corso ha l'obiettivo di fornire agli utenti conoscenze e strumenti prettamente teorici relativi alla strategia tecnologica d'impresa, alla gestione della tecnologia e dell'innovazione tecnologica, allo sviluppo di nuovi prodotti nonché alla comprensione dell'innovazione. I casi studio trattati nel corso risulteranno fondamentali per capire al meglio gli argomenti trattati nel corso stesso associandoli a qualcosa di concreto quali strategie realmente applicate dalle aziende più famose del globo.ObiettiviInsegnare come gestire la strategia tecnologica dell'impresa valutando tutti gli step fondamentali per intraprendere e gestire al meglio l'innovazione all'interno di una organizzazione.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 4 ore momenti formativi esclusi

La gestione delle scorte nella Supply ChainCon questo corso potrete imparare e praticare diversi concetti e tecniche utilissime sulle scorte che vengono usate tutti i giorni nel mondo del lavoro. Gli argomenti trattati in particolare riguardano le scorte, cosa sono e i loro pro e contro, i 3 KPI e i 6 indici usati nelle scorte, cosa siano le scorte viaggianti e il Cash to Cash Cycle, le scorte di sicurezza e i 3 metodi per calcolarle, quali siano i 3 metodi di replenishment più comuni e infine.cosa sia un lotto economico di acquisto.ObiettiviCon questo corso potrete imparare e praticare diversi concetti e tecniche utilissime sulle scorte che vengono usate tutti i giorni nel mondo del lavoro. Gli argomenti trattati in particolare riguardano le scorte, cosa sono e i loro pro e contro, i 3 KPI e i 6 indici usati nelle scorte, cosa siano le scorte viaggianti e il Cash to Cash Cycle, le scorte di sicurezza e i 3 metodi per calcolarle, quali siano i 3 metodi di replenishment più comuni e infine.cosa sia un lotto economico di acquisto.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 3 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Tecniche e tecnologie di produzioneAttraverso miglioramenti nei materiali e grazie a più sofisticate tecniche di lavorazione, nel corso degli anni a seguire, si arrivò a perfezionare sempre più sia i sistemi di accensione sia la tecnologia di produzione. Niente è più costante del cambiamento e ciò è evidente soprattutto in ambito produttivo. Come la maggior parte delle aziende industriali, abbiamo iniziato anche noi con una rigida produzione in linea. Nel corso degli anni, i computer sono diventati così potenti da poter essere integrati nei nostri processi produttivi. Vediamo insieme come siamo passati dalla Lean Production all'odierna produzione secondo i principi dell'Industria 4.0, in grado di rivoluzionare il nostro business.ObiettiviIn questo corso parleremo di come le tecniche e le tecnologie di produzione influiscano in modo importante sulla produttività delle aziende. Lo faremo prendendo in esame comparti di rilevante importanza quali la tecnologia di produzione di armi da fuoco, l'agricoltura di precisione, il settore della conservazione degli alimenti, la produzione delle bevande ed infine la lavorazione del cuoio e la climatizzazione..Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 40 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

La deontologia nella promozione videoIn questo corso impareremo quali siano le diverse tipologie di video aziendali applicabili oggi da un professionista iscritto ad un ordine: spot pubblicitari, video descrittivi, spot emozionali, spot con storytelling, con testimonial o senza.ObiettiviImpareremo quando usarli e perchè fino a scendere in particolari fondamentali per la loro scelta e applicazione a livello marketing fino al loro utilizzo nei post virali nei canali social il tutto nel rispetto del codice deontologico.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 2 ore momenti formativi esclusi

Il Benchmarking per migliorare le performanceIl corso si propone, in maniera pratica e completa, di argomentare i presupposti applicativi e le caratteristiche fondamentali di un importante strumento di management a supporto della pianificazione strategica: il benchmarking, presentandone i modelli, gli strumenti, le metodologie applicative, l’utilità ed i vantaggi.Il corso è completato dalla presentazione dei principali modelli associativi utilizzati dalle imprese e dalle imprese italiane per fare benchmarking.ObiettiviImparare a far propria l’importanza strategica della cultura dell’eccellenza e del confronto per la gestione di una organizzazione di successo e non riusciranno più a fare a meno dello strumento strategico “benchmarking”.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 3 ore momenti formativi esclusi

Il Data-driven Marketing per guidare il business In questo corso viene inquadrato lo scenario e l’importanza di dati e analytics per il business di qualsiasi azienda, analizzando nel contempo le complessità e le difficoltà da affrontare. Nel corso verrà approfondito l’esame dei principali tipi di dati, le loro caratteristiche e le modalità per acquisirli, interpretarli e gestirli. Saranno illustrate alcune tecnologie fondamentali per fare marketing attraverso i dati, ossia la marketing automation e le piattaforme di listening. Verrà inoltre analizzato il tema dei dati da punto di vista dei consumatori anche in funzione dei temi legati alla privacy.ObiettiviIl corso aiuterà a capire come prendere decisioni di business e di marketing in base al lavoro costante di analisi e interpretazione dei dati per costruire modelli strategici.Durata del corsoIl corso ha una durata di 6 ore momenti formativi esclusi.

Inquadramento e vantaggi di una PMI innovativaLo sapete che ogni anno nascono migliaia di nuove società che hanno le caratteristiche di Startup innovative o PMI innovative ma che non sono state fatte rientrare in questi piani di sostegno ed incentivazioni nazionali? È un peccato non aderirvi, ma non disperate, non tutto è perduto, l’importante è aver aperto da poco (entro 5 anni) la vostra attività. Questo corso vuole dare le linee guida base per approcciare questo mondo, conoscere le opportunità messe a disposizione per coloro che hanno una buona idea innovativa e vorrebbero fare di essa il proprio business. In questo corso parleremo dalle policy sulle start up innovative, le politiche pubbliche con particolare riferimento alle Pmi innovative e alle misure come il credito d'imposta, Ricerca Sviluppo il Patent box, il super e iper ammortamento che sono tipiche del piano Industria 4.0, le startup sponsor, Italia startup Visa, equity crowdfounding, discipline societarie di comodo, accesso gratuito a #ItalyFrontiers e molto altro ancora.ObiettiviQuesto corso propone le basi normative italiane per comprendere se una società di nuova costituzione può rientrare oppure no in una startup innovativa o PMI innovativa. Attraverso l’analisi fatta, sarà semplice per l’imprenditore capire e rendersi conto degli sgravi fiscali, incentivi, percorsi da intraprendere ed opportunità a cui è più conveniente aderire per avviare la sua nuova attività.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 3 ore momenti formativi esclusi

Il lavoro collaborativo in amministrazioneA prescindere dal settore in cui si opera e dal proprio capo, quasi tutte le attività svolte quotidianamente come professionista di supporto amministrativo richiedono l’interazione con gli altri. Un’interazione efficace con gli altri si traduce in fiducia, morale più alto e rispetto tra colleghi; tutto ciò consente a sua volta di svolgere meglio il proprio ruolo.ObiettiviIn questo corso si apprenderanno le competenze richieste ai professionisti di supporto amministrativo per un’efficace interazione con gli altri. Nello specifico verranno presentati i vantaggi dell’essere colleghi collaborativi, con alcune prassi consigliate per mettere in pratica questo comportamento. Verranno inoltre presentate tecniche da utilizzare per chiedere aiuto ai colleghi in modo rispettoso e proattivo al fine di raggiungere i propri obiettivi. Infine si apprenderanno tecniche che aiutano a gestire le critiche, tra cui come reagire e agire in modo costruttivo.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 2 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Product Placement e Tax CreditCome abbattere il carico fiscale investendo nei video.Il Product Placement è una tecnica comunicativa che prevede l’uso di riferimenti a un brand o a un prodotto all’interno di un contenuto video narrativo, che può essere un programma TV o un film o tutto ciò che il web a livello video ci offre oggi. Il segreto non è solo saperlo integrarlo perfettamente nel contesto che lo ospita mediante un impatto visivo coerentemente non invasivo, il product placement gestito con determinate modalità può essere anche duplicemente utile per abbattere le imposte mediante la Tax Credit. Ne parliamo approfonditamente con Massimo Ivan Falsetta, regista e sceneggiatore emergente tra i più conosciuti nell’ambito della produzione dei “Fashion film”, comparto molto importante per molte aziende oggi anche e soprattutto grazie al Web.ObiettiviIl corso si propone di indirizzare su come ottimizzare il carico fiscale facendo branding mediante l’utilizzo delle regolamentazioni riferite al Product Placement e alla Tax Credit.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 2 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Il recupero del credito debitorioLa tutela del credito risulta essere una delle problematiche più pressanti e consistenti nell’ambito aziendale ed imprenditoriale dell’ultimo mezzo secolo. Ad oggi, la vita imprenditoriale e le scelte commerciali sono in massima parte influenzate dalla valutazione sulla possibilità concreta di incassare il credito pattuito e maturato, ben consapevoli che il ricorso al Presidio di Giustizia si risolve in una scelta poco soddisfacente. Si rivela pertanto essenziale, per l’imprenditore, conoscere i meccanismi principali a sua difesa, sia in fase preliminare alla contrattazione, che successivamente, al fine di mettere il più possibile al sicuro le proprie ragioni di credito.Il questo corso troveremo descritte le procedure e gli strumenti utili che l’imprenditore di oggi può utilizzare al fine di procedere al recupero del credito debitorio.ObiettiviIl corso ha l’obiettivo di far conoscere ai professionisti ed imprenditori gli strumenti che loro hanno a disposizione per recuperare i crediti (modalità, tempistiche ed opportunità), ma non solo, troveremo anche i consigli pratici dell’avvocato Alvise Antinucci per prevenire il recupero del credito ed anche le modalità di azione più convenienti basate sulla lunga esperienza sul campo dello studio legale Area Legis di Belluno.Alvise Antinucci è un Avvocato abilitato al patrocinio avanti alle Giurisdizioni Superiori (Corte di Cassazione, Consiglio di Stato) e ha esercitato nel 2009/2010 la funzione di Presidente della V° sottocommissione d’esame, istituita presso la Corte d’Appello di Venezia, per la valutazione dei dottori candidati al conseguimento del titolo di avvocato.Ha ricoperto e ricopre il ruolo di Delegato dal Tribunale di Belluno alle vendite immobiliari ed ha frequentato il Corso biennale di Alta Formazione specialistica in Area Internazionalistica della U.I.A.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 3 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

La gestione del credito documentarioIl Corso di Formazione analizzando la funzione, le modalità operative e le regole che disciplinano il credito documentario, offre le conoscenze di base della più diffusa operazione di regolamento del prezzo delle transazioni internazionali.ObiettiviLa peculiarità dello strumento è di essere flessibile e multiforme, oltrechè sicuro perchè confermato cioè sottoscritto e garantito dalle banche che intervengono nell'operazione.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 2 ore momenti formativi esclusi

La Fad a favore del credito di impostaClaude Bernard (filosofo francese) diceva che:“E’ ciò che pensiamo già di sapere che ci impedisce di imparare cose nuove”Questo corso ha l’obiettivo di far comprendere quanto sia importante e proficuo continuare sempre a formarsi a qualsiasi età, in qualsiasi ambito o carica ricoperta.Analizzeremo quindi un nuovo approccio formativo: la FAD.Capace di fondere la formazione tradizionale con le nuove tecnologie, capaci di creare situazioni di apprendimento immersivo dove il vero protagonista dell’apprendimento non è più il docente ma sarà il discente, colui che sarà il creatore della propria crescita professionale.Skillare o re-skillare le risorse umane aziendali non comporta solo un vantaggio in termini di performance e competitività aziendale, ma in questi ultimi anni vuol dire avere anche vantaggi contributivi grazie al piano industria 4.0 che permettere di accedere ai crediti di imposta ed agevolazioni fiscali.Perché quindi non continuare a formarsi?ObiettiviIn questo corso parliamo di formazione in generale e nello specifico dell’erogazione in fad, di come realizzare la formazione efficace e personalizzata per la singola azienda, del credito d’imposta e della normativa abbinata, di fondi per la formazione finanziata e del calcolo del credito d’imposta; ma non solo, parleremo anche delle nuove figure professionali che si stanno creando proprio grazie alla formazione professionale continua.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 4 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

La lettura e l'analisi di bilancioGuida pratica per l’investitore (ma adatto anche a studenti, imprenditori o a tutti gli appassionati di finanza) nell’interpretazione dei bilanci delle società. Il Corso nasce dalla consapevolezza di quanto sia importante per l’investitore saper analizzare i dati finanziari di una società per poter compiere le proprie scelte di investimento in maniera efficace e ponderata.ObiettiviAiutarti a comprendere con un linguaggio semplice ed immediato le relazioni finanziarie delle società quotate in Italia e all’estero e a focalizzare l’attenzione sugli elementi chiave dei report societari in un’ottica di investimento.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 4 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Abbattere il carico fiscaleI segreti leciti ma nascosti per risparmiare sul carico fiscale. In un mondo sempre più globalizzato, in cui è possibile gestire la propria attività anche da remoto, vedremo quelle che sono le giurisdizione più “tax friendly” per noi italiani, nel pieno rispetto della normativa in riferimento all’estero vestizione. Tutti i paesi del mondo infatti stanno impostando una competizione fiscale molto agguerrita per attirare proprio società e imprenditori, è quindi importante scegliere di recarsi nei paesi che ti offrono più vantaggi, a seconda della tua situazione personale, imprenditoriale e patrimoniale.ObiettiviInvece di correre e sbagliare, fermati, studia questo corso e evita tutti gli ostacoli. Individua i fattori veramente importanti e scegli la giurisdizione che fa al caso tuo.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 5 ore momenti formativi esclusi

Comprendere finanza e mercati finanziariFusioni, acquisizioni, piani industriali, ristrutturazioni, indici di borsa, risultati trimestrali… sono solo alcuni degli argomenti in cui ci si imbatte sfogliando le pagine economiche dei quotidiani. La finanza oggi è in mezzo a noi e ci incuriosisce sempre di più: se vogliamo imparare a orientarci tra le dinamiche delle leggi economiche, non solo per capire come valutare le performance delle imprese quotate in borsa, ma anche per scoprire come funzionano i mercati finanziari, allora questo è il corso giusto. Grazie al linguaggio semplice, ai numerosi esempi tratti dalla realtà questo per-corso ti spiegherà in modo chiaro e organico i concetti, i legami e i meccanismi di base del Mercato.ObiettivoL’obiettivo non è quello di sostituirci ad un Master o un MBA, ma di condividere i concetti fondamentali della Finanza, rendendo il corsista in grado di affrontare qualsiasi discorso in merito. Gli argomenti alla base da conoscere, infatti, sono complessi, ma possono essere riassunti e dimostrati con pochi semplici esempi di vita reale.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 8 ore momenti formativi esclusi

Gestione della finanza e degli investimentiOggi, investire è diventata una necessità per ognuno di noi in quanto stiamo evolvendo verso un futuro incerto grazie ad un aumento asimmetrico di costi e guadagni. Per controbattere questa tendenza una buona soluzione è di risparmiare e investire, tuttavia se la prima è impegnativa ma abbastanza lineare, la seconda è articolata e insidiosa. Saper investire e aiutare gli altri a farlo sono abilità che difficilmente si sviluppano insieme.ObiettiviQuesto corso si propone di insegnare ad assumere e comunicare la giusta mentalità quando si parla di soldi e a riconoscere e padroneggiare tutte quelle emozioni che ti spingono all’azione, anche quando non corrisponde alla strategia prescelta. Un percorso completo che si articola in differenti moduli, dall’Equity Crowdfunding agli investimenti nell’arte.DurataQuesto corso ha una durata di 18 ore esami esclusi.

Competenze Trasversali

Scienza forense e processi penaliI vantaggi di avere un buon Informatico Forense nei casi giuridici.Partendo dal presupposto che la scelta di un consulente forense prescinde da determinati requisiti come un titolo di studio coerente alla disciplina trattata, una esperienza comprovata ed altre capacità tecnico/scientifiche al fine di rendere le fonti di prova resistenti in giudizio, è importante sottolineare come l’esperienza di anni in molti e diversissimi casi sicuramente possa fare la differenza.ObiettiviL’informatica è infatti ovunque nelle vite ed azioni di tutti, quindi la difesa basata sul rilevamento di tracce digitali può essere applicata a vari ambiti difensivi, dall’aziendale al diritto di famiglia, dal crimine informatico all’incidente stradale. La scelta dell’informatico forense è quindi cruciale per l’assegnazione dell’incarico, perché l’intero procedimento o parte di esso, Civile o Penale, può essere condizionato dall’incompetenza specifica del consulente prescelto.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 2 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

GDPR e nuove normative EuropeeLa corsa all’Industria 4.0 e alla digitalizzazione del dato porta con sé una rivoluzione epocale non solo in termini di approccio al mondo del lavoro e al mercato, ma anche in termini di privacy, gestione, conservazione e tutela del dato. L’introduzione del Regolamento Europeo 2016/679 ha rappresentato un notevole passo avanti rispetto alla vecchia normativa sulla privacy fatta di informative eccessivamente lunghe e complesse da comprendere, sdoganando il concetto di responsabilizzazione o accountability così importante in un contesto quale quello dell’Industria 4.0. Nonostante il Regolamento Europeo abbia portato diritti più concreti che l’interessato può esercitare anche rivolgendosi al Dpo dell’organizzazione, dobbiamo tuttavia renderci conto che internet non è ancora quell’ambiente in cui ci dovremmo sentire a nostro agio e di cui ci dovremmo fidare per comunicare tranquillamente i propri dati personali. È fondamentale pertanto conoscere e saper gestire aspetti quali la digitalizzazione del dato, la Cybersecurity e i data breach ad essi connessi.ObiettiviFornire gli strumenti a tutti i lavoratori per gestire correttamente la digitalizzazione del dato, conoscere gli aspetti tecnici della Cybersecurity in merito alle tematiche Privacy in modo tale da prevenire, riconoscere e gestire un data breach, così come previsto dal Regolamento Europeo 2016/679.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 20 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Salute e sicurezza sul lavoro La salute e la sicurezza sul lavoro rappresentano pilastri fondamentali per garantire un ambiente lavorativo sicuro e protetto per tutti i dipendenti. Questo ambito non riguarda solo il rispetto delle normative legali, ma anche la promozione di una cultura aziendale responsabile e orientata al benessere dei lavoratori. a salute e la sicurezza sul lavoro si occupano di prevenire infortuni e malattie legate al lavoro attraverso l'adozione di misure preventive e protettive. Queste misure includono l'identificazione dei rischi sul luogo di lavoro, la formazione dei dipendenti su pratiche sicure, l'uso di attrezzature protettive adeguate e l'implementazione di procedure di emergenza.ObiettiviInvestire nella salute e sicurezza sul lavoro non è solo un obbligo legale, ma una scelta strategica che contribuisce al successo e alla sostenibilità delle aziende. Proteggere la salute dei lavoratori non solo migliora la reputazione aziendale, ma promuove anche un ambiente di lavoro positivo e inclusivo. In un mondo in cui i rischi sul luogo di lavoro sono reali, prioritizzare la sicurezza rappresenta un passo fondamentale verso un futuro lavorativo più sicuro e prospero per tutti.  Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 21 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Disciplina e diritto del lavoro La disciplina e il diritto del lavoro rappresentano un ambito fondamentale per regolare le relazioni tra datori di lavoro e lavoratori, garantendo diritti e doveri reciproci. Questo settore normativo è cruciale per stabilire regole che tutelano i lavoratori e promuovono un ambiente lavorativo equo e sicuro. La disciplina e il diritto del lavoro si occupano pertanto delle normative e delle leggi che regolano l'occupazione, i rapporti di lavoro, le condizioni di lavoro, i diritti e gli obblighi di datori di lavoro e lavoratori. Lo scopo principale è garantire un equilibrio tra la protezione dei diritti dei lavoratori e le necessità di produttività e organizzazione aziendale. ObiettiviLa disciplina e il diritto del lavoro sono cruciali per garantire che le relazioni tra datori di lavoro e lavoratori siano basate su principi di giustizia, equità e rispetto dei diritti umani fondamentali. Attraverso una legislazione adeguata e il rispetto delle norme, si mira a creare un ambiente lavorativo sano e produttivo che favorisca lo sviluppo economico e il benessere sociale. Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 21 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Organizzazione ed economia Il corso di Organizzazione ed Economia offre un'introduzione essenziale ai principi fondamentali che guidano la gestione e l'organizzazione delle aziende moderne. Affrontando argomenti centrali come la struttura organizzativa, la pianificazione strategica e l'economia aziendale, il corso fornisce agli studenti le competenze necessarie per comprendere e affrontare le sfide del mondo degli affari contemporaneo. Il corso è destinato a studenti e professionisti che desiderano acquisire una solida base di conoscenze nel campo dell'organizzazione aziendale e dell'economia di base. È particolarmente adatto a coloro che aspirano a ruoli di gestione, consulenza aziendale, imprenditoria e settori correlati.ObiettiviIl corso di Organizzazione ed Economia prepara gli studenti a comprendere i principi chiave che guidano il funzionamento delle aziende moderne e a sviluppare competenze essenziali per gestire con successo le sfide aziendali. Attraverso questo percorso completo di teoria, gli studenti saranno in grado di applicare le loro conoscenze per migliorare le performance aziendali e contribuire al successo organizzativo nel contesto dinamico dell'economia globale. Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 36 ore momenti formativi esclusi

Il valore strategico della certificazioni di qualitàLa cultura della qualità è avvertita come leva di vantaggio competitivo e sostenibilità dei business. L ’estensione del contesto competitivo e dunque l’ampliamento del target di riferimento per una produzione di prodotti e servizi sempre più orientata al contesto globale, amplifica l’esigenza della capacità di gestione dell’organizzazione come sistema ed esalta la leva strategica “qualità” e, di conseguenza, amplifica l’esigenza di regole uniformi che superino i confini e stabiliscano i criteri per certificare la qualità ed ottenere la credibilità correlata e collegata. Una breve introduzione alle prime organizzazioni che si occupano della qualità introduce gli organismi e gli enti di certificazione e le norme, spiegandone l’evoluzione storica, i requisiti di applicabilità, il campo di azione, il carattere di cogenza e/o opportunità economica. Si pone l’attenzione al SGQ sistema di gestione della qualità dinamico, alle caratteristiche ed ai conseguenti benefici.ObiettiviIl corso si propone di spiegare perché la cultura della qualità è avvertita come, ed è di fatto, imprescindibile leva di vantaggio competitivo e sostenibilità dei business, come viene pianificata, quali sono gli enti, gli organismi, i metodi e le tecniche per sostenere organizzazioni e sistemi ed output di “qualità”.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 3 ore momenti formativi esclusi

Il Sistema di Gestione Qualità ISO 45001ISO 45001 è uno standard internazionale che specifica i requisiti per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (OH&S), con la guida per il suo utilizzo, per consentire alle organizzazioni di fornire luoghi di lavoro sicuri e salubri prevenendo infortuni e malattie correlate al lavoro, nonché migliorando proattivamente le prestazioni OH&S. Pubblicato dall'Organizzazione Internazionale per la Normazione (ISO), questo standard sostituisce OHSAS 18001 e rappresenta un importante avanzamento nella gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.ObiettiviISO 45001 rappresenta un punto di riferimento globale per la gestione della salute e sicurezza sul lavoro, fornendo un framework strutturato per migliorare continuamente le prestazioni OH&S. Adottando questo standard, le organizzazioni possono non solo garantire la conformità alle normative vigenti, ma anche creare un ambiente di lavoro più sicuro, migliorare la soddisfazione dei dipendenti e ottenere significativi benefici operativi e reputazionali. In un mondo dove la sicurezza sul lavoro è di primaria importanza, ISO 45001 offre un approccio sistematico e proattivo per proteggere la salute e il benessere dei lavoratori.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 8 ore momenti formativi esclusi

Sistema di Gestione della Qualità per Dispositivi MediciISO 13485 è uno standard internazionale specifico per i sistemi di gestione della qualità dei dispositivi medici. La norma, sviluppata dall'Organizzazione Internazionale per la Normazione (ISO), definisce i requisiti per un sistema di gestione della qualità che possa essere utilizzato da un'organizzazione coinvolta nella progettazione, produzione, installazione e manutenzione di dispositivi medici e servizi correlati.ObiettiviISO 13485 rappresenta un punto di riferimento essenziale per le organizzazioni che operano nel settore dei dispositivi medici. Adottare questo standard permette di garantire la qualità, la sicurezza e l'efficacia dei dispositivi medici, oltre a facilitare la conformità regolatoria e l'accesso ai mercati globali. Implementando un sistema di gestione della qualità conforme a ISO 13485, le organizzazioni possono migliorare la loro reputazione, aumentare la fiducia dei clienti e delle parti interessate, e perseguire il miglioramento continuo dei loro processi. In un settore dove la qualità e la sicurezza sono di primaria importanza, ISO 13485 offre una guida strutturata e solida per raggiungere l'eccellenza..Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 8 ore momenti formativi esclusi

Anticorruzione in ambito pubblico e prevenzioneLa nuova strategia di prevenzione della corruzione delineata dal nostro ordinamento ha per oggetto un maggiore coinvolgimento delle singole amministrazioni che acquisiscono dunque un ruolo proattivo nel sistema. Difatti, nei procedimenti di loro competenza, le amministrazioni devono tenere conto della corruzione come un possibile fattore di rischio. La nuova strategia presuppone che il rischio corruttivo possa essere soppresso del tutto, o quantomeno contenuto, attraverso misure e accorgimenti che si concentrano prioritariamente nella fase ex ante all’episodio corruttivo, vale a dire intervenendo prima che lo stesso si verifichi.ObiettiviPrima di analizzare le principali misure di prevenzione della corruzione è bene capire alcuni principi generali disposti dal Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, il quale disciplina il rispetto delle misure necessarie per la revenzione degli illeciti nell’amministrazione e il rispetto delle prescrizioni contenute nel piano anticorruzione. Capire questi principi significa capire cosa e come un dipendente debba assicurare l’adempimento degli obblighi di trasparenza previsti in capo alle pubbliche amministrazioni secondo le disposizioni normative vigenti.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 5 ore momenti formativi esclusi

Il Whistleblowing tra Legislazione Italiana e direttive UEL’Unione Europea ha pubblicato, il 26 Novembre 2019, la "EU Whistleblower Protection Directive" riguardante la "protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione", con l’obiettivo quindi di garantire uno standard europeo per la protezione del whistleblowing e dei whistleblower. I punti salienti della Direttiva UE 2019/1937 sono la maggior tutela dei diritti dei whistleblower, l’estensione dell’obbligo, per le aziende, di istituire canali e procedure per la segnalazione degli illeciti e l’introduzione di nuovi e più elevati requisiti per i sistemi di Whistleblowing. Dal 17 dicembre 2021, tutti gli stati membri dell'Unione Europea - compresa l’Italia - hanno l’obbligo di recepire la EU Whistleblower Protection Directive nella propria legislazione nazionale.ObiettiviL’obiettivo del corso è insegnare cosa sia il Whistleblowing calato in quella che è la compliance aziendale. In tale ottica il Whistleblowing diventa uno strumento tramite il quale i dipendenti oppure terze parti (per esempio un fornitore o un cliente) di un’azienda possono segnalare, in modo riservato e protetto, eventuali illeciti riscontrati durante la propria attività. Il “whistleblower” (segnalatore o segnalante, in italiano) è quindi una persona che lavora in un'azienda (pubblica o privata) che decide di segnalare un illecito, una frode o un pericolo che ha rilevato durante la sua attività lavorativa (o, nel caso di un cliente, nel corso della sua esperienza di cliente di un’azienda). Di conseguenza il whistleblowing è la pratica per segnalare violazioni di leggi o regolamenti, reati e casi di corruzione o frode, oltre a situazioni di pericolo per la salute e la sicurezza pubblica.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 4 ore momenti formativi esclusi

Operare sul MEPA: regole ed esercitazioni pratichel Mepa di Consip, Mercato elettronico della Pubblica amministrazione è un luogo virtuale per gli acquisti in rete della PA: qui domanda della PA e offerta delle imprese si incontrano. Uno strumento digitale attraverso il quale le PA possono acquistare beni e servizi offerti da fornitori abilitati, per importi inferiori alla soglia comunitaria prevista di 207.000 euro. La piattaforma offre vantaggi sia alle PA che alle imprese, digitalizzando i processi di procurement pubblico, riducendo i tempi di gara e anche i costi commerciali.ObiettiviPer i Fornitori il MePA è un utile strumento di e-procurement in quanto, oltre a ottimizzare i tempi di vendita, favorisce anche la diminuzione dei costi. Lo strumento permette di valorizzare la propria azienda anche se piccola, con accesso da tutto il territorio italiano. Il MePA offre anche un confronto diretto con il proprio mercato di riferimento e permette di rinnovare i processi di vendita. Il Mepa di Consip è in estrema sintesi il ganglio fondamentale dove le PA possono comprare, in rete pertanto è importante padroneggiarne bene il funzionamento di questo strumento.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 2 ore momenti formativi esclusi

Il sistema UERES della commissione UE per il lavoroEURES - European employment services - è la rete europea dei servizi per l’impiego coordinata dalla Commissione europea il cui fine è sostenere l'occupazione attraverso una migliore mobilità dei lavoratori. Coinvolge i centri pubblici per l'impiego, i sindacati, le organizzazioni datoriali, altre istituzioni pubbliche locali e nazionali. In Italia l’ufficio di coordinamento nazionale della rete EURES è istituito presso Anpal e si compone di oltre 70 consulenti e circa 400 assistenti dislocati in tutto il territorio nazionale.ObiettiviLo scopo del corso è guidare il discente nell’apprendere al meglio il Regolamento (UE) 2016/589 del Parlamento e del Consiglio del 13 aprile 2016, relativo a una rete europea di servizi per l'impiego (EURES) che permetta l'accesso dei lavoratori ai servizi di mobilità e a una maggiore integrazione dei mercati del lavoro e che modifica i Regolamenti (UE) n. 492/2011 e (UE) n. 1296/2013.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 2 ore momenti formativi esclusi

Amministrazione trasparente e digitale: l’E-GovernmentL’intero concetto di Amministrazione Digitale ruota intorno a quella che viene chiamata “rappresentazione informatica” e che può essere definita come il risultato della trasformazione in bit, e successiva memorizzazione di quegli atti, fatti o dati che possano avere rilevanza giuridica. La disciplina del documento informatico e della sua validità giuridica hanno rappresentato il primo tassello per consentire l’applicazione analogica delle norme preesistenti alle nuove tecnologie in un contesto in cui l’obiettivo del legislatore è di consentire di conferire piena validità giuridica all’attività contrattuale e amministrativa svolta con l’ausilio degli strumenti informatici.ObiettiviIl presente corso fornisce la conoscenza verso gli strumenti per la gestione integralmente telematica dell’attività amministrativa e negoziale delle PPAA, in considerazione degli obblighi che impongono di abbandonare le tradizionali modalità analogiche.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 12 ore momenti formativi esclusi

Dal Risk Management al lancio dell’impresaDalla business idea al lancio della tua impresa ed il suo posizionamento, quali sono gli step e gli strumenti che abbiamo a niostra disposizione per redigere un buon piano di azione? L’idea di business si deve accompagnare ad una attenta valutazione sulla gestione del rischio imprenditoriale (il risk management). Detta valutazione diviene una proposta di valore secondo dei precisi modelli (Business Model Canvas) da accompagnare da in quello che è il posizionamento di mercato e la sua strategia di collocamento.ObiettiviIl corso accompagna chiunque desideri realizzare il proprio progetto di business strutturando il percorso logico necessario da seguire per dare forma al e realizzare il progetto, per creare la “proposta di valore” e strutturarla, scegliere il posizionamento desiderato e raggiungerlo.Durata del corsoQuesto corso ha una durata di 3 ore momenti formativi esclusi

Competenze Trasversali

Introduzione alla lingua inglese  l livello A1 in inglese è sufficiente per condurre conversazioni semplici, per esempio da turista in un paese di lingua inglese. Il livello A1 non qualifica per scopi accademici o professionali. Secondo le linee guida ufficiali del QCER, un individuo a livello A1 di inglese: È in grado di capire ed usare normali frasi quotidiane e di esprimersi a sufficienza per esaudire bisogni di tipo concreto. È in grado di fare le presentazioni di se stesso e di altri, fare domande e dare risposte su dettagli personali, come ad esempio il luogo di residenza, persone conosciute, oggetti in suo possesso. È in grado di interagire con altre persone in maniera semplice, sempre che l’altra persona parli lentamente e chiaramente e sia disponibile a fornire aiuto. .ObiettiviObiettivo del corso è l'acquisizione e il consolidamento delle competenze della lingua inglese previste al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue del Consiglio Europeo. Si adotterà un approccio comunicativo, incentrato sulla partecipazione attiva degli studenti.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 12 ore momenti formativi esclusi

Green Deal: analisi sfruttamento e inquinamento della terraQual è la situazione del nostro pianeta? E quali strumenti abbiamo a disposizione per salvarlo? A queste domande rispondiamo analizzando l’analisi dell’International Resource Panel sulla salute del nostro pianeta. Nell’analisi oltre a riportare dati sulle condizioni e sui trend storici e ipotesi future riferite al nostro pianeta, troveremo anche suggerimenti per attuare politiche atte ad avere un disaccoppiamento relativo ed assoluto tra aumento del benessere e della ricchezza senza gravare ulteriormente sull’ambiente, il tutto in previsione di un aumento della popolazione, una maggiore uguaglianza sociale e miglioramento del benessere rimanendo all’interno dei confini del pianeta.ObiettiviQuesto corso ha l’obiettivo di far conoscere lo stato di salute del nostro pianeta e di far comprendere l’origine di diversi pianti green e politiche ambientali che le diverse regioni mondiali hanno adottato per raggiugere obiettivi di sostenibilità ambientale.DurataQuesto corso ha una durata di 8 ore momenti formativi esclusi.

Il Bim nella progettazione sostenibileIn questo corso parleremo del bim, della sua diffusione, ,quali sono i vantaggi dell’utilizzo della metodologia. Inoltre vedremo l’uso di un programma di progettazione bim oriented quale Revit. Nelle sezioni dedicate all’uso e apprendimento del programma troveremo anche moltissime applicazioni pratiche casistiche.ObiettiviQuesto corso ha l’obiettivo di far conoscere e capire cos’è la metodologia di lavoro bim, quali sono le caratteristiche e quali vantaggi porta. All’interno di questo corso si ha anche l’opportunità di imparare a lavorare con la metodologia bim attraverso l’uso del programma Revit, all’interno del quale verranno affrontate, discusse e risolte moltissime casistiche di tipo edilizio.DurataQuesto corso ha una durata di 60 ore momenti formativi esclusi.

Scan to BIM: la progettazione con nuvole di puntiLo Scan To BIM è un processo di reverse engineering che impiega tecnologie di rilevamento avanzate dell'ambiente costruito (as-built) per ottenere nuvole di punti e mesh 3D che diventano la base per la modellazione BIM. Si tratta del percorso BIM inverso: si portano informazioni reality-based nei sistemi BIM rilevandole con metodi quali la scansione laser. La metodologia Scan To BIM presenta una serie di importanti vantaggi: il primo è senz’altro rappresentato dalla velocità e dalla precisione di raccolta dei dati. I laser scanner sono in grado di rilevare un numero elevatissimo di punti e hanno un’elevata capacità di elaborazione dei dati raccolti, consentendo di ottenere file dettagliati ma al tempo stesso leggeri e facili da gestire. Un secondo pro è la possibilità di ottenere un modello contenuto in un unico file, con un notevole vantaggio in termini di gestione e rapidità dei flussi di lavoro. Di conseguenza, anche i costi di sviluppo del progetto si riducono. Inoltre, lo Scan To BIM fornisce la garanzia di avere un controllo attendibile sul modello digitale del progetto. Inoltre lo scan to BIM contribuisce ad ottenere quello che viene chiamato il GREEN BIM cioè un processo che prevede l’applicazione della metodologia BIM alla progettazione, costruzione e gestione di edifici ecosostenibili.ObiettiviIn questo corso capiremo cos’è la scansione laser 3D, le sue origini e l’evoluzione nel corso degli anni, parleremo di diversi strumenti utili per le scansioni; i vantaggi dello Scan to BIM, i vari campi di applicazione della scansione laser 3D; l’utilizzo pratico della scansione nel BIM e nelle restituzioni tradizionali in CAD.DurataQuesto corso ha una durata di 5 ore momenti formativi esclusi.

L’ABC dell’efficientamento energetico nell’ediliziaOrmai le aziende che operano nell’edilizia devono fare i conti con l’efficientamento energetico degli edifici, per cui fondamentale diventa una riflessione su cosa serve conoscere per pianificare tali progetti e quali i passi di base fondamentali da tenere sempre presenti al momento di porre in essere tali tecniche progettuali, a partire sicuramente dalla fase di inquadramento territoriale utile alla localizzazione geografica dell’area di intervento, importante quindi la raccolta dei dati climatici disponibili. Questo è solo un primo passo, che si deve poi sviluppare seguendo con un’analisi energetica, consumi delle bollette e solo successivamente delle strutture dei materiali per le opere murarie. Insomma l’edilizia è cambiata, bisogna adeguare le tecniche all’efficientamento, sia per le nuove costruzioni ma anche e soprattutto per una riqualificazione degli edifici esistenti. Un nuovo modo di porsi e far sì che l’edilizia senza grossi problemi possa fare questo passo in modo che questo nuovo modo di costruire divenga senza sforzi, e spreco di risorse, la consuetudine e la norma. Le persone sono sensibili a questo tema per cui oltre che per le norme di legge è proprio il mercato che lo richiede.ObiettiviQuesto è un corso soprattutto teorico sui passi da fare, le analisi da compiere, che in era digitale probabilmente non sono complicate come può sembrare, sull’efficientamento energetico nell’edilizia. Daremo anche un’infarinatura sulle norme e alla burocrazia necessaria che sono richieste per iniziare una costruzione con tali parametri energetici. Ma è soprattutto un corso che vuole mettere a conoscenza di tutti ciò che sta alla base per valutare cosa è veramente un’edilizia per un efficientamento energetico perché anche da qui parte il piano d’azione più generale di una sostenibilità dei consumi.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

Efficienza energetica e riqualificazione degli edificiL'efficienza energetica degli edifici rappresenta una delle leve più rilevanti ed efficienti per la riduzione delle emissioni nel nostro Paese. L’attuale Piano nazionale integrato per l'energia e il clima, il cosiddetto “PNIEC”, prevede ambiziosi obiettivi in termini di efficientamento energetico e una delle missioni del PNRR, “Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici”, si pone l’obiettivo specifico di agire su questi aspetti e non solo. Fra le misure che la compongono, oltre alla riduzione dei consumi, da cui consegue l’abbattimento delle emissioni di CO2, è significativo anche il riferimento all’esposizione al rischio sismico del nostro Paese e al miglioramento delle condizioni abitati dei cittadini, alleviando fra le altre cose la povertà energetica. Non si può più prescindere da questo anche per quanto riguarda la riqualificazione degli edifici pubblici, per cui si illustreranno i piani di semplificazione e accelerazione delle procedure in tal senso.ObiettiviQuesto è un corso che vuole informare sull’importanza ed i benefici di una riqualificazione energetica degli edifici, con un occhio di riguardo verso quelli pubblici. Illustreremo quali sono gli obiettivi indicati dal nostro Paese ed i punti cruciali su cui intervenire necessari per portarci ad una vera e propria transizione ecologica. Per cui si vuole sensibilizzare l’opinione pubblica ma anche far capire le opportunità e gli incentivi per chi lavora nel ramo di interesse.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

I pacchetti di energia pulitaCosa l’Europa ha introdotto per attuare sul mercato elettrico un profondo cambiamento strutturale, il Clean Energy Package approvato nel 2019 cosa porta a livello pratico? Perché l’energia pulita è così importante. Quali i motivi che hanno spinto l’Europa a fare questo passo, quali sono le nuove regole di mercato che sono state implementate dal 1° gennaio 2021 che hanno determinato e determineranno profondi cambiamenti delle prassi commerciali per gli utenti industriali e anche per i consumatori che, organizzati in consorzi all’interno del sistema Confindustria, sono destinati a cambiare la forma organizzativa e i servizi. Che mutamenti porta a livello di sviluppo delle fonti rinnovabili, quali saranno i possibili nuovi modelli di business nel mercato elettrico o come si dovrà organizzare il Market Design Elettrico alla luce delle riforme in Italia.ObiettiviQuesto è un corso che vuole illustrare ciò che l’Europa ha introdotto nel 2019 per attuare un cambiamento profondo del mercato elettrico, spiegheremo cos’è il Clean Energy Package ed i motivi che hanno portato l’Europa a stilare questo piano. Vogliamo far capire i benefici per la collettività portati da tale riforma ma anche quali le conseguenze ed i cambiamenti nel mercato elettrico e quali sono i campi interessati a questo cambiamento, soprattutto se potrà creare un nuovo modello di business nel mercato elettrico. Andremo a capire come queste nuove regole porteranno notevoli benefici ai consumatori, all'ambiente e all'economia. Coordinando questi cambiamenti a livello dell'UE nella lotta al riscaldamento globale e fornisce un contributo importante a raggiungere la neutralità del carbonio (zero emissioni nette) entro il 2050.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

Competenze Green

Progettare il verde pensileIl verde pensile è un modo di progettare che ha un valore ecologico. Cos’è il verde pensile, come si può definire o se c’è un unico modo per definirlo, le sue varianti. La sua importanza nel modo di progettarlo incide anche sul risparmio energetico. I suoi molteplici campi di applicazione che non lo rendono solo un semplice sistema di arredo ma un vero e proprio sistema ecologico, anzi possiamo affermare che aumentano il valore ecologico e ambientale dell’area edificata. Infatti, se correttamente progettati e realizzati, sono in grado di attivare processi “a favore della biodiversità”, dando spazio a molte specie animali e vegetali spontanee anche in contesti costruiti e dunque ambientalmente impoveriti. Per cui scopriremo le sue caratteristiche termodinamiche, il modo armonico in cui si presenta nella funzionalità del complesso edificato.ObiettiviIn questo corso vogliamo spiegare cosa si intende per verde pensile e le differenze di progettazione a seconda delle tipologie che si vogliono realizzare ma soprattutto cosa si intende, in generale, per valore ambientale che un certo intervento di questo tipo può acquisire dal punto di vista naturalistico; in tal senso si può parlare anche di valore ambientale o ecologico. Perché il verde pensile ha dei requisiti fondamentali per incrementare il valore ambientale di un intervento edilizio, importante dunque la conoscenza degli aspetti ecologici e il rispetto della coerenza floristica delle specie vegetali da utilizzare. Andremo a riflettere anche sull’importanza e le finalità delle linee giuda per una corretta progettazione.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

L’utilizzo di materiali ecosostenibiliNegli anni c’è stata una forte crescita della sensibilità ambientale e questo ha portato sia aziende che privati a prestare particolare attenzione nella scelta e utilizzo di materiali ecosostenibili. Nasce così l’edilizia sostenibile, caratterizzata dall’impiego di materiali green, che salvaguardano l’ambiente, riducendo al minimo il consumo di energie non rinnovabili. Ormai nell’edilizia sono usati comunemente, ma quali sono i requisiti che i materiali devono avere per essere etichettati eco-sostenibili? I vantaggi del loro utilizzo sono realmente convenienti? Come si valuta se un materiale è ecosostenibile. L’importanza di definirne il ciclo di vita. Capire come solo se vi è il rispetto di vari aspetti e caratteristiche lo si potrà definire materiale ecosostenibile.ObiettiviCon questo corso vogliamo sensibilizzare sia gli operatori professionali che le persone comuni sull’importanza nell’uso dei materiali ecosostenibili. Ma è giusto anche spiegare cos’è e quando si può definire un materiale veramente ecosostenibile. Illustreremo le 5 regole di base per farvi capire a quali caratteristiche devono sottostare i materiali per essere etichettati eco-sostenibili. Vedremo perché è fondamentale effettuare una valutazione sul suo ciclo di vita e delle ricadute che può generare sull’ambiente. Come si misura Il ciclo di vita tenendo conto essenzialmente di due valori: energetico (consumo di energia necessaria per produrre il materiale) e ambientale (rifiuti rilasciati nell’ambiente dal materiale) Solo se vi è il rispetto di tutti questi aspetti lo si potrà definire ecosostenibile.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

Competenze Green

La casa passivaCos’è una casa passiva o Passivhaus? Esiste uno standard progettuale di riferimento di cui bisogna tener conto? Si farà una breve storia delle sue origini tedesche e la sua validità di riferimento ormai a livello internazionale. Le normative più recenti e quali le caratteristiche che bisogna tener presente se una persona vuole costruirsi una casa passiva. E’ solo una moda che cavalca un business che non è poi così conveniente per chi ci abita o ha degli indubbi vantaggi in termini di risparmio energetico ed in termini di dispersioni termiche e riscaldamento? Ha dei problemi estetici? Tutti dubbi leciti che è giusto cercare di capire perché noi riteniamo sia un fondamentale tassello nell’edilizia eco-sostenibile e qui capiremo il perché gli edifici Passivhaus sono caratterizzati da uno straordinario benessere abitativo e su che parametri si basano.ObiettiviIn questo corso daremo informazioni sulla casa passiva (Passivhaus) capiremo come mai le dispersioni termiche sono ridotte a tal punto che non si rende necessario l’utilizzo di un impianto di riscaldamento convenzionale. Gli apporti di riscaldamento passivi e gratuiti come l’irraggiamento solare, le persone, gli elettrodomestici ed il calore recuperato dall’aria esausta, coprono gran parte del fabbisogno termico. Spiegheremo come mai la potenza termica richiesta è così bassa che ad esempio una stanza di 20mq può essere riscaldata usando solo 10 candele o mediante il calore corporeo emesso da 4 persone, anche in pieno inverno. la spesa energetica fino ad un -70% rispetto ad un analogo edificio costruito secondo gli attuali standard ( A4 ) di legge. Capiremo punto per punto quali i vantaggi per la sostenibilità ed il risparmio energetico portati dalle case passive.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

Competenze Green

L’edificio off-gridLe case off-grid cioè edifici completamente staccati dalle reti di elettricità, gas, sistema fognario e rete internet. Praticamente l’impatto zero ambientale applicato all’edilizia. La sfida di realizzare edifici ecosostenibili ma senza rinunciare al comfort e soprattutto divenendo energeticamente autonomi, è la nuova frontiera dell’impatto zero. Ci sono dei principi su cui si basa questa linea di pensiero architettonico, coadiuvato dalle ultime novità nel campo dei materiali su cui affidarsi per la sua costruzione. Riciclo è la parola d’ordine che in questo caso viene portato a dei livelli “estremi” ma i risultati sono da prendere seriamente in considerazione.ObiettiviCon questo corso vogliamo far conoscere la filosofia e progettualità legata all’edilizia dell’off-grid, in pratica case (edifici in genere) con sistemi termici a energia zero e indipendenti dal punto di vista dell’approvvigionamento idrico ed energetico. Per alcuni un’utopia ma invece in realtà applicabile seguendo dei parametri che illustreremo di seguito. Vedremo gli esempi italiani. E’ possibile veramente scollegarsi alle reti delle varie utenze ma al tempo stesso essere autonomi dal punto di vista energetico? Conviene vivere su una casa off-grid? Ma soprattutto viverci secondo canoni moderni è possibile?DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

Competenze Green

L’impiantistica greenNelle costruzioni è fondamentale ormai saper trovare le soluzioni impiantistiche più adatte, ma soprattutto individuare le soluzioni tecniche per dare all’edificio un miglioramento energetico per una soluzione di impatto eco-sostenibile oggi sempre più richiesto a livello avanzato. Affidarsi a soluzioni domotiche per il risparmio energetico, capire e sfruttare gli incentivi fiscali, ma anche e non meno importante sviluppare e promuovere una maggiore sensibilità di pensiero green che porti a richiedere impianti tecnologici che abbassino anche i consumi energetici. Insomma rendere gli impianti tecnologici adeguati a sostenere la transizione verde e digitale, con particolare focus all’analisi dell’involucro dell’edificio e alle soluzioni tecniche per il miglioramento energetico, gli impianti termici e loro installazione in ottica green, il fotovoltaico, le soluzioni smart di energy management per l’abitare in ottica green.ObiettiviCon questo corso vogliamo dare informazioni sulle novità a livello tecnico su quelli che sono tutta una serie di impianti energetici denominati green. L’impiantistica green, le varie tipologie applicate ad una nuova concezione nel voler essere eco-sostenibili diminuendo i consumi energetici. Si procederà ad un’analisi generale finalizzata a come si può agire per realizzare un efficace miglioramento agli impianti energetici, termici, elettrici e relativi software/piattaforme dedicate. Andremo a conoscere chi è l’energy manager ed il suo ruolo nel capire e trovare le soluzioni più adatte. Elencheremo le caratteristiche di un impianto fotovoltaico: nuovi materiali, nuove tecnologie – sistemi a terra, a tetto, con accumulo. Le pompe di calore, pompe di calore ibride, caldaie a condensazione. Il solare termico, le colonnine di ricarica veicoli elettrici in casa in ottica green.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

Competenze Green

Esempi di green buildingIl green building o letteralmente “la costruzione verde” praticamente l’edificio sostenibile. A livello internazionale indica un edificio progettato, costruito e gestito in maniera sostenibile ed efficiente, nonché certificato come tale da un ente terzo indipendente. Come nasce questa idea di progetto, l’impegno per lo sviluppo umano e la stabilità sociale, l’utilizzo di strategie architettoniche al fine di ottimizzare risorse e materiali, ridurre il consumo di energia, promuovere l'energia rinnovabile, ridurre al minimo gli sprechi, e le emissioni. Quali le tecnologie che lo rendono possibile. Le leggi attuali e gli incentivi fiscali per promuovere questo tipo di edilizia sostenibile.ObiettiviCon questo corso vogliamo analizzare come si è sviluppata l’idea di green building o altrimenti detta bioarchitettura. Vedremo le sue caratteristiche fondamentali ed i vantaggi che porta alla sostenibilità. Andremo ad analizzare i tre concetti chiave che aiutano a comprendere il valore di una progettazione orientata all'efficienza energetica, all'armonia, al rispetto dell'ambiente e al comfort degli abitanti. Vedremo alcuni esempi di costruzioni green nel mondo e le loro peculiarità soffermandoci su The Edge, o l’ufficio più sostenibile al mondo, è uno degli esempi di progetti di bioarchitettura presenti ad Amsterdam poi vedremo il più famoso in Italia e certamente il più iconico, bosco verticale costruito da Boeri a Milano, divenuto “una casa per alberi che ospita anche umani e volatili”.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

Acquistare verde: guida agli appalti pubblici verdiVogliamo far capire come gli appalti pubblici verdi (green public procurement, GPP) sono uno strumento importante per conseguire gli obiettivi della politica ambientale riguardanti i cambiamenti climatici, l’uso delle risorse e la sostenibilità di produzione e consumo, soprattutto se si tiene conto della rilevanza della spesa per beni e servizi nel settore pubblico in Europa. Il calcolo dei costi del ciclo di vita, la specificazione di processi di produzione sostenibili e l’uso di criteri ambientali di aggiudicazione per aiutare le amministrazioni aggiudicatrici a individuare le offerte più adeguate sotto il profilo ambientale. Molte delle idee e degli approcci qui contenuti possono essere applicati anche agli acquisti effettuati dalle aziende.ObiettiviCon questo corso vogliamo far conoscere gli appalti pubblici verdi, cosa vuol dire quando si definisce questo tipo di appalti “un processo mediante cui le pubbliche amministrazioni cercano di ottenere beni, servizi e opere con un impatto ambientale ridotto per l’intero ciclo di vita rispetto a beni, servizi e opere con la stessa funzione primaria ma oggetto di una procedura di appalto diversa”. Fornisce una spiegazione delle possibilità messe a disposizione dalla legislazione dell’Unione europea, indicando un approccio semplice ed efficace per quanto riguarda i contratti verdi. Il corso segue la logica e la struttura di una procedura di appalto e fornisce esempi concreti di acquisti verdi da parte delle autorità pubbliche in tutta l’Unione europea.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

Finanza e credito sostenibiliPer "finanza sostenibile" si intende la finanza che tiene in considerazione fattori di tipo ambientale (Environmental), sociale (Social) e di governo societario (Governance), i cosiddetti fattori ESG, nel processo decisionale di investimento, indirizzando i capitali verso attività e progetti sostenibili a più lungo termine. La finanza sostenibile è dunque l'applicazione del concetto di sviluppo sostenibile all'attività finanziaria. Fare un investimento finanziario che tenga conto dei fattori ESG significa quindi investire in imprese che compiono scelte aziendali sostenibili, coerenti con i principi del Global Compact delle Nazioni Unite, relativi a diritti umani, standard lavorativi, tutela dell'ambiente e lotta alla corruzione, gli obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile e dell'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici.ObiettiviCon questo corso andremo ad analizzare cosa sono più in dettaglio i fattori ESG. I fattori di tipo ambientale includono questioni come quelle della mitigazione dei cambiamenti climatici e della transizione verso la neutralità climatica, cioè verso un'economia a emissioni zero, così come temi relativi alla salvaguardia della biodiversità, alla prevenzione dell'inquinamento e all'economia circolare. I fattori di tipo sociale si riferiscono a questioni relative alle disuguaglianze e all'inclusione, alle relazioni di lavoro, agli investimenti in formazione e al benessere della collettività nonché al rispetto dei diritti umani. Infine, il governo societario delle istituzioni pubbliche e private ha un ruolo fondamentale nell'assicurare che considerazioni di tipo sociale e ambientale entrino nei loro processi decisionali, ad esempio attraverso le politiche di diversità nella composizione degli organi di amministrazione, la presenza di consiglieri indipendenti o le modalità di remunerazione dei dirigenti.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

Le Energie rinnovabili in ItaliaDopo anni di attesa anche l’Italia si è dotata di una road map, necessaria ad accelerare il percorso per rendere il sistema energetico italiano sempre più sostenibile sotto il profilo ambientale. La strategia energetica nazionale varata nel 2017 in che modo tiene in considerazione le energie rinnovabili? Quali gli obiettivi di penetrazione nella produzione sui consumi energetici complessivi? Gli impianti di produzione domestici di piccola taglia sono ancora affascinanti? Il ruolo dello Stato italiano con l’uso delle rinnovabili per gli edifici pubblici è doveroso per riuscire a fare la sua parte nella trasformazione energetica dell’Italia. Perché è sempre più necessario abbattere le emissioni di CO2 in base agli impegni europei ed anche a quello di ridurre la dipendenza da gas e petrolio esteri, dopo i recenti sviluppi geopolitici, richiedono all’Italia di accelerare la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.ObiettiviCon questo corso si vuole illustrare a che punto è in Italia la produzione energetica da fonti rinnovabili. Andremo a vedere le stime per il futuro, gli incentivi esistenti e se sono funzionali. Le differenze tra le varie regioni e territori geografici. Quali le regioni con più bassa penetrazione di impianti fotovoltaici e perché. Industria e terziario sono i settori in cui più alta risulta la potenza energetica prodotta da fonte solare, dedicata all’alimentazione di grandi stabilimenti, palazzi, capannoni. Il settore domestico è invece quello a più alta penetrazione, con una produzione decisamente inferiore vista la taglia piccola degli impianti dedicati all’autoproduzione. Tra le strade indicate, si fa diretto riferimento all’utilizzo di aree industriali dismesse per l’installazione di grandi impianti fotovoltaici, ma è fattibile? I timori di uno sfruttamento del terreno con rischio di deturpare i territori sono fondati? A che punto sono l’eolico, l’idroelettrico, il geotermico? Loro prospettive per il futuro.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

Le fonti rinnovabili ed il loro stoccaggioAll’Italia servono nuovi impianti di energia rinnovabile. Per la loro realizzazione non c’è solo l’ostacolo di regole incerte e contraddittorie. Mancano altre condizioni essenziali, come l’aumento della capacità di stoccaggio e l’ammodernamento della rete. L’importanza di accumulare l’energia prodotta ma non consumata, cioè lo stoccaggio, in questo caso delle energie prodotte da fonti rinnovabili. L’importanza di soluzioni di stoccaggio negli impianti smart non è così semplice. È dunque fondamentale non soltanto sbloccare le autorizzazioni, ma anche predisporre un piano industriale che sostenga le attività di stoccaggio e ammoderni la rete. Quali sono a livello legislativo le ultime novità, c’è veramente l’intenzione di sviluppare questo settore?ObiettiviCon questo corso cercheremo di far conoscere una situazione che porta a dei problemi per l’Italia, realizzare impianti di energia rinnovabile che è diventata una priorità strategica. Tuttavia, l’attuale groviglio di regole incerte e contraddittorie e il clima conflittuale tra amministrazioni centrali e territoriali lo rendono impossibile. Negli ultimi anni si è assistito a un’esplosione del numero di iniziative, ma ciò non ha trovato corrispondenza nel numero di autorizzazioni rilasciate, andremo a capire i motivi. Una delle condizioni essenziali è la creazione di un’adeguata capacità di stoccaggio, cioè la capacità di accumulare e conservare l’energia prodotta, ma non consumata immediatamente. Vedremo come nei sistemi tradizionali questo ruolo è svolto dagli impianti termoelettrici a gas naturale, che rimangono a disposizione della rete, mentre nei sistemi smart sono le tecnologie di stoccaggio che permettono anche agli impianti di energie rinnovabili di svolgano tale ruolo. Vedremo la loro applicazione in concretoDurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

Le energie rinnovabili: eolicoCos’è e come funziona l’eolico? L’eolico, cioè l’energia prodotta dal vento. Una tra le fonti rinnovabili per la produzione di energia. L’energia eolica è utilizzata da migliaia di anni per spostare le barche (velieri), ma venne sfruttata sin dall’antichità anche per altri usi (mulini a vento vennero utilizzati per pompare l’acqua di mare ed estrarne il sale). L’invenzione della turbina eolica per produzione di energia ci ha portato fino ai giorni nostri. Vedremo oggi la sua diffusione come fonte di energia per la transizione ecologica. L’impatto sul territorio, costi e benefici. Come viene giudicata questa fonte rinnovabile dagli enti locali e i dubbi sul suo impatto territoriale.ObiettiviCon questo corso spieghiamo le caratteristiche di una fonte rinnovabile che sfrutta il vento per produrre energia, l’eolico. Quali sono le caratteristiche tecniche di una pala eolica. Cosa sono i campi eolici e le loro differenze (on-shore e off-shore). Andremo poi a scoprire che vi sono degli impianti eolici adatti alla produzione domestica di energia elettrica, sia per case singole, sia per condomini. Vedremo le tipologie principali di generatori eolici, che potremmo utilizzare per l’installazione del nostro impianto eolico domestico: impianto eolico domestico ad asse verticale (può essere una soluzione per chi abita in condomini, edifici di città con tetti piani, a falda o con piccoli terrazzi) e impianto eolico domestico ad asse orizzontale. Capiremo quale conviene di più (e soprattutto se conviene) tra le varie soluzioni proposte, così l’utente potrà capire tra le tipologie esistenti. La durata temporale di un impianto, i costi ed i benefici. Capiremo le politiche per incentivarlo, ed il suo ruolo nella transizione ecologicaDurataQuesto corso ha una durata complessiva di 5 ore momenti formativi esclusi

Le energie rinnovabili: geotermiaL’energia geotermica, una fonte di energia rinnovabile, ma cos’è? La geotermia sfrutta il calore presente nella crosta e nel sottosuolo del pianeta per produrre energia elettrica. Ma come è possibile recuperare il calore dalla Terra? Lo vedremo in questo corso. La sua caratteristica peculiare è che per produrla non necessita di processi di combustione e dunque contribuisce alla riduzione delle emissioni di inquinanti e di CO2 in atmosfera. Fonte di energia verde e rinnovabile per eccellenza, l'energia geotermica è un'energia alternativa e pulita a cui fanno da cornice non trascurabili vantaggi e vedremo quali sono, capiremo perché tra le energie rinnovabili, quella geotermica concretizza la fonte che riesce a produrre la maggiore quantità di elettricità.ObiettiviCon questo corso illustreremo un tipo di fonte rinnovabile per la produzione di energia, il geotermico. L'energia geotermica è una fonte stabile da cui è possibile ricavare energia costante e determina un'occupazione del suolo più contenuta rispetto alle altre fonti di energia rinnovabile. Vedremo come è prodotta questa energia che viene dalla Terra e come opera una centrale geotermica. Innanzitutto, come funziona la geotermia? Il calore geotermico è il risultato di una processo naturale particolare che avviene nel sottosuolo, andremo a vedere come si genera. Poi illustreremo le tre tipologie di centrali geotermiche. Quelle a vapore secco, in cui il vapore è estratto dalle fratture presenti nel terreno ed utilizzato per azionare una turbina. Quelle flash che trasformano l'acqua bollente e ad alta pressione in acqua più fredda e a bassa pressione. E quelle binarie, in cui un fluido con il punto di ebollizione inferiore rispetto a quello dell'acqua viene fatto scorrere a fianco dell'acqua bollente, la quale trasforma il fluido in vapore che andrà ad azionare una turbina. Vedremo che esiste la possibilità di installare un impianto geotermico domestico per riscaldare e climatizzare l'abitazione, con consumi molto bassi e costi di manutenzione irrisori. Capiremo i costi e i benefici e se ci sono politiche incentivanti al suo utilizzo.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 5 ore momenti formativi esclusi

Le energie rinnovabili: patrimonio idrico e tutela del territorioLa Missione 2 Componente 4 (M2C4) del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), denominata «Tutela del territorio e della risorsa idrica», si occupa della prevenzione e del contrasto agli effetti del cambiamento climatico, con particolare riguardo al dissesto idrogeologico, e della salvaguardia delle aree verdi, del suolo, e delle risorse idriche. Ma perché è così importante in Italia? La tutela del territorio italiano richiederebbe probabilmente risorse più ingenti, ma già destinare il 7% a M2C4 su un totale di sedici componenti è certamente segnale di una particolare attenzione al tema. Il contributo cerca invece di investigare se e in che misura le scelte strategiche alla base di questa componente siano adeguate ad affrontare i vari problemi strutturali di cui il Paese soffre, così come ad introdurre approcci innovativi alla tutela del territorio, capaci di garantire una vera e propria ‘transizione ecologica’.ObiettiviCon questo corso vogliamo sensibilizzare e diffondere nel modo più semplice possibile l’idea che la tutela del territorio e del suo patrimonio idrico per l’Italia, anche in virtù dei cambiamenti climatici odierni, sia di fondamentale importanza- vedremo quali i 4 piani di intervento inseriti nel PNNR: rafforzare la capacità previsionale degli effetti del cambiamento climatico (0,50 miliardi di euro); prevenire e contrastare gli effetti del cambiamento climatico sui fenomeni di dissesto idrogeologico e sulla vulnerabilità del territorio (8,49 miliardi di euro); salvaguardare la qualità dell’aria e la biodiversità del territorio attraverso la tutela delle aree verdi, del suolo e delle aree marine (1,69 miliardi di euro); garantire la gestione sostenibile delle risorse idriche lungo l’intero ciclo e il miglioramento della qualità ambientale delle acque interne e marittime (4,38 miliardi di euro) Nelle sezioni si illustreranno le varie misure e si discutono alcuni punti critici. Il contributo cerca poi di fare luce su alcune lacune dell’intera componente, e si chiude con delle riflessioni conclusive.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 5 ore momenti formativi esclusi

Le energie rinnovabili: energia solareIl sole, da sempre fondamentale per lo sviluppo della vita sulla terra, oggi è utile anche per produrre energia pulita. Il sole contribuisce a creare un tipo di energia completamente sostenibile, quella solare. Una tra le fonti rinnovabili più conosciuta. Il rafforzamento della produzione di questo tipo di energia da fotovoltaico è fondamentale per dare sostegno alla decarbonizzazione e transizione energetica verso fonti di energia rinnovabili. La sua caratteristica la rende unica e fondamentale, la fonte rinnovabile green per eccellenza. Ma seppur “antico” il sole continua ad aprire nuovi scenari, e molti di questi hanno la sostenibilità ambientale alla base. Con il tempo si è capito che occorre investire in nuove opportunità energetiche derivate dallo sviluppo tecnologico sostenibile: l’energia solare è una di queste. Insomma il futuro è green e il sole ci viene in aiuto per realizzarlo.ObiettiviCon questo corso illustriamo il sole e la sua applicazione pratica per produrre energia. E’ la fonte rinnovabile per eccellenza, L’energia solare è una fonte energetica sostenibile e potenzialmente infinita: il sole fornisce ogni 50 minuti la quantità di energia che potrebbe soddisfare il fabbisogno energetico globale di un intero anno. Esistono diverse tecnologie per catturare la potenza del sole: il solare termico, che capta il calore, e il fotovoltaico, che trasforma l’irradiazione in elettricità. Andremo ad analizzarle per capire la loro applicazione, cosa si fa per promuoverla, se esistono incentivi. Ci soffermeremo soprattutto sul fotovoltaico, come funziona questa tecnologia? L’impianto fotovoltaico consente di convertire la luce del sole in elettricità vedremo il suo processo di produzione e quanto è diffuso e l’importanza dei micro-impianti. Il problema del deturpamento del territorio dovuto a campi fotovoltaici, è davvero un problema irrisolvibile? Vedremo le sue caratteristiche uniche che la definiscono un tipo di energia rinnovabile infinita - economica – green. Vedremo i progetti e le possibilità di conservare energia tramite sistemi di accumulo di ultima generazione, capaci di fornire energia sostenibile nei momenti di più bassa insolazione e di partecipare a pieno ai mercati di regolazione energetica.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 5 ore momenti formativi esclusi

Le energie rinnovabili: biomasseLe biomasse, una tipologia di risorsa per produrre energia da fonte rinnovabile. La biomassa può aiutare nella lotta contro il cambiamento climatico riducendo le emissioni di gas effetto serra. Utilizzata per il riscaldamento, la produzione di energia elettrica e come carburante per il trasporto, la biomassa può diversificare l'approvvigionamento energetico dell'Unione europea. Per essere efficace però deve essere prodotta in modo sostenibile. La biomassa è derivata da materiali organici e la sua produzione comporta una catena di attività dalla produzione di combustibile alla conversione finale in energia. Negli anni si è visto come le biomasse e rifiuti hanno rappresentato circa i due terzi di tutto il consumo di energie rinnovabili. Ci sono incentivi per la sua produzione? Cosa si fa per promuoverne l’utilizzo? E’ regolamentata?ObiettiviCon questo corso vogliamo presentare la biomassa cioè una risorsa per produrre energia in modo sostenibile. Fa parte delle fonti rinnovabili, vedremo come e quanto viene sfruttata per produrre determinate tipologie di energia. Il ruolo della comunicazione per riuscire ad individuare soluzioni per aumentare lo sviluppo della biomassa tramite la creazione di incentivi per il suo utilizzo e la rimozione degli ostacoli alla sua produzione. Vedremo quali sono le misure volte a promuovere l'utilizzo della biomassa per il riscaldamento, l'elettricità ei trasporti. Affronta inoltre i dubbi sulla domanda, dei finanziamenti e della ricerca. Il piano d'azione rappresenta un primo passo per evidenziare l'importanza di questo settore industriale. Esistono poi dei requisiti minimi di sostenibilità per garantire che l'uso dei biocarburanti rappresenti un reale risparmio di emissioni di carbonio e protegga la biodiversità. In base a questi criteri come si verifica se i produttori rispettano i criteri di sostenibilità. In caso positivo, i produttori sono ammissibili al sostegno finanziario, oppure la loro produzione viene calcolata per il raggiungimento degli obiettivi rinnovabili nazionali? Vedremo quali sono le procedure per le autorizzazioni.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 5 ore momenti formativi esclusi

Le energie rinnovabili: energia pelagicaCos’è l’energia oceanica? Come funziona? L’energia oceanica è quella che deriva dal mare e viene detta anche energia pelagica. La tecnologia che la sfrutta è di tipo fluidodinamico, ovvero ricava forza dal moto ondoso, dalle maree e dalle correnti per ottenere energia elettrica. Oggi tra le energie rinnovabili l’energia oceanica non è particolarmente utilizzata capiremo il perché, dato che l’energia oceanica è ancora in fase di studio, sebbene abbia una potenzialità enorme. Il mondo va verso le energie rinnovabili e una delle più vantaggiose è proprio quella derivante dagli oceani, ma ci vorranno ancora degli anni per renderla fruibile a tutti proprio per determinate caratteristiche che capiremo.ObiettiviCon questo corso vogliamo far conoscere l’energia pelagica (o oceanica) come fonte di energia rinnovabile. Esistono diversi tipi di energia oceanica, ad esempio quella generata dalle correnti marine che può muovere delle pale e creare energia meccanica, come il vento che usano le pale eoliche. L’energia oceanica si può sfruttare anche dalle maree, soprattutto dove si possono installare centrali mareomotrici. Andremo ad analizzare le diverse tipologie e processi per sfruttare questa energia. L’energia oceanica ha il grande vantaggio di essere rinnovabile e avere un impatto minimo sull’ambiente. Le centrali mareomotrici hanno un funzionamento simile alle centrali idroelettriche, dunque la progettazione degli impianti ha molti dati già disponibili. Purtroppo c’è la necessità di trovare le zone adatte per sistemare questi impianti, perché il loro funzionamento ha bisogno di spazi enormi, inoltre la potenza generata è limitata e i costi di realizzazione e di gestione sono altissimi. Tra i vantaggi vi sono l’inquinamento praticamente inesistente, al contrario dei combustibili fossili come petrolio e carbone, che emettono sostanze inquinanti e anidride carbonica e prima o poi si esauriranno. Qui capiremo dopo aver illustrato tutte queste caratteristiche se è un tipo di fonte rinnovabile conveniente e se ci sono incentivi ad un suo sviluppo.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 5 ore momenti formativi esclusi

Introduzione al concetto di mix energeticoIl Mix energetico o anche detto Fuel Mix, è una composizione delle fonti energetiche primarie usate dai produttori per fornire la quantità di energia necessaria a soddisfare il fabbisogno dei privati e delle aziende. Infatti ormai per raggiungere una quota di energia prodotta sufficiente a far fronte al fabbisogno nazionale è necessario usare sia fonti tradizionali sia fonti rinnovabili. Questo porta le aziende produttrici per legge ad un obbligo e cioè a fornire ai clienti finali le informazioni relative al mix energetico. Il tipo di fonti energetiche primarie usate per la produzione dell’energia elettrica che viene acquistata; l’impatto ambientale generato dagli impianti di produzione dell’energia elettrica. La normativa stabilisce che tutte informazioni dovranno essere fornite ai clienti finali in fase pre-contrattuale e riportate anche in bolletta.ObiettiviCon questo corso vogliamo introdurre il concetto di Mix energetico, cos’è e perché ci riguarda tutti. Scopriremo come leggere una bolletta per comprendere quanto mix energetico è usato per dare energia alla nostra casa e di conseguenza qual è l’impatto ambientale provocato per produrre quella energia. Cosa dice la legge e che obblighi ha un produttore di energia riguardo il Mix energetico nei riguardi dell’utente finale cioè noi. Vedremo cos’è il Fuel Mix Disclouse, quella procedura che consente di calcolare la composizione del mix energetico usato dai produttori, tenendo in considerazione la tracciatura delle fonti energetiche utilizzate, le importazioni e la Garanzia d’Origine.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

Industria del cemento: Prestazioni energetiche e di CO2A livello industriale, in Europa, le industrie a cui si imputano i maggiori livelli di emissione di CO2 sono (oltre a quella siderurgica) l’industria del cemento (responsabile per il 6-8% delle emissioni totali di CO2). Per questi settori industriali la maggior parte delle emissioni di CO2 è imprescindibile perché legata alla materia prima utilizzata nel processo produttivo. Il settore cemento però è chiamato anch’esso a contenere le emissioni di CO2 entro il 2050 ma l’uso di combustibili alternativi o delle tecnologie più all’avanguardia sul mercato non possono risolvere completamente il problema emissivo dell’industria pesante, per cui le uniche soluzioni possibili sono lo stoccaggio (il così detto CCS, Carbon Capture and Storage) e l’utilizzo (CCU Carbon Capture and Utilization).ObiettiviCon questo corso vogliamo dare una panoramica generale sull’industria del cemento e come mai si imputa a lei i maggiori livelli di emissioni di CO2. Vedremo come le imprese del settore, consapevoli del proprio ruolo nello sviluppo sostenibile, sono da sempre impegnate nella riduzione della propria impronta ambientale. In particolare, da anni investono nella ricerca sulla cattura della CO2 con interessanti progetti pilota per ottimizzarne le tecniche. Le ricerche si concentrano sui diversi aspetti. Alcuni progetti, ad esempio, hanno l’obiettivo di trovare le modalità idonee per concentrare la CO2 nella corrente gassosa in modo da rendere più efficiente ed economica la cattura del carbonio (tra cui i progetti CLEANKER e Catch4climate). La CO2 catturata potrà poi essere trasferita in formazioni geologiche (come i giacimenti di gas vuoti) e stoccata in modo permanente. Illustreremo a tal proposito un esempio e cioè l’impianto a Brevik in Norvegia.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

La transizione Green globale: politiche programmi e strumenti di attuazioneNella pubblica amministrazione il concetto di sostenibilità oggi copre aree che vanno molto al di là di temi ambientali tradizionalmente riconosciuti, quali la trasformazione energetica o la mobilità, andando ad abbracciare anche considerazioni sociali (quali la compatibilità degli impegni familiari e le aspirazioni di carriera) ed economiche (come la lotta alle disuguaglianze). Per cui quando si parla di la sostenibilità a livello pubblico si intende in tutte le sue accezioni: sostenibilità ambientale, certamente; ma anche economica e sociale, così come definite nel 1987 dalle Nazioni Unite. Perché qui si tratta di un bene pubblico essenziale, nonché strumento abilitante per il perseguimento di tutti gli altri beni pubblici in maniera efficace, stabile e duratura. Secondo tale accezione, lo sviluppo sostenibile è uno sviluppo che soddisfi i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri.ObiettiviCon questo corso illustreremo come nella pubblica amministrazione il concetto di sostenibilità negli ultimi anni va al di là della trasformazione energetica o della mobilità, andando ad abbracciare anche considerazioni sociali. Tale approccio implica l’utilizzo di un’ampia gamma di strumenti di public policy, comprese le politiche di bilancio e le riforme strutturali, nonché di coordinamento multilaterale con i partner europei e mondiali. Andremo ad analizzare le politiche più significative al riguardo soffermandoci soprattutto sulla Strategia nazionale di sviluppo sostenibile che L’Italia ha varato partendo dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile del 2015. Tale strategia, che adotta un approccio olistico al concetto di resilienza, va letta in raccordo con i documenti programmatici esistenti. Un’occasione unica per modernizzare la Pa italiana, a tutti i livelli. Tale approccio consentirebbe alla Pa italiana di assumere un ruolo di maggiore responsabilità rispetto all’impatto delle proprie attività sull’ecosistema a cui appartengono e sugli interessi dei numerosi stakeholder con cui interagiscono: i cittadini, altre istituzioni pubbliche, e le imprese private.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 5 ore momenti formativi esclusi

Le smart city come obiettivo di sviluppoIl nostro pianeta sta diventando sempre più urbanizzato. Dal 2007 più della metà della popolazione mondiale vive in città. Entro il 2030 tale quota raggiungerà quasi i 2/3. La conseguenza di questa urbanizzazione spinta è che nelle aree metropolitane è concentrata la maggior parte della ricchezza (circa il 60% del PIL globale), ma anche dei problemi. Tra questi, il peggioramento dell’inquinamento atmosferico (circa il 70% delle emissioni globali di carbonio proviene dalle città), la caotica espansione urbana ed un forte consumo di risorse energetiche. I problemi “urbani” colpiscono più o meno ogni cittadino per cui diventa importante costruire una forma di “resilienza urbana” per evitare perdite umane, sociali ed economiche.ObiettiviCon questo corso vogliamo illustrare la smart city cioè una soluzione al problema della sempre più crescente urbanizzazione soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Illustreremo le cifre del problema: densità demografica, inquinamento e consumi energetici e per affrontarli la sfida delle smart city può essere una soluzione e vedremo come, a che filosofia abitativa bisogna affidarsi per far sì che città del futuro siano inclusive, sicure e sostenibili. Capiremo perché la parola d’ordine è resilienza. Vedremo perché per costruire una vera Smart city è importante partire da un’accurata lettura del territorio attraverso i suoi dati.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 5 ore momenti formativi esclusi

Le città sostenibili nel mondoL’urbanizzazione un problema sempre più sentito al giorno d’oggi in tutto il mondo con un occhio di riguardo ai Paesi in via di sviluppo. Esistono però delle soluzioni: le città sostenibili. Esempi ce ne sono già di progetti abitativi per rendere sostenibile il vivere urbano. L’importanza che ha questa idea per rispettare anche i paramenti dell’agenda 2030. Ma è possibile ridurre le emissioni del 55% entro il 2030 e avere città a impatto zero entro il 2050? È uno degli obiettivi che tutto il mondo dovrebbe prefiggersi, individuando nelle città il campo d’azione privilegiato per sperimentare nuovi modi di lavorare e di vivere.ObiettiviCon questo corso vogliamo illustrare le soluzioni per i centri urbani del futuro per riuscire ad andare incontro al progetto “100 climate-neutral and Smart Cites by 2030” e perché deve partire dalla sostenibilità dei centri urbani l’azione verso questi obiettivi. Vedremo le azioni di ricerca e innovazione della missione che riguardano la mobilità sostenibile, l’efficienza energetica e il verde urbano, capiremo come alcune città partecipanti a questo progetto hanno la possibilità di realizzare iniziative comuni e potenziare le sinergie con altri programmi a livello globale con un occhio di riguardo all’Unione Europea e all’Italia. L’obiettivo è quello di creare delle Smart City a impatto zero che fungano poi da modello per le altre città. Tra le 100 città coinvolte nel progetto “100 Climate-Neutral and Smart Cities by 2030”, 9 sono italiane: Bergamo, Bologna, Firenze, Milano, Padova, Parma, Prato, Roma e Torino. Insieme alle altre questi colleghe, saranno al centro di attività e finanziamenti volti a renderle più intelligenti, sostenibili e neutrali dal punto di vista climatico. Le realtà pilota dovranno sviluppare e sottoscrivere dei Climate City Contracts (CCC), ossia degli accordi tra governi locali e cittadini, comprensivi di obiettivi e azioni per raggiungere la neutralità climatica entro il 2030. Questi contratti rappresentano un impegno nei confronti degli stessi cittadini, aprendo la strada a un futuro inclusivo e sostenibile.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 5 ore momenti formativi esclusi

Il percorso verso lo sviluppo sostenibileLo sviluppo sostenibile la parola d’ordine per migliorare la vita di tutti e consegnare un futuro vivibile a chi verrà dopo di noi. Quali sono i passi fondamentali per arrivare a mettere in pratica tale sviluppo? Sicuramente l’agenda 2030 ha indicato i 17 punti base da cui partire, e si capisce come al centro di tutto debbano esserci le persone ed il pianeta. L’Agenda, partita dal 2016, dovrebbe quindi guidare il mondo sulla strada da percorrere nell’arco dei prossimi 15 anni. I 17 obiettivi (goals) sono fondanti per lo sviluppo e la salute dei Paesi interessati, diventa importante allora armonizzare tre elementi fondamentali: la crescita economica, l’inclusione sociale e la tutela dell’ambiente.ObiettiviIl corso vuole illustrare cosa serve per incanalare le politiche mondiali verso uno sviluppo sostenibile. L’agenda 2030 ed i suoi 17 punti base su cui riflettere per raggiungere il target della sostenibilità. Sicuramente al centro ci dovranno essere le persone nel senso che bisogna porre fine alla povertà e alla fame, in tutte le loro forme e dimensioni, e ad assicurare che tutti gli esseri umani possano realizzare il proprio potenziale con dignità ed uguaglianza in un ambiente sano. Sul fronte della tutela del pianeta, bisogna essere determinati a proteggere il pianeta dalla degradazione, attraverso un consumo e una produzione consapevoli, gestendo le sue risorse naturali in maniera sostenibile e adottando misure urgenti riguardo il cambiamento climatico, in modo che esso possa soddisfare i bisogni delle generazioni presenti e di quelle future. Tutto ovviamente deve partire dalla collaborazione tra Stati. Insomma illustreremo il percorso che si è già avviato e capiremo in concreto come si può agire per applicare i principi dell’agenda 2030.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Il mercato dell’energia dell’Unione europeaPer armonizzare e liberalizzare il mercato interno dell'energia dell'UE, dal 1996 ad ora sono state adottate misure riguardanti l'accesso al mercato e la sua trasparenza e regolamentazione, la tutela dei consumatori, il sostegno all'interconnessione e livelli adeguati di approvvigionamento. Tali misure mirano a creare un mercato dell'energia elettrica dell'UE più competitivo, orientato al cliente, flessibile e non discriminatorio con prezzi di fornitura basati sul mercato. In tal modo esse rafforzano e ampliano i diritti dei singoli consumatori e delle comunità energetiche, contrastano la povertà energetica, chiariscono i ruoli e le responsabilità dei partecipanti al mercato e delle autorità di regolamentazione agendo sulla sicurezza dell'approvvigionamento di energia elettrica, gas e petrolio nonché sullo sviluppo di reti transeuropee per il trasporto di elettricità e gas.ObiettiviIl corso vuole informare su come l'Unione europea (UE) abbia preso atto che fornire un'energia affidabile e conveniente ai propri cittadini è necessario per realizzare i suoi obiettivi per il 2030 . Uno scopo è trasformare il mercato dell'energia, ripensando il mercato dell'energia elettrica per attirare ulteriori investimenti. Si vedrà come i mercati transfrontalieri a breve termine (inclusi quelli infragiornalieri) siano essenziali per un mercato dell'elettricità efficiente. Questi devono essere concepiti in previsione del futuro sistema energetico, ossia un sistema che combinerà flussi transfrontalieri di energia elettrica su larga scala ed elevati volumi di produzione di energie rinnovabili variabili (la loro produzione essendo selezionata dalla natura non è costante ) e vedremo se sarà in grado di fare fronte alla rapida crescita delle rinnovabili oltre alla necessità di un funzionamento sicuro e stabile della rete elettrica. Analizzeremo i punti chiave tra cui le infrastrutture, l’adeguare l'assetto del mercato agli investimenti nel settore delle energie rinnovabili, rafforzare la cooperazione regionale, la sicurezza degli approvvigionamenti.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Il quadro strategico sull'energia e il climaRiduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) del 40% rispetto al 1990, un obiettivo vincolante a livello UE per portare la quota delle energie rinnovabili almeno al 27%, politiche più ambiziose in materia di efficienza energetica, un nuovo sistema di governance e una serie di nuovi indicatori per assicurare un sistema energetico competitivo e sicuro: sono questi i pilastri del nuovo quadro strategico UE in materia di clima ed energia per il 2030. L’Europa si sta muovendo.ObiettiviCon questo corso si vuole far conoscere la politica europea che si vuole adottare per rivedere il quadro strategico sull’energia e il clima. Andremo ad analizzare le azioni necessarie da intraprendere questa riforma. Un nuovo sistema di governance: il quadro 2030 propone una nuova governance basata su piani nazionali per un'energia competitiva, sicura e sostenibile. Riforma del sistema ETS dell'UE: cioè stabilire una riserva per la stabilità del mercato. Efficienza energetica: quali i miglioramenti in materia di efficienza energetica contribuiranno al raggiungimento di tutti gli obiettivi della politica energetica UE. Un obiettivo vincolante sulle energie rinnovabili a livello dell'UE: : le energie rinnovabili svolgeranno un ruolo chiave nella transizione verso un sistema energetico sostenibile, sicuro e competitivo. Un obiettivo vincolante per la riduzione dei gas serra: elemento centrale della politica climatica ed energetica dell’UE per il 2030, l’obiettivo di ridurre le emissioni.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Il meccanismo unionale di finanziamento dell’energia rinnovabileCos’è e quali i cardini del regolamento europeo di esecuzione in cui si stabiliscono le disposizioni per il funzionamento del nuovo meccanismo dell’Unione europea di finanziamento dell’energia rinnovabile in linea con il regolamento (UE) 2018/1999 sulla governance dell’unione dell’energia. Il meccanismo sostiene nuovi progetti nel campo delle energie rinnovabili in tutta l’Unione e contribuisce alla diffusione dell’energia rinnovabile in conformità con la direttiva (UE) 2018/2001 sull’energia da fonti rinnovabili. Capiremo a quali vantaggi può portare in termini di sostenibilità energetica.ObiettiviAnalizzeremo con questo corso i punti chiave del regolamento europeo sul finanziamento dell’energia rinnovabile. I finanziamenti devono provenire da tre fonti e vedremo quali sono. I finanziamenti devono rispettare determinate disposizioni. Il ruolo degli Stati membri: se intendono contribuire mediante un pagamento volontario (Stati membri contribuenti) o consentire l’installazione sul proprio territorio di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (Stati membri ospitanti) ed in base al ruolo scelto quali informazioni devono fornire. Il ruolo della Commissione. Il sistema per la concessione della sovvenzione: quali i principi atti a consentire un processo competitivo per attenuare il rischio finanziario. Da quando si applica il Regolamento ed i periodi di attuazione.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Piano SET per lo sviluppo di tecnologie a basse emissioni di carbonioL’Unione europea come parte della sua strategia per lo sviluppo di un'economia a basse emissioni di carbonio, si è posta obiettivi climatici ed energetici. La tecnologia può svolgere un ruolo importante nel contribuire a raggiungere questi obiettivi. Il piano strategico europeo per le tecnologie energetiche (Piano SET) è il pilastro tecnologico della politica energetica e climatica dell'UE. Il piano mira a stimolare lo sviluppo e l'utilizzo di tecnologie a basse emissioni entro il 2020. Promuove la cooperazione tra i Paesi, le imprese e gli istituti di ricerca dell'UE, mettendo in comune competenze e strutture in grado di ridurre i costi. Aiuta anche a finanziare progetti.ObiettiviCon questo corso illustriamo il Piano SET ovvero Il piano strategico europeo per le tecnologie energetiche. E’ un piano essenzialmente tecnologico. Capiremo i punti chiave del piano che si sviluppano in: iniziative industriali europee che riguardano varie forme di energia. La percentuale di energia elettrica che si potrebbe produrre da fonti rinnovabili entro un determinato tempo. Cos’è l' iniziativa europea sulla rete elettrica, progettata per consentire al 50 % delle reti europee di integrare le fonti rinnovabili e per far corrispondere in maniera efficace la domanda e l'offerta. L'iniziativa per la cattura e lo stoccaggio dell'anidride carbonica come riesce a rendere commercialmente valide le tecnologie coinvolte. L' iniziativa sulla fissione nucleare sostenibile sta cercando di attivare i primi prototipi di reattori di IV generazione. L'iniziativa sull'efficienza energetica dovrebbe garantire che 25-30 città “intelligenti” siano all'avanguardia della transizione verso un futuro a basse emissioni di carbonio. Vedremo il progetto per un’alleanza europea per la ricerca nel settore dell’energia.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Il piano nazionale Integrato per l’energia e il climaIl Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima 2030 (PNIEC) è lo strumento fondamentale per cambiare la politica energetica e ambientale del nostro Paese verso la decarbonizzazione. Il Piano si struttura in cinque linee d’intervento, che si svilupperanno in maniera integrata: dalla decarbonizzazione all’efficienza e sicurezza energetica, passando attraverso lo sviluppo del mercato interno dell’energia, della ricerca, dell’innovazione e della competitività. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il 21 gennaio del 2020 il testo Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima, predisposto con il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che recepisce le novità contenute nel Decreto Legge sul Clima nonché quelle sugli investimenti per il Green New Deal previste nella Legge di Bilancio 2020.ObiettiviCon questo corso vogliamo informare cosa sta facendo l’Italia per cambiare la politica energetica e ambientale. Vedremo nel dettaglio come è stato istituito il Piano nazionale integrato per l’energia ed il clima (PNIEC). Andremo a vedere come sono stati stabiliti gli obiettivi nazionali al 2030 sull’efficienza energetica, sulle fonti rinnovabili e sulla riduzione delle emissioni di CO2, nonché gli obiettivi in tema di sicurezza energetica, interconnessioni, mercato unico dell’energia e competitività, sviluppo e mobilità sostenibile, delineando per ciascuno di essi le misure che saranno attuate per assicurarne il raggiungimento. Questo Piano è un tassello fondamentale per l’Italia nel contribuire in maniera decisiva alla realizzazione di un importante cambiamento nella politica energetica e ambientale dell’Unione europea.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi.

Scienze e tecnologie matematiche a supporto del settore energeticoL’energia rappresenta un fattore cruciale per uno sviluppo economico inclusivo, intelligente e sostenibile. Una delle principali sfide attuali riguarda proprio il conseguimento della sostenibilità ambientale, tramite un utilizzo più responsabile delle risorse naturali ed una maggiore attenzione all’impatto ambientale. La ricerca e l’innovazione sono essenziali per rispondere alle sfide del settore: sicurezza nell’approvvigionamento energetico; competitività delle imprese; rispetto delle nuove normative europee e nazionali in materia di inquinamento e di efficienza energetica. Per raggiungere questi obiettivi è necessaria la sinergia di diverse conoscenze e competenze tecnicoscientifiche. le Scienze e Tecnologie Matematiche dimostrano di essere uno strumento molto utile e versatile che, grazie alla sinergia di Analytics, Big Data e tecnologie digitali, può permettere alle industrie del settore energetico di prosperare in un ambiente così instabile e competitivo.ObiettiviCon questo corso parliamo di un argomento particolare e cioè come le scienze tecnologiche e matematiche possono rivelarsi uno strumento molto utile per una gestione energetica intelligente e sostenibile. Andremo a vedere come la Modellizzazione, la Simulazione ed Ottimizzazione matematica hanno enormi effetti sull’innovazione industriale: sono strumenti affidabili, flessibili ed economici per la corretta gestione delle imprese e sono essenziali per razionalizzare l’utilizzo delle risorse energetiche per rendere efficienti i processi produttivi. In particolare, nel settore energetico il raggiungimento della competitività tecnologica di solito comporta lo sviluppo di precisi modelli matematici e simulazioni di processi industriali, come pure la progettazione di metodi per ottimizzare il processo decisionale basato su tali modelli di simulazione. i modelli matematici devono essere adattati e aggiornati utilizzando sia dati storici offline che dati online ricavati direttamente dalle operazioni industriali. Questo problema è presente nell’intera catena del valore di un fornitore di energia. Assimilare correttamente tutti i dati disponibili, integrare rigorosi modelli matematici con tecniche nel campo dell’intelligenza artificiale e dei Big Data e infine prendere decisioni a vari livelli basate su tali modelli di simulazione in tempo reale rimane ancora una sfida . Pertanto, in questo contesto, ottenere conoscenze utilizzando sofisticati modelli di simulazione con un’adeguata assimilazione dei dati, mirando al processo decisionale in tempo reale, comporterà un funzionamento più competitivo, efficiente dal punto di vista energetico e rispettoso dell’ambiente delle risorse industriali.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

La diagnosi energetica per le aziendeLa diagnosi energetica per aziende è stata introdotta, nel sistema normativo nazionale, con il d.lgs. 102/2014 integrato dal successivo d.lgs. 73/2020. Recependo le direttive europee sull’efficienza energetica (2012/27/UE e UE 2018/2002), con la diagnosi energetica si è definito il ruolo strategico dell’efficientamento energetico nei settori industriali individuando gli strumenti idonei per il raggiungimento degli obiettivi europei previsti anche dal recente Green Deal. È obbligatoria, ogni quattro anni, per tutte le imprese che rientrano nei criteri previsti dalla normativa.ObiettiviCon questo corso si vuole informare sulla legislazione vigente e gli obblighi che ne derivano riguardo la diagnosi energetica per le aziende di grandi dimensioni ed energivore, per raggiungere livelli di efficienza. Quali sono questi obblighi? Ma perché si è arrivati ad un obbligo di legge, capiremo dunque prima di tutto l’importanza strategica della diagnosi energetica per raggiungere un efficientamento energetico e quindi ad un risparmio in bolletta, miglioramento della produttività e della competitività unita ad una riduzione delle emissioni di CO2. Vedremo chi deve eseguire questa diagnosi che è un ente esterno accreditato. Insomma Un percorso importante soprattutto in questa fase di transizione energetica e di aumento dei costi dell’energia.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

La progettazione ecocompatibile dei prodottiEsiste una direttiva del Parlamento europeo del 2009. Questa direttiva vuole elaborare una metodologia regolamentata a livello unionale per la progettazione ecocompatibile di prodotti connessi all'energia in modo da risultare efficiente, uniforme e in grado di casi di duplicazione o evitare contraddizione delle iniziative nazionali volontarie e obbligatorie. Praticamente istituisce un quadro di specifiche minime per la progettazione ecocompatibile che i prodotti che consumano energia devono soddisfare per poter essere utilizzati e venduti nell'UE.ObiettiviCon questo corso si vuole informare come a livello europeo si è arrivati a stabilire una metodologia regolamentata a livello europeo per una progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all’energia. Cosa significa questo in termini pratici lo andremo ad analizzare elencando i punti chiave: Le specifiche per la progettazione ecocompatibile coprono tutte le fasi della vita di un prodotto: materie prime, fabbricazione, imballaggio, trasporto e distribuzione, installazione, manutenzione, uso e fine vita. Per ciascuna fase, vari organi nominati dai paesi dell'UE valutano una serie di aspetti ambientali, verificando aspetti quali i materiali e l'energia consumata, le emissioni ei rifiuti previsti nonché le possibilità di reimpiego, riciclo e recupero. Capiremo cosa significa profilo ecologico dei prodotti, progettazione ecocompatibile: l'integrazione degli aspetti ambientali nella progettazione del prodotto al fine di migliorarne le prestazioni ambientali e cosa si intende per Efficienza energetica andremo a vedere alcuni esempi in termini di prodotti come frigoriferi e lavatrici efficienti. Come considerare la possibilità di progettazione alternativa. La marcatura CE cosa significa.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

La normativa europea sull’efficienza energeticaL'efficienza energetica è una sfida importante poiché gli attuali sviluppi nel consumo di energia minacciano l'ambiente e la crescita economica dell'UE. Occorre compiere sforzi soprattutto nei settori dei trasporti, della produzione di energia e dell'edilizia. Il concetto chiave è “Fare di più con meno”. L'UE dipende dalle importazioni di energia per il 50% del suo consumo attuale, una cifra che potrebbe raggiungere il 70% entro il 2030. Questo alto livello di dipendenza si aggiunge al previsto esaurimento delle risorse energetiche tradizionali e allo sviluppo insufficiente delle risorse rinnovabili , tre fattori che richiedono di controllare la domanda di energia per fare appunto di più con meno. Lo strumento del libro verde e come tenta di rilanciare il dibattito a tutti i livelli della società europea, per trovare soluzioni adatte a questo problema urgente e universale.ObiettiviCon questo corso spiegheremo i motivi che hanno portato l’Europa a divenire consapevole che serve una normativa europea sull’efficienza energetica e così nel 2005 ha stilato un vero e proprio libro verde per realizzare il principio del “Fare di più con meno”. la Commissione stima che l'UE potrebbe ridurre il consumo di energia del 20% entro il 2020, il che libererebbe una somma di 60 miliardi di euro all'anno per altri investimenti. Un tale livello di risparmio avrebbe avuto un impatto positivo sui cittadini dell'UE in due modi. Rafforzerebbe la competitività dell'industria europea e potrebbe portare alla creazione di un milione di posti di lavoro in settori correlati (gestione dei trasporti, tecnologie ad alta efficienza energetica, ecc.) Andremo ad analizzare in quali aree potrebbe essere rafforzata l'efficienza energetica, capiremo come si cerca di applicare le misure esistenti ma anche pensarne di nuove.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 3 ore momenti formativi esclusi

Piano UE per sicurezza e solidarietà energeticaLa sicurezza e la solidarietà sono fattori essenziali che contribuiscono a una politica energica efficace. L'Unione europea si propone di rivedere la propria politica energetica ponendo l'accento su questi due valori. L'obiettivo è ridurre il consumo di energia di circa il 15% e la quota di energia del 26% entro il 2020. L'Unione importa ogni anno il 54% dell'energia che consuma. Per questo, intende condurre una nuova politica energetica e ambientale. Tale politica è stata approvata dal Consiglio europeo nel marzo del 2007. In tale prospettiva, il piano proposto, articolato su cinque punti, deve contribuire al raggiungimento di tali obiettivi. Si prevede che le energie rinnovabili sostituiranno completamente le energie con emissione di carbonio entro il 2050. Cosa comporta questo? “Costerà” troppo nell’immediato applicare questo piano?ObiettiviQuesto corso vuole presentare il piano che l’Unione europea nel 2008 ha stabilito per una sicurezza e solidarietà per raggiungere una politica energetica efficace. Vedremo nel dettaglio i 5 punti principali in cui si articola questo piano: fabbisogno di infrastrutture e diversificazione degli approvvigionamenti energetici, relazioni esterne nel settore energetico, scorte di gas e petrolio e meccanismi anticrisi, efficienza energetica, uso ottimale delle risorse energetiche endogene dell'Unione europea. Capiremo alla fine perché a lungo termine, detto pacchetto consentirà il raggiungimento degli obiettivi in materia di sviluppo sostenibile, competitività e sicurezza dell'approvvigionamento.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 3 ore momenti formativi esclusi

I fondamenti della normativa nazionale sull’efficienza energeticaLe Direttive EED e EPBD fanno parte integrante della governance europea dell'energia, che sancisce il principio dell’ “Energy efficiency first". Secondo questo principio, Stati membri dovranno considerare, prima di adottare decisioni di pianificazione politica e di investimento in ambito energetico, se esistono misure di efficienza energetica alternative solide dal punto di vista tecnico, economico, ambientale che consentano comunque di conseguire gli obiettivi delle decisioni. L’Italia da parte sua con Il Decreto legislativo n. 73/2021 indica gli obiettivi di risparmio energetico che il nostro Paese si è prefisso di raggiungere al 2030 rimandando a quanto già indicato nel Piano nazionale integrato per l'energia e il clima (PNIEC). Gli obiettivi nazionali contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi complessivi dell'UE di risparmio energetico indicati nella Direttiva EED. Tali obiettivi sono attualmente in evoluzione. E' in corso una loro revisione al rialzo, al fine di allinearli ai nuovi traguardi ambientali fissati nella Legge europea sul clima. Questa dispone una riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra di almeno il 55% entro il 2030 e la neutralità climatica dell'UE entro il 2050.ObiettiviIl corso vuole illustrare cosa L’Italia sta facendo ed i fondamenti su cui si sta basando per recepire i nuovi regolamenti europei sull’efficienza energetica. Vedremo come in base a questi nuovi traguardi ambientali dell'UE, sono stati adottati gli investimenti e le riforme in materia di Transizione verde contenuti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, il quale prevede una serie di misure finanziarie per l'efficienza energetica che riguardano principalmente il settore dell’edilizia. Obiettivi dichiarati poi dal nostro Paese è la riduzione del 13% nelle emissioni di anidride carbonica ed il raggiungimento del 17% della produzione energetica da fonti rinnovabili. La maggior parte delle risorse è destinata alla riqualificazione degli edifici e al rafforzamento dell'Ecobonus e del Sismabonus, intervenuto con la legge di bilancio 2022. Sul piano legislativo interno, sono state anche implementate ulteriori misure a sostegno degli investimenti efficienti. Con la legge di bilancio 2022 è stata rafforzata dell'operatività del Fondo nazionale per l'efficienza energetica. Nel settembre 2022 si è adottato il Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale. Andremo a capire queste nuove leggi e incentivi se possono risultare efficaci rispettandone i fondamenti.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 3 ore momenti formativi esclusi

Libro verde sull'efficienza energeticaLa Commissione europea desidera rilanciare l'azione dell'Unione europea in materia di risparmio energetico utilizzando questo Libro verde. Invita le autorità pubbliche a responsabilizzare i cittadini e le imprese premiando i comportamenti di risparmio energetico. L'efficienza energetica è una sfida importante poiché gli attuali sviluppi nel consumo di energia minacciano l'ambiente e la crescita economica dell'UE. Occorre compiere sforzi soprattutto nei settori dei trasporti, della produzione di energia e dell'edilizia.ObiettiviIl presente corso vuole illustrare cos’è il Libro verde stilato dalla Commissione europea nel 2005 in risposta alla domanda perché bisogna risparmiare energia? Se le attuali tendenze di consumo continuano, il consumo di energia in Europa aumenterà del 10% nei prossimi quindici anni. La Commissione intende invertire questa tendenza combattendo le principali forme di spreco energetico. Il primo settore energetico che andremo ad analizzare è quello dei trasporti (rappresenta un terzo dei consumi totali della UE). Il predominio del trasporto su strada e la sua elevata dipendenza dal petrolio sono accompagnati da problemi di congestione e inquinamento che si aggiungono allo spreco di energia. Un'altra area interessata dal miglioramento dell'efficienza energetica è la produzione stessa di energia. A seconda della tecnologia utilizzata, nel processo produttivo si perde dal 40 al 60% dell'energia necessaria per la produzione di elettricità, capiremo come si potrebbe migliorare questo aspetto Infine, importanti progressi possono essere compiuti nel settore delle costruzioni, sia nelle case che negli uffici. Il riscaldamento e l'illuminazione degli edifici rappresentano quasi il 40% dell'energia utilizzata nell'UE e potrebbero essere gestiti in modo più efficiente.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 5 ore momenti formativi esclusi

Libro verde sulla sicurezza dell'approvvigionamento energeticoLa Commissione Europea affronta le principali questioni relative alla sempre maggiore dipendenza energetica dell'Europa: le sfide poste dai cambiamenti climatici e dal mercato interno dell'energia, le misure relative alla domanda e all'offerta di risorse energetiche, il ruolo delle energie rinnovabili e del nucleare, ecc. La dipendenza energetica esterna dell'Unione europea (UE) è in costante aumento. L'UE soddisfa il 50% del suo fabbisogno energetico attraverso le importazioni e, se non verrà intrapresa alcuna azione, questo aumenterà al 70% entro il 2030. Questa dipendenza esterna comporta rischi economici, sociali, ecologici e fisici per l' UE.ObiettiviCon questo corso illustreremo la strategia europea per affrontare un tema molto delicato e cioè la dipendenza energetica dall’esterno. Vedremo come le importazioni di energia rappresentano il 6% delle importazioni totali e, in termini geopolitici, il 45% delle importazioni di petrolio provengono dal Medio Oriente e il 40% delle importazioni di gas naturale dalla Russia. L'UE non dispone ancora di tutti i mezzi necessari per cambiare il mercato internazionale. Questa distinzione è stata evidenziata dal forte aumento del prezzo del petrolio alla fine del 2000. Vedremo qual è la soluzione suggerita dal Libro verde per affrontare questo problema e cioè l'elaborazione di una strategia per la sicurezza dell'approvvigionamento energetico volta a ridurre i rischi legati a questa dipendenza dall'esterno. Nell'affrontare questo problema, l'UE dovrà affrontare molte sfide, e di queste si dovrà tener conto nell'elaborazione della strategia. Analizzeremo come le due maggiori nuove sfide sono: le preoccupazioni ambientali che influenzano le scelte energetiche, soprattutto gli sforzi per combattere il cambiamento climatico; lo sviluppo del mercato interno, che ha dato un nuovo posto e un nuovo ruolo alla domanda di energia e potrebbe portare a tensioni politiche, ad esempio il calo dei prezzi potrebbe compromettere gli sforzi per combattere il cambiamento climatico. Spetta alle nostre società trovare compromessi soddisfacenti e vedremo i piani in essere per realizzare tutto ciò.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 5 ore momenti formativi esclusi

Il settore agricolo tra sostenibilità tecnologia ed innovazioneNegli ultimi anni sono state sperimentate numerose soluzioni in ambito agricolo per far sì che anche questo settore fosse reso il più sostenibile possibile. Tra le diverse soluzioni innovative sperimentate troviamo l’agrovoltaico, un'implementazione che permette lo sviluppo delle energie rinnovabili sfruttando i terreni agricoli per produrre energia solare senza compromettere la produzione agricola. Nonostante in alcuni paesi d’Europa, come Francia e Germania, questa pratica sia già diffusa, nel nostro Paese l’agrovoltaico è ancora in via di sviluppo.ObiettiviObiettivo del presente corso è illustrare cos’è l’agrovoltaico, come nasce questa idea e come si arriva a farlo funzionare. Esploriamo dunque il mondo dell’agrovoltaico sondando i suoi funzionamenti e scoprendo insieme i vantaggi e gli svantaggi. Vedremo come si può classificare come un settore di natura ibrida ma ancora poco diffuso. Infatti, come si può notare dal nome, si tratta di una fusione di due settori, quello agricolo e quello fotovoltaico. Capiremo come questo modello innovativo riesce a incrementare la resa agricola tramite l’ombreggiamento, reso possibile dai pannelli solari, così che si possa diminuire lo stress termico sulle coltivazioni. In altre parole, grazie all’agrovoltaico è possibile produrre energia elettrica mantenendo una coltivazione diretta dei terreni e l’allevamento di bestiame grazie a impianti fotovoltaici che rispettano la produzione agricola. Illustreremo il funzionamento, la disposizione ed Il movimento dei pannelli come viene gestito da un'unità elettronica. Analizzeremo i vantaggi ma anche gli svantaggi che effettivamente ci sono e se si può porvi rimedio. Analizzeremo i motivi per cui in Italia questo settore è in ritardo nello sviluppo rispetto ad altri Paesi e di conseguenza vedremo i cinque fattori (le 5 C) fondamentali secondo il inSPIRE per l'accelerazione dello sviluppo agrovoltaico. Illustreremo le linee guida per gli impianti agrivoltaici, la pubblicazione del MiTe e vedremo quali i requisiti minimi per accedere agli incentivi statali.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 5 ore momenti formativi esclusi

Il percorso verso un'economia a basse emissioni di carbonioSecondo uno studio del Repair Lab (Responsible, Patience and Reliable Finance Lab), il laboratorio di Sda Bocconi, e Crif sulla finanza responsabile e sostenibile l’emergenza climatica “è un’evidenza sotto gli occhi di tutti” e “la riduzione delle emissioni di gas serra al fine di diminuire la temperatura media globale è una necessità non più rimandabile”. Inoltre, nell’ambito di questo contesto, un ruolo centrale nel contenimento delle emissioni è svolto anche dalle imprese, le quali, proprio per questo, si trovano a dover fronteggiare un rischio di transizione ecologica che può consistere in perdite di operatività o, per gli operatori finanziari, in rendimenti inferiori sugli investimenti. Lo studio evidenzia che oltre il 72% delle aziende avrà un impatto medio o superiore nella catena industriale dovuto al percorso di transizione ecologica.ObiettiviCon questo corso vogliamo far capire come riuscire a diminuire le emissioni di CO2 sia un percorso vantaggioso anche per l’economia. Analizzando lo studio di Repair Lab di Sda Bocconi e di Crif individueremo i passaggi chiave che le imprese devono seguire per governare al meglio il loro processo di decarbonizzazione e minimizzare i rischi della transizione verde. Nello specifico, gli analisti per stimare gli impatti della transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio hanno analizzato oltre 5 milioni di imprese italiane sulla base dell’indicatore di rischio di transizione ecologica sviluppato da Crif, che esprime la probabilità per un’azienda di subire impatti significativi con orizzonte al 2050 e che considera valore della produzione e investimenti. A livello di dimensioni, le aziende che subiranno un impatto maggiore sono tendenzialmente più grandi della media. Inoltre, focalizzando l’analisi sul consumo energetico, emerge una relazione tra i settori “energivori”, con maggior consumo di gas metano, e il rischio di transizione nel lungo periodo. Vedremo come la ricerca della sostenibilità riduce i consumi ed il processo di decarbonizzazione dell’economia comporterà profondi cambiamenti strutturali. Vedremo come sarà importante gestire il rischio, come è fondamentale che gli aspetti legati al cambiamento climatico siano integrati nelle strategie di risk management dell’azienda.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

Partnership mondiale per lo sviluppo sostenibileL'Unione europea (UE) ha stabilito nel maggio 2001 una strategia a favore dello sviluppo sostenibile. Approvando questa strategia, il Consiglio europeo di Göteborg ha riconosciuto che occorreva sviluppare la dimensione esterna. Ha anche invitato la Commissione ad esaminare il contributo dell'UE allo sviluppo sostenibile a livello mondiale. La presente Comunicazione risponde a questa domanda e costituisce un contributo all'elaborazione della posizione dell'Unione al vertice mondiale di Johannesburg nel 2002.ObiettiviCon questo corso vogliamo informare circa la Comunicazione della UE per una strategia globale a favore di uno sviluppo sostenibile. Vedremo da dove parte l'idea che la mondializzazione costituisce un motore potente per alimentare la crescita mondiale ed individuare i mezzi per rispondere a problemi globali come: sanità, istruzione, ambiente. Ma lasciate a loro stesse, le forze del mercato generano ed aumentano le diseguaglianze, le forze di esclusione e rischiano di creare danni irrimediabili all'ambiente. La mondializzazione deve dunque accompagnarsi a misure per evitare o attenuare questi effetti. Nei settori determinanti della società occorre migliorare la gestione mondiale, cioè promuovere un controllo più efficiente dell'interdipendenza. La Comunicazione presenta varie azioni per contribuire allo sviluppo sostenibile a livello mondiale che completano la strategia a favore dello sviluppo sostenibile del maggio 2001 e coprono gli aspetti economici, sociali, ambientali, finanziari, di coerenza delle politiche comunitarie e di governance a tutti i livelli. Controllare la mondializzazione; il commercio al servizio dello sviluppo sostenibile; lottare contro la povertà e promuovere lo sviluppo sociale; Gestione sostenibile delle risorse naturali e ambientali; migliorare la coerenza delle politiche dell'Unione europea; finanziamento dello sviluppo sostenibile.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

Sistema di scambio di quote di emissione dell'UECon il Regolamento (UE) n. 1031/2010 si regolano i tempi, l'amministrazione ed altri aspetti riguardanti la vendita all'asta delle quote di emissioni di gas a effetto serra nella UE. Si stabiliscono dunque le regole per garantire che la procedura di assegnazione delle quote di emissione nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'Unione europea (EU ETS) sia aperta, trasparente, armonizzata e non discriminatoria.ObiettiviCon questo corso vogliamo presentare come si regola nella UE la procedura della vendita all’asta delle quote di emissioni di gas a effetto serra. Capiremo prima di tutto cosa significa lo scambio di quote di emissioni di gas e poi vedremo i punti chiave di questo scambio e cioè la vendita all'asta che è stato il metodo predefinito per l'assegnazione delle quote dall'inizio della fase 3 del sistema nel 2013. Vedremo perché è considerato il metodo più trasparente per l'assegnazione delle quote e mette in pratica il principio "chi inquina paga" . Le imprese che rientrano nell'ETS dell'UE devono acquistare una percentuale crescente di quote tramite aste. Gli Stati membri dell'Unione europea (UE) mettono all'asta le proprie in base alle norme stabilite nel presente regolamento e nella direttiva ETS. Vedremo come il regolamento copre le emissioni degli aeromobili e degli impianti fissi. Include le regole su una serie di aspetti del processo di asta, tra cui: design dell’asta, prodotti, formato, calendario, accesso all’asta, ruoli e responsabilità della piattaforma d’asta. Vedremo da quando si applica tale Regolamento.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

Sistema di scambio di quote di emissioni di gas a effetto serraL'EU (ETS) funziona sulla base di un principio base che deriva dal protocollo di Kyoto sui cambiamenti climatici, concordato nel dicembre 1997, l'UE si è impegnata a ridurre le emissioni di gas serra tra il 2008 e il 2012 dell'8% rispetto ai livelli del 1990. Durante la quarta fase dell'EU ETS (2021-2030), l'UE mira a ridurre le proprie emissioni di almeno il 40% entro il 2030, in linea con l'accordo di Parigi del 2015 sui cambiamenti climatici. Per raggiungere questi obiettivi, l'UE ha istituito un sistema di scambio di quote di gas a effetto serra. Ogni quota copre l'emissione di 1 tonnellata di CO2 (o di CO2 equivalente) in un determinato periodo.ObiettiviCon questo corso vogliamo far conoscere il sistema di scambio di quote di emissioni di gas a effetto serra introdotto dalla UE. Viene fissato un tetto, o limite, sulla quantità totale di alcuni gas serra che possono essere emessi dalle fabbriche, dalle centrali elettriche e da altre installazioni del sistema produttivo. Il limite viene ridotto nel tempo in modo che le emissioni totali diminuiscano. Il sistema consente lo scambio di quote di emissione in modo che le emissioni totali degli impianti e degli operatori aerei non producano entro il massimo e possano essere utilizzate le misure meno costose per ridurre le emissioni. Vedremo come a guidare il tutto alla base vi sia il Principio di “cap and trade” per cui L'UE (ETS) funziona sulla base di questo principio. Vedremo qual è la Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce questo sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra all'interno della Comunità.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

La progettazione ecocompatibile: Motori elettrici e variatori di velocitàC’è un Regolamento UE del 2019 che elenca i requisiti della progettazione ecocompatibile cioè atte a pratiche volte a migliorare, attraverso una migliore progettazione, le prestazioni ambientali di prodotti lungo il loro ciclo di vita, specialmente la loro efficienza energetica. Per l'immissione sul mercato o la messa in servizio di motori elettrici e variatori di velocità (VSD) cioè il convertitore elettronico di potenza che adatta continuamente l'energia elettrica fornita a un determinato motore per controllarne la potenza meccanica, anche integrati in altri prodotti.ObiettiviCon questo corso andremo ad analizzare cosa sono più in dettaglio i requisiti elencati nel Regolamento UE del 2019 per una progettazione ecocompatibile per i prodotti connessi all’energia. Più nello specifico motori elettrici a induzione senza spazzole, commutatori, collettori rotanti o collegamenti elettrici al rotore, previsti per funzionare a una tensione sinusoidale di 50 Hz, 60 Hz o 50/60 Hz, i VSD (convertitore elettronico di potenza) con 3 fasi di ingresso. Vedremo quali sono le apparecchiature esenti da questo Regolamento. Elencheremo i principi che hanno portato a stilare questo Regolamento e cioè: l'efficienza energetica dei motori elettrici; gli obblighi di informazione prodotto per i motori; l'efficienza energetica e gli obblighi di informazione prodotto per i VSD; la procedura di valutazione della conformità.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

Open data e riutilizzo delle informazioni del settore pubblicoLa direttiva UE del 2019 sull’open data e riutilizzo delle informazioni del settore pubblico si basa sul principio generale secondo cui i dati pubblici e finanziati con fondi pubblici dovrebbero essere riutilizzabili per scopi commerciali o non commerciali. La direttiva promuove l'uso di dati aperti (dati presentati in formati aperti che si possono utilizzare liberamente e condividere per qualsiasi scopo). Gli enti pubblici e le imprese pubbliche devono rendere disponibili i propri documenti in qualsiasi formato o lingua preesistente e, se del caso, per via elettronica in formati aperti, leggibili meccanicamente, accessibili, rintracciabili e riutilizzabili, completi dei relativi metadati.ObiettiviCon questo corso si vuole illustrare la direttiva UE del 2019 che stabilisce il quadro giuridico per il riutilizzo (l'utilizzo da parte di persone fisiche o giuridiche di documenti detenuti da enti pubblici o imprese pubbliche) di informazioni del settore pubblico quali informazioni geografiche, catastali, statistiche o giuridiche detenute da enti pubblici o imprese pubbliche e di dati di ricerca finanziati con fondi pubblici. Vedremo come tale direttiva mira a rafforzare il potenziale socioeconomico delle informazioni del settore pubblico, ad esempio rendendole più facilmente disponibili per le start-up e le piccole e medie imprese, aumentando l'offerta di dati dinamici e di set di dati con un impatto economico particolarmente elevato, e promuovendo la concorrenza e la trasparenza nel mercato dell'informazione. Fa parte di un pacchetto di misure volte a rafforzare l'economia dei dati dell'UE, compreso lo sviluppo dell'intelligenza artificiale. Vedremo anche le disposizioni pratiche per il loro riutilizzo per un commercio equo e non discriminatorio e vedremo anche le eccezioni dove non si applica tale direttiva.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT)La creazione dell'Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT), che mira a rafforzare la capacità di innovazione dei paesi dell'Unione europea (UE) integrando l'istruzione superiore, la ricerca e l'innovazione e promuovendo sinergie e cooperazione tra di loro , in linea con gli standard più elevati. L'EIT promuove dunque l'integrazione, le sinergie e la cooperazione tra i tre elementi del triangolo della conoscenza - istruzione, ricerca e innovazione - promuovendo l'eccellenza, sulla base delle reti strategiche così create.ObiettiviCon questo corso vogliamo far conoscere l’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT). Vedremo il suo ruolo principale e cioè il contribuire al finanziamento delle "comunità della conoscenza e dell'innovazione" (o CCI), costituite da istituti di istruzione superiore, imprese, istituti di ricerca e altre parti che collaborano a progetti innovativi. Vedremo quando e dove è stato creato l’EIT e la sua natura come organismo comunitario indipendente. Le sue attività sono svolte in linea con le azioni a livello regionale, nazionale e intergovernativo. L'EIT è dotato di personalità giuridica, ha uno statuto specifico che definisce il suo funzionamento e le responsabilità dei suoi principali attori, tra cui il comitato di gestione, il direttore e la funzione di controllo interno. Vedremo quali sono i suoi obiettivi principali tra cui: promuovere la diffusione delle migliori pratiche per realizzare una cultura comune dell'innovazione e del trasferimento delle conoscenze; diventare un punto di riferimento globale come organismo di eccellenza nei settori dell'istruzione superiore, della ricerca e dell'innovazione.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

Incentivi per la ricerca, sviluppo e innovazioneLa misura si pone l’obiettivo di sostenere la competitività delle imprese stimolando gli investimenti in Ricerca e Sviluppo, Innovazione tecnologica, anche nell’ambito del paradigma 4.0 e dell’economia circolare, Design e ideazione estetica. E’ rivolto Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato italiano, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.ObiettiviCon questo corso spieghiamo le caratteristiche di una misura dello Stato italiano volto a sostenere la competitività delle imprese stimolando anche gli investimenti per la ricerca e sviluppo. Vedremo per quali attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico e tecnologico, il credito d’imposta è riconosciuto, ed in quale misura. Vedremo quali attività di innovazione tecnologica 4.0 e green rientrano questi aiuti, attività cioè finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati per il raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0. E si vedranno anche la tipologia di attività di design e ideazione estetica ammesse, cioè quelle finalizzate ad innovare in modo significativo i prodotti dell’impresa sul piano della forma e di altri elementi non tecnici o funzionali (linee, contorni, colori, struttura superficiale, ornamenti) Vedremo i criteri per la corretta applicazione di tali definizioni e le spese ammissibili.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

Strategia europea per le nanotecnologiePer nanotecnologia si intende la manipolazione di atomi o molecole per produrre materiali, dispositivi e nuove tecnologie. È la costruzione di nanomateriali su scala nanometrica, atomo per atomo e molecola per molecola. Il principio alla base della nanotecnologia è semplice: invece di ridurre la materia per lavorare fino alla particella più piccola possibile, la particella più piccola possibile viene estratta dalla materia. Le nanotecnologie ("nano" deriva dal greco "nannos" che significa "nano") richiedono uno sforzo enorme in termini di ricerca multidisciplinare di base e applicata che coinvolge un'ampia varietà di specializzazioni: genomica e biotecnologie, sviluppo sostenibile, sicurezza alimentare, aeronautica, salute, ecc.ObiettiviCon questo corso illustreremo un tipo di tecnologia particolare: la nanotecnologia e come la UE ha pensato di adottare delle strategie per il suo sviluppo. Capiremo perché le nanotecnologie siano importanti dato che i materiali sono sempre stati estratti dal terreno, modificati, riscaldati, sottoposti a pressione, assemblati, ecc. Tutti questi procedimenti consumano molta energia e, allo stesso tempo, generano una grande quantità di rifiuti. L'attuale produzione industriale si basa su questo principio di fabbricazione. La nanotecnologia, invece, utilizza direttamente i singoli atomi. Li manipola e applica processi di assemblaggio per formare gruppi di atomi al fine di fabbricare nanomateriali o nanomacchine. Con la prospettiva di ottenere maggiori prestazioni con meno materie prime, in particolare attraverso la produzione "dal basso verso l'alto", la nanotecnologia ha il potenziale per ridurre i rifiuti lungo l'intero ciclo di vita dei prodotti. Da qui l’iniziativa UE per attuare strategie atte a svilupparla in quanto la nanotecnologia (o la nanoscienza) possono contribuire allo sviluppo sostenibile e agli obiettivi affrontati nell'Agenda 21 e nel Piano d'azione per le tecnologie ambientali. Per cui vedremo come vengono identificate cinque dinamiche: ricerca e sviluppo, infrastrutture, istruzione e formazione, innovazione e dimensione sociale. È necessaria un'azione comune a livello comunitario in tutti questi settori interdipendenti per sfruttare il potenziale dello Spazio europeo della ricerca.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

Strategia per la ricerca sulle tecnologie future ed emergenti in EuropaL'Unione europea (UE) ha molte sfide da affrontare nel settore della ricerca sulle tecnologie future ed emergenti (FET) in Europa. Per diventare leader in questo campo, è importante che l'Europa superi la crisi economica e lanci iniziative coraggiose, che coinvolga giovani ricercatori di tutto il mondo. Per cui ha elaborato un testo in cui sottolinea il ruolo chiave delle tecnologie future ed emergenti (TEF) nel settore della ricerca e vota i parametri di riferimento per una strategia a lungo termine che mira ad aumentare la competitività e l'innovazione in Europa.ObiettiviCon questo corso vogliamo illustrare cosa fa la UE e che piani strategici ha elaborato per la ricerca sulle tecnologie nuove ed emergenti. Vedremo come dal suo lancio nel 1989, il programma FET ha reso possibile la scoperta e lo sviluppo di tecnologie dell'informazione radicalmente nuove. Questo programma finanzia principalmente attività di ricerca in campi innovativi e contribuisce all'emergere di nuove pratiche nel settore della ricerca. Si basa sulla multidisciplinarietà e promuove la cooperazione tra gruppi di ricerca europei. Vedremo quali sono le sfide tra cui: La ricerca fondamentale è ancora troppo frammentata, il che crea duplicazione degli sforzi, priorità divergenti e potenziale non sfruttato. Occorre sviluppare una strategia comune per evitare questa frammentazione della ricerca. Inoltre, l'Europa soffre di una grave carenza di ricercatori qualificati e della concorrenza internazionale. Per colmare questa lacuna, ai giovani ricercatori di talento dovrebbero essere offerte opportunità di carriera più interessanti. Vedremo se le esigenze industriali sono prese abbastanza in considerazione dai programmi di ricerca. Vedremo insomma quale strategie vuole adottare la Commissione per rafforzare questa FET.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

Deloitte: analisi sulla plasticaGli effetti devastanti dei diffusissimi rifiuti di plastica, dell'inquinamento da microplastiche e del cambiamento climatico globale sono onnipresenti. Nessuno può negare che siamo rimasti bloccati per troppo a lungo nel prendere impegni nel far fronte a questo problema. Sebbene riconosciuta come una straordinaria invenzione umana con un vasto insieme di eccezionali caratteristiche e applicazioni, le materie plastiche devono passare da un ciclo di vita lineare a uno circolare per poter preservare l'ambiente del nostro pianeta. Oltre a causare una crisi sanitaria e socio-economica senza precedenti, il COVID-19 purtroppo ha prodotto, e ancora produce, rifiuti con lo scarto delle mascherine facciali monouso in plastica. Dall'inizio della pandemia, una stima calcola che ogni mese sono state utilizzate e scartate 129 milioni di unità, questo è un problema.ObiettiviCon questo corso illustriamo un’analisi del problema dei rifiuti di plastica, come siano sempre più in aumento anche le micro plastiche disperse negli ecosistemi naturali e vedremo come anche la pandemia di COVID-19 ha purtroppo inciso negativamente da questo lato aumentando gli scarti di oggetti di plastica. Forniremo un aggiornamento sull'impatto ambientale della plastica e i passi essenziali per dare consapevolezza e sensibilità sui percorsi verso la circolarità. Si basa sull'esperienza professionale di Deloitte (tra i più grandi network nei servizi professionali in molteplici settori alle imprese) sull’analisi dell’impatto della plastica nell’ecosistema, vedremo alcune pubblicazioni precedenti e ulteriori ricerche più recenti. Ci auguriamo che chi guarderà questo corso apprezzerà le informazioni ricevute e non vediamo l'ora di unire le forze per rendere la plastica circolare.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Piano d'azione per l'economia circolarePer un’Europa più competitiva, ma nel contempo anche più pulita, si è elaborato un piano di azione per un’economia circolare. Questo Piano nasce dal fatto che esiste un solo pianeta Terra, eppure da qui al 2050 il mondo consumerà risorse pari a tre pianeti. Si prevede che nei prossimi quarant'anni il consumo complessivo dei materiali come la biomassa, i combustibili fossili, i metalli e i minerali raddoppierà, e parallelamente la produzione annuale di rifiuti aumenterà del 70 % entro il 2050. Il Green Deal europeo ha varato una strategia concertata per un'economia climaticamente neutra, efficiente sotto il profilo delle risorse e competitiva. L'estensione dell'economia circolare dai precursori agli operatori economici tradizionali contribuirà in modo significativo al conseguimento della neutralità climatica entro il 2050 e alla dissociazione della crescita economica dall'uso delle risorse, garantendo nel contempo la competitività a lungo termine dell'UE senza lasciare indietro nessuno. Questa transizione progressiva, ma irreversibile, verso un sistema economico sostenibile è un elemento imprescindibile della nuova strategia industriale dell'UE.ObiettiviCon questo corso vogliamo presentare il Piano d’azione per un’economia a livello europeo che sia competitiva ma senza trascurare la sostenibilità delle risorse naturali ed energetiche. Vedremo le necessità emerse che hanno portato a stilare questo Piano. I punti chiave e le strategie per applicarli in quanto per concretizzare questa ambizione, l'UE deve accelerare la transizione verso un modello di crescita rigenerativo che restituisca al pianeta più di quanto prenda, adoperandosi a favore del mantenimento del consumo di risorse entro i limiti del pianeta, e dunque deve fare il possibile per ridurre la sua impronta dei consumi e raddoppiare la percentuale di utilizzo dei materiali circolari nel prossimo decennio. La collaborazione destinata a istituire un quadro per i prodotti sostenibili offrirà alle imprese nuove opportunità, nell'UE e altrove. La parola chiave è economia circolare e vedremo di fatto come si può applicare. Analizzeremo esempi quali: Modelli innovativi basati su una relazione più stretta con i clienti, la personalizzazione di massa e l'economia collaborativa e della partecipazione, e supportati dalle tecnologie digitali, come l'Internet delle cose, i big data, la blockchain e l'intelligenza artificiale, accelereranno non solo la circolarità ma anche la dematerializzazione della nostra economia, consentendo all'Europa di ridurre la dipendenza dalle materie prime.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Competenze Green

Circular Electronics RoadmapLa Circular Electronics Partnership (CEP) promuove un progetto coordinato di transizione verso un'industria circolare economicamente sostenibile. Si sforza di massimizzare il valore di prodotti, componenti e materiali elettrici ed elettronici durante l'intero ciclo di vita, utilizzando manodopera sicura ed equa che dipende solo dalle risorse circolari. Questa visione è stata descritta in dettaglio nella Dichiarazione della visione CEP. Questa è una tabella di marcia per aiutare l'industria elettronica e le sue parti interessate a passare all’elettronica circolare.ObiettiviCon questo corso vogliamo far conoscere il CEP ossia il Circular Electronics Roadmap cioè un progetto che vuole promuovere un percorso di transizione verso un’economia circolare che sia economicamente sostenibile. Vedremo come questa visione per l'elettronica circolare include tutti i tipi di apparecchiature elettroniche ed elettriche come definite dall'art. UE Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (direttiva RAEE) Ciò include specificamente dispositivi e attrezzature di sei categorie di prodotti: apparecchiature di scambio termico, schermi e monitor, lampade, apparecchiature di grandi dimensioni, piccole apparecchiature ed IT di piccole dimensioni. Vedremo il perché nasce questa esigenza visto che nella catena di produzione lineare ogni anno vengono generati oltre 50 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici. Capiremo anche quale impatto ha sulle condizioni di lavoro e salute dei lavoratori del settore, gli impatti sono questioni sociali fondamentali, vedremo anche Il valore economico in gioco per gli operatori del settore che non è solo nel riciclaggio. Capiremo la necessità di una promozione multilaterale di azioni che possano aumentare a livello globale un’economia circolare dei prodotti elettronici.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

L’uso della biomassa come fonte di energia alternativaLa biomassa può aiutare nella lotta contro il cambiamento climatico riducendo le emissioni di gas effetto serra. Utilizzata per il riscaldamento, la produzione di energia elettrica e come carburante per il trasporto, la biomassa può diversificare l'approvvigionamento energetico dell'Unione europea (UE) e creare crescita e posti di lavoro. Affinché il suo contributo sia efficace, deve essere prodotto in modo sostenibile ma deve essere anche incoraggiata a livello di politica ed incentivi.ObiettiviCon questo corso vogliamo introdurre il pensiero che vede la biomassa venir considerata sempre più indispensabile per portare un contributo contro il cambiamento climatico. Ci sono delle politiche per incoraggiarne l’uso tenendo però sempre in considerazione la sostenibilità nella sua produzione. Analizzeremo la Comunicazione della Commissione europea sul Piano d'azione per la biomassa, vedremo come tale Comunicazione individua soluzioni per aumentare lo sviluppo della biomassa tramite la creazione di incentivi per il suo utilizzo e la rimozione degli ostacoli alla sua produzione. Stabilisce misure volte a promuoverne l'utilizzo per il riscaldamento, l'elettricità ei trasporti. Affronta inoltre le domande della domanda, dei finanziamenti e della ricerca. Il piano d'azione rappresenta un primo passo per evidenziare l'importanza di questo settore industriale. Vedremo anche come la Comunicazione ha dato impulso a ulteriori iniziative per promuovere l'utilizzo dei biocarburanti. Esistono dei requisiti minimi di sostenibilità per garantire che l'uso dei biocarburanti rappresenti un reale risparmio di emissioni di carbonio e protegga la biodiversità e vedremo quali sono.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Competenze Green

Il Progetto re-circle OCSEIl ventesimo secolo è stato un'epoca di crescita senza precedenti nell'uso di risorse naturali e materiali. A livello globale lo sfruttamento delle materie prime e delle risorse naturali è aumentato di circa il doppio rispetto al tasso di crescita demografica. RE-CIRCLE è un progetto dell'OCSE che fornisce politiche ed orientamenti sull'efficienza delle risorse e la transizione verso un’economia circolare. Lo scopo del progetto RE-CIRCLE è identificare e quantificare l'impatto delle politiche che aumentano le risorse, l’efficienza per promuovere così la transizione verso un'economia circolare.ObiettiviCon questo corso vogliamo dare una panoramica generale sul progetto dell’ OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) per una politica di orientamento sulla sostenibilità ed efficienza delle risorse del pianeta in modo da attuare così una transizione verso un’economia circolare. Capiremo perché è necessaria ed importante la sostenibilità e la rimessa in circolo dei beni materiali che deve essere molto più diffusa per contrastare le richieste di risorse di una crescente popolazione mondiale per inseguire standard di vita materiali più elevati. Capiremo perché nessuno deve essere sacrificato nel soddisfare le proprie esigenze e che il re-circle è la soluzione per soddisfare tali bisogni ma a livello sostenibile anche per le generazioni future. Per cui il RE-CIRCLE con la sua indicazione ed orientamento mira a identificare e quantificare l'impatto delle politiche per aumentare l'efficienza delle risorse e attuare il passaggio ad una economia circolare.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Disciplina sulla qualifica di rifiuto inertePer attuare l’economia circolare in vari settori industriali e soprattutto nell’edilizia è necessaria l’emanazione di uno strumento normativo che vada a regolamentare il settore del recupero dei rifiuti inerti con particolare riferimento alla cessazione della qualifica di rifiuto. Gli operatori del recupero hanno necessità di regole certe perché nel quadro normativo attuale sono presenti ampi spazi di interpretazione che possono comportare gravissime conseguenze (contenziosi civili, blocco dell’attività, sequestro degli impianti, avvio di procedimenti penali) anche per gli imprenditori più attenti e coscienziosi.ObiettiviCon questo corso illustreremo come a livello normativo viene classificato e disciplinato il rifiuto inerte. Vedremo come attualmente le autorizzazioni oggi a disposizione dei recuperatori sono di due tipi: semplificate ed ordinarie, ma mentre il regime semplificato è codificato (DM 5/2/98 e smi), quello ordinario non si basa su standard e regole comuni, in quanto esse variano da regione e regione, talora da provincia a provincia. Il DM 5/2/98 è generico, superato tecnicamente, mal si adatta al recupero dei rifiuti inerti e non può e non deve rappresentare un riferimento per le riforme che il settore richiede. Per cui vedremo anche il punto di vista degli operatori del settore del recupero dei rifiuti inerti che sintetizzano i loro problemi quotidiani e propongono delle possibili soluzioni. Vedremo cosa sono e in base a che criteri vengono classificati gli aggregati riciclati e artificiali; vedremo i codici EER che classificano i rifiuti da recuperare; analizzeremo le regole del End of Wast cioè che un rifiuto cessa di essere tale, quando è stato sottoposto a un'operazione di recupero, incluso il riciclaggio e la preparazione per il riutilizzo, e soddisfi i criteri specifici, da adottare nel rispetto di certe condizioni; vedremo anche le criticità nella gestione degli impianti di trattamento dei rifiuti inerti e le proposte di soluzioni.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Il Remanufacturing per l'economia circolareL'attuazione di leggi rigorose, il rapido esaurimento delle risorse naturali e la consapevolezza ambientale hanno costretto le persone in tutto il mondo ad adottare pratiche di produzione e consumo sostenibili. L'economia circolare aiuta a realizzare una società e un'economia sostenibili riducendo al minimo il consumo di risorse e la generazione di rifiuti. Per questo il Remanufacturing, ovvero la rigenerazione, è la componente vitale dell'economia circolare, che aiuta a sfruttare i benefici ambientali, economici e sociali estendendo il ciclo di vita degli articoli a fine vita e fuori uso. La rigenerazione viene praticata con successo negli stati sviluppati come Stati Uniti, Regno Unito e Germania per vari prodotti, mentre nazioni in via di sviluppo come India, Brasile e Cina stanno tentando di avviare la rigenerazione su vasta scala.ObiettiviCon questo corso vogliamo identificare e valutare i fattori critici che esercitano un'influenza significativa sulla rigenerazione (remanufacturing). Capiremo il metodo fuzzy DEMATEL per stabilire la relazione causale tra i fattori critici e determinare così il grado di importanza di un fattore. I risultati rivelano che il design per la produzione, la strategia di raccolta, la preveggenza del management e l'intenzione di acquisto sono i fattori principali che incidono maggiormente sulla rigenerazione. Vedremo come nella rigenerazione, il prodotto usato subisce una progressione di fasi come lo smontaggio, l'ordinamento e la pulizia, la scansione, la ristrutturazione o la sostituzione, il riassemblaggio e il test di qualità prima della sua introduzione sul mercato. La rigenerazione offre potenziali vantaggi ambientali, sociali ed economici prolungando il ciclo di vita dei prodotti usati. In questo corso si vuole anche fornire alcune indicazioni a livello aziendale ai responsabili delle decisioni in modo che un'azienda possa guidare l'attività di rigenerazione per mantenere la circolarità nell'economia.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Gli standard del Recycled ContentLo standard del recycled (o del riciclato) si applica a qualsiasi materiale utilizzato in un prodotto per il quale il produttore presenta una dichiarazione sul contenuto riciclato e sul tipo di materiale contenuto nel prodotto finale. Lo standard consente di dare indicazioni sui materiali da qualificare e quantificare ai fini della realizzazione di una percentuale di riciclato il cosiddetto “contenuto minimo”. Tali standard si applicano a più campi di produzione e materiali e vedremo quali sono.ObiettiviCon questo corso vogliamo illustrare la normativa che disciplina la produzione di vari materiali e beni attraverso un riciclo, Andremo a vedere come le norme descrivono i requisiti generali di conformità per i produttori. Esamineremo la Certificazione Recycled Content e come essa mira a riconoscere l'utilizzo di plastica riciclata in compound, prodotti o semilavorati ed è rivolta alle aziende che utilizzano materiale riciclato che vogliono garantire l'origine e la tracciabilità dei propri materiali lungo tutta la catena del valore. La certificazione si concentra sulla tracciabilità del materiale nelle diverse fasi di lavorazione, dove il materiale deve essere verificato lungo tutta la catena di custodia. Convalida il calcolo delle quote di contenuto riciclato (pre-consumo e post-consumo). Vedremo come e chi può rilasciare tale certificato; il periodo di validità del certificato. Successivamente, il controllo come viene rinnovato. Chi rilascia queste certificazioni, cioè organismi di certificazione riconosciuti in modo indipendente, capiremo come lavorano. Seguiremo insomma i passaggi per ottenere la certificazione.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Programma nazionale per la gestione dei rifiutiIl Programma Nazionale per la Gestione dei Rifiuti (PNGR) costituisce uno strumento strategico di indirizzo per le Regioni e le Province autonome nella pianificazione della gestione dei rifiuti. Tale strumento è previsto e definito dall’art. 198-bis del decreto legislativo 3 aprile 2005, n. 152, introdotto dal decreto legislativo 3 settembre 2020, n. 116. Questo Programma fissa i macro-obiettivi, definisce i criteri e le linee strategiche cui le Regioni e le Province autonome si attengono nell'elaborazione dei Piani regionali di gestione dei rifiuti. Il Programma, con un orizzonte temporale di sei anni (2022-2028), partendo dal quadro di riferimento europeo, è preordinato a orientare le politiche pubbliche ed incentivare le iniziative private per lo sviluppo di un’economia sostenibile e circolare, a beneficio della società e della qualità dell’ambiente. Il Programma è importante perché è ritenuto una riforma strutturale del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) Il PNGR in sede di prima applicazione costituisce, una delle riforme strutturali per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) il cui ambito d’intervento è finalizzato a migliorare la capacità di gestione efficiente e sostenibile dei rifiuti e il paradigma dell’economia circolare, rafforzando le infrastrutture per la raccolta differenziata, ammodernando o sviluppando nuovi impianti di trattamento dei rifiuti, colmando il divario tra regioni del Nord e quelle del Centro-Sud.ObiettiviIl corso vuole illustrare il programma nazionale italiano per la gestione dei rifiuti (PNGR). Questo programma si pone come uno dei pilastri strategici e attuativi della Strategia Nazionale per l’Economia Circolare, insieme al Programma nazionale di Prevenzione dei rifiuti e ad altri strumenti di policy. Andremo a fare un’introduzione per spiegare cos’è l’economica circolare, per poi approfondire i punti chiave di questo PNGR italiano dato che fissa alcuni macro-obiettivi. Vedremo le linee strategiche a cui le Regioni e le Province autonome dovranno attenersi nella elaborazione dei Piani di gestione dei rifiuti, offrendo contestualmente, una ricognizione nazionale dell’impiantistica, suddivisa per tipologia di impianti e per regione, al fine di fornire, in primis, indirizzi atti a colmare i gap impiantistici presenti nel territorio. Vedremo come nello specifico, il PNGR, nel rispetto del riparto di competenze fra Stato e Regioni, non reca interventi o progetti puntuali perché compete, infatti, ai Piani regionali di gestione dei rifiuti la previsione degli interventi strutturali da realizzare e la individuazione dei criteri per la loro ubicazione, il cui impatto sull’ambiente sarà poi valutato. Vedremo però che il PNGR ha dei poteri vincolanti verso gli enti locali, infatti le Regioni sono tenute ad approvare o adeguare i rispettivi piani regionali di gestione dei rifiuti entro 18 mesi dalla pubblicazione del PNGR. Vedremo la cronologia temporale anno per anno degli obiettivi che si propone il Programma ed esamineremo anche eventuali difficoltà nel realizzarli.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 4 ore momenti formativi esclusi

Competenze Green

Circular PlasticsLa circular plastics ovvero una visione europea per un’economia circolare della plastica. Le materie plastiche sono componenti essenziali di un'economia circolare e climaticamente neutra, Ia loro durabilità, l'efficienza delle risorse e dell'energia, la loro riciclabilità facilitano la circolarità di prodotti per una società climaticamente neutra. Le materie plastiche giocano un ruolo chiave per affrontare il viaggio verso un futuro sostenibile e climaticamente neutro, ad es. nelle auto elettriche, centrali eoliche e case ad alta efficienza energetica. La plastica è la chiave per fornire le soluzioni sostenibili apprezzate dalla società ma anche nelle economie.ObiettiviCon questo corso si vuole far conoscere i potenziali vantaggi nell’applicare su scala europea una politica per un’economia circolare della plastica. Capiremo l’importanza di un’industria della plastica nel cercare di trasformare la tradizionale economia lineare (dove le materie plastiche vengono generalmente smaltite alla fine della loro vita utile) in una plastica ad economia circolare. L'economia circolare della plastica è un modello sostenibile in cui la plastica rimane in circolazione più a lungo, e vengono riutilizzati e riciclati al termine del loro ciclo di vita. Vedremo dunque gli aspetti positivi di questa trasformazione, nella sua produzione ma non solo in quanto i benefici riguardano l’ambiente e la sostenibilità, ma anche come convenga a livello economico attuare questa circolarità.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Il valore di un’economia a basse emissioni di carbonioQuesta Comunicazione che parte dalle istituzioni della UE presenta una tabella di marcia fino al 2050 con i vari modi in cui l'obiettivo della riduzione delle emissioni di gas serra può essere raggiunto. Contiene obiettivi intermedi per schermi in che misura l'UE si stia impegnando per dar vita a un'economia a basse emissioni di carbonio. Stabilisce le sfide strategiche, le necessità di investimento e il ruolo che i diversi settori dovrebbero svolgere. L'analisi della Commissione europea suggerisce che il modo più vantaggioso di raggiungere l'obiettivo finale è ridurre le emissioni domestiche del 40 % e 60 %, rispettivamente entro il 2030 e il 2040, rispetto ai livelli del 1990.ObiettiviIl corso vuole informare su come l'Unione europea (UE) con una sua Comunicazione ufficiale del 2011 Comunicazione (COM2011) pianifica con una tabella di marcia il passaggio verso un'economia competitiva a basse emissioni di carbonio nel 2050. Per cui vedremo gli obiettivi intermedi per schermi ed in che misura l'UE si stia impegnando per dar vita a un'economia a basse emissioni di carbonio. Vedremo come stabilisce le sfide strategiche, le necessità di investimento e il ruolo che i diversi settori dovrebbero svolgere. Ad esempio: settore energetico, trasporti, edifici, l’industria, l’agricoltura, ecc. in che modo vengono coinvolti. Raggiungere questi obiettivi richiederà importanti investimenti pubblici e privati nel corso dei prossimi quattro decenni. La comunicazione stima che essi potrebbero ammontare a circa 270 miliardi di euro all'anno di investimenti aggiuntivi per l'intera Unione. Però capiremo i potenziali benefici che deriveranno da questi investimenti che, oltre ad affrontare i cambiamenti climatici e ad usare in modo più efficiente le risorse, saranno immensi. Il pacchetto di misure, infatti, potrebbe tra le altre cose stimolare un cambiamento strutturale dell'economia europea, creando centinaia di migliaia di posti di lavoro; migliorare la qualità dell'aria a beneficio della salute dei cittadini europei.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Requisiti essenziali per gli imballaggi nella transizione GreenLa normativa europea di riferimento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio è costituita dalla direttiva 94/62/CE. Tale direttiva, ispirata alla strategia del cosiddetto “nuovo approccio” per la libera circolazione dei prodotti e la creazione di un mercato unico, ha introdotto il principio della responsabilità condivisa di tutti i soggetti coinvolti nel ciclo di vita di un prodotto, ossia di tutti coloro che partecipano a vario titolo alla produzione, alla distribuzione ed al consumo di beni i cui imballaggi, una volta divenuti rifiuti, gravano sull’ambiente. Nell’attuazione di tale principio, ruolo centrale è riconosciuto a coloro che operano a monte del processo produttivo degli imballaggi, ai quali è richiesto di conformare le proprie scelte a criteri di prevenzione, concependo, cioè, i prodotti in maniera da facilitarne il riutilizzo, il recupero e il riciclaggio.ObiettiviAnalizzeremo con questo corso le caratteristiche che gli imballaggi devono avere per poter essere facilmente “recuperabili e riciclabili”. Gli imballaggi cellulosici, per le peculiarità intrinseche delle fibre che li compongono, sono di per sé riciclabili e recuperabili, tuttavia possono essere concepiti con determinate caratteristiche che ne agevolano il recupero e il riciclaggio. Ma come possono essere definite queste caratteristiche? La direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio prevede i requisiti essenziali che un imballaggio deve presentare in ordine alla sua fabbricazione e composizione al fine di agevolarne il riutilizzo e il recupero. Il CEN (Comitato Europeo di Normazione), su mandato della Commissione Europea, trasforma tali requisiti, previsti dalla legge, in norme tecniche che, una volta adottate e pubblicate a livello europeo, hanno efficacia in tutti gli Stati membri, consentendo l’armonizzazione e il riavvicinamento delle legislazioni nazionali. Tali norme, pertanto, costituiscono delle specifiche tecniche che servono alle aziende per produrre e immettere sul mercato prodotti conformi ai requisiti essenziali fissati dalla legge. Gli imballaggi fabbricati secondo le specifiche tecniche armonizzate sono considerati “di diritto” conformi a detti requisiti e possono circolare liberamente sui mercati dell’UE.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Interventi dell’European Chemicals AgencyL’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA), un’agenzia dell’UE. Importante perché il suo ruolo è attuare la legislazione dell’Unione europea in materia di sostanze chimiche per tutelare la salute dei cittadini e l’ambiente. Con il suo lavoro contribuisce inoltre al buon funzionamento del mercato interno, all’innovazione e alla competitività dell’industria chimica europea. Con le sostanze chimiche si fa ormai tutto: sono loro che rendono possibile la vita al giorno d’oggi. Una migliore conoscenza e regolamentazione delle sostanze chimiche nocive protegge i lavoratori, i consumatori e l’ambiente, facilita il riciclaggio e incoraggia l’industria a sviluppare alternative più sicure.ObiettiviCon questo corso illustriamo cos’è la European Chemicals Agency (ECHA) e come opera in sinergia con altri partner per rendere sicuro l’uso delle sostanze chimiche. Vedremo la loro missione di voler costituire un centro di conoscenza per la gestione sostenibile delle sostanze chimiche, contribuendo a un ampio ventaglio di iniziative globali e politiche dell’UE, a vantaggio dei cittadini e dell’ambiente. Capiremo i loro interventi su cosa si basano, infatti L'ECHA ha emesso decisioni di applicazione generale che riguardano potenzialmente tutte le società che soddisfano determinati criteri oggettivi o descrivono taluni processi dell'ECHA. Un compito definito fondamentale per questa agenzia è identificare ed elencare sostanze estremamente preoccupanti (SVHC), vale a dire sostanze cancerogene, mutagene, tossiche per la riproduzione, persistenti, bioaccumulabili e tossiche, molto persistenti e bioaccumulabili, o che suscitano un analogo livello di preoccupazione. Le sostanze estremamente preoccupanti comprese nell'elenco possono successivamente essere incluse nel regolamento REACH, cosicché il loro uso diventa soggetto ad autorizzazione. In definitiva capiremo i procedimenti che l’agenzia adotta in funzione dei suoi interventi atti a fornire un servizio che soddisfi le esigenze e le aspettative delle sue varie parti interessate e della società con il suo crescente interesse per la sostenibilità e le questioni ambientali in modo equilibrato e imparziale.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Programma specifico di attuazione di Orizzonte EuropaOrizzonte Europa è un programma quadro di finanziamenti per garantire che gli investimenti nella UE in ricerca e innovazione abbiano un impatto. Per cui esiste un programma di attuazione specifico per assicurare questa missione. Istituito nel 2021 durerà fino al 2027. L'obiettivo del programma è rafforzare la base scientifica e tecnologica dell'UE, anche sviluppando soluzioni per affrontare priorità strategiche come le transizioni verde e digitale. Il programma contribuisce inoltre al conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile e rafforza la competitività e la crescita. Costituisce l'iniziativa di punta dell'UE a sostegno della ricerca e innovazione, dall'ideazione al mercato.ObiettiviCon questo corso vogliamo informare cos’è il programma Orizzonte Europa della UE; la sua missione, la durata, e i passi che intende compiere per attuare in concreto strategie per affrontare priorità vitali quali transizione ecologica e digitale. Vedremo anche il ruolo per rafforzare la base scientifico-tecnologica della UE. Capiremo perché ne abbiamo bisogno, vedremo nel dettaglio i pilastri su cui si fonda tra cui: garantire che il lavoro dell'UE nei settori della scienza e della tecnologia produca un impatto sulla risposta alle grandi sfide globali in ambiti critici come la salute, l'invecchiamento, la sicurezza, l'inquinamento e i cambiamenti climatici; eccellenza scientifica; sfide a livello mondiale e competitività industriale europea; Europa innovativa. Gli obiettivi operativi per attuare tali pilastri sono molteplici e li analizzeremo per dare un quadro generale su come opera.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Sistemi Industriali ed Eco-industriaTutti i giorni ci imbattiamo in programmi televisivi, documentari, articoli online che trattano di ecologia, di economia circolare e green economy. Argomenti di attualità, dunque, dato che, la questione ambientale, interessa ognuno di noi. Ed è per questo che è fondamentale per tutti (produttori e consumatori) conoscere i concetti base dell’ecologia industriale per comprendere quali sono i suoi obiettivi, i suoi strumenti ed i potenziali benefici che può offrirci. L’Ecologia industriale (o Eco-industria) definita come scienza della sostenibilità, è un approccio interdisciplinare capace di collegare e comprendere: l’ecologia, l’ingegneria, l’economia, la gestione aziendale, le amministrazioni pubbliche e gli organi legislativi.ObiettiviCon questo corso parliamo di ecologia applicata all’industria cioè l’ecologia industriale (Eco-industria) E’ una scienza che punta a ridisegnare le attività industriali al fine di renderle più sostenibili, valutando i flussi di materiali ed energia delle aziende, per ridurne gli impatti ed aumentarne l’efficienza. Vedremo gli obiettivi ed i principi su cui si basa l’Eco-industria, come si cerca di rivedere il sistema industriale in un’ottica più ecologica per riuscire finalmente ad abbattere lo storico contrasto tra industria e ambiente. Vedremo come per raggiungere gli obiettivi rispettando tali principi si debbano applicare tutta una serie di strategie ed interventi tra cui: l’ottimizzazione dell’utilizzo di energia e materiali; la riduzione delle emissioni inquinanti; l’applicazione delle tecnologie di riciclo e recupero dei materiali; l’estensione del ciclo di vita dei prodotti. Analizzeremo dunque queste strategie operative definendo però anche come sia fondamentale definire prima uno studio di fattibilità degli stessi. Le strategie da applicare, infatti, devono sempre rispettare il mantenimento della convenienza economica dei sistemi industriali e commerciali.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Produzione additiva tra economia circolare e sostenibilitàLa produzione additiva o Additive Manifacturing (AM) è anche conosciuta, più semplicemente come stampa 3D. Questa tecnologia innovativa è considerata parte della quarta rivoluzione industriale. Come suggerisce il nome, si tratta di un processo che consiste nell’aggiungere materiale: strati di materiale vengono depositati gli uni sugli altri fino a creare l’oggetto desiderato. Grazie a questa tecnologia additiva è possibile ottenere pezzi su richiesta da un preciso modello 3D. Questa tecnologia si contrappone chiaramente alla produzione sottrattiva (fresatura, lavorazione meccanica, stampaggio a iniezione, ecc.), in cui per ottenere un pezzo il materiale viene rimosso, sottratto appunto. Capire come questa produzione si adatta al principio di economia circolare e sostenibilità e fondamentale per gli anni a venire ma non è priva di alcune lacune.ObiettiviCon questo corso illustreremo a grandi linee prima di tutto cos’è la produzione additiva - Additive Manifacturing (AM). Vedremo la sua molteplice applicazione in vari settori: automobilistico, aerospaziale, medico come in quello dei beni di consumo, la stampa 3D è diventata un must; i numerosi brevetti depositati dalla sua invenzione a oggi hanno permesso alla tecnologia di evolvere e diventare applicabile a diversi mercati. Ma come si pone lo sviluppo di questo tipo di produzione additiva con la sostenibilità e l’economia circolare? Quali sono le richieste specifiche che il mercato pone alle aziende? Vedremo come il processo in sé della produzione additiva rappresenta già un metodo di produzione più sostenibile, naturalmente, però, anche la stessa stampa 3D ha un impatto sull’ambiente. L’Agenzia federale tedesca per l’ambiente ha pubblicato un rapporto per valutare l’impatto ambientale della stampa 3D, in cui vengono esaminati gli effetti diretti e indiretti e noi andremo ad esaminarli. Se la produzione additiva vuole affermarsi come metodo di produzione sostenibile, le “promesse” attualmente non sono sufficienti soprattutto perché non è ancora disponibile un quadro ecologico complessivo su questo tipo di produzione, per cui capiremo se al giorno d’oggi sarà possibile valutare davvero le esigenze del settore in termini di sostenibilità.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Esempi di realtà industriali greenLa sostenibilità ambientale è sempre più al centro dell’attenzione all’interno dei contesti aziendali, dove l’impegno per ridurre consumi e per trasformarsi in imprese green sta aumentando. Per i privati essere sostenibili significa non soltanto ridurre l’impatto sul nostro Pianeta, ma anche garantire benessere sociale ed economico ai propri dipendenti. Quindi, cosa significa realmente sostenibilità e quando un’azienda è sostenibile?ObiettiviCon questo corso si vuole illustrare la sostenibilità aziendale, cioè cosa vuol dire divenire ed essere una realtà industriale green. Vedremo nel dettaglio alcuni esempi di realtà che sono riuscite a darsi un’impronta green. Essere virtuosi in questo senso si concretizza con progetti e azioni, che permettono di creare delle soluzioni ecosostenibili per l’attività. Gli sforzi dovranno quindi indirizzarsi verso l’ambito ambientale, sociale ed economico. Scopriamo quindi quali sono le imprese che si stanno impegnando per raggiungere i loro obiettivi di sostenibilità e quali azioni stanno intraprendendo. Prenderemo in esame, ad esempio, gli impianti italiani di P&G (Procter & Gamble) e le sue azioni per divenire sempre più sostenibile nella produzione. Poi vedremo anche il caso di KitKat, azienda produttrice di cioccolato, che si è prefissata l’ambito traguardo di divenire carbon neutral entro il 2025.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Competenze Green

Azioni per ridurre la CO2Una delle principali cause del riscaldamento globale è l’eccessiva concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera e dunque ridurla è necessario per cercare di mettere un freno all’aumento di temperatura e, quindi, limitare i cambiamenti climatici. Ci sono più azioni che si possono intraprendere tra cui anche la cattura della CO2 con determinati dispositivi capaci appunto di assorbire anidride carbonica dall’atmosfera. Un principio vincente sembra quello che riesce a simulare la stessa capacità che hanno gli alberi, in questo caso le foglie sono sostituite da piastrine assorbenti che assimilano il gas naturale, estendendosi e ritraendosi in un ciclo continuo di ‘capture and regeneration’.ObiettiviCon questo corso spiegheremo, anche a livello tecnico, alcune soluzioni tecnologiche per riuscire a ridurre la CO2 nell’atmosfera, capiremo i processi messi in atto e analizzeremo nel dettaglio l’esempio del MechanicalTree un dispositivo che anche nella forma ricorda un albero, essendo una struttura metallica che arriva ad un’altezza di circa 10 metri. Questa installazione non richiede energia per la cattura della CO2, come avviene con tecnologie simili che sfruttano spesso sistemi elettrici costosi, ma utilizza il solo movimento dell’aria e quindi l’impatto ambientale e il costo di cattura sono molto bassi. Non a caso l’azienda ha dato alla propria tecnologia il nome di ‘Cattura diretta dell’aria passiva’. Vedremo come è nata l’idea e di come sia vantaggioso il suo utilizzo in quanto non necessita di essere installato nei pressi di zone ad emissione di CO2 per essere efficaci. Vedremo come il suo processo di cattura e rigenerazione lo distingue dagli altri.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Il lavoro da remoto a ridotto impatto ambientaleOggi sempre più spesso i lavoratori svolgono le proprie attività professionali da casa: l’home working e il lavoro flessibile, a seguito della crisi pandemica, sono divenuti una pratica comune. Tra i principali vantaggi dello smart working si può citare il miglioramento del work-life balance: oltre all’efficace gestione dei compiti giornalieri attraverso gli strumenti di digital team working, lavorando da remoto si ha un netto risparmio di tempo prima speso per gli spostamenti casa-ufficio. In un contesto in cui la sostenibilità aziendale sta diventando una priorità, soprattutto per i giovani della Generazione Z, limitare gli spostamenti può essere una soluzione efficace anche per minimizzare gli impatti ambientali. Ma lo smart working ed il lavoro da remoto in genere aiuta davvero la sostenibilità aziendale?ObiettiviQuesto corso vuole illustrare prima di tutto lo smart working e come esso sia una pratica comunemente accettata e condivisa, prima della crisi pandemica era propria solo di un numero esiguo di professionisti. Il lavoro da remoto, infatti, è stato introdotto in modo esteso nella popolazione italiana come misura d’emergenza per far fronte alla diffusione dei contagi da Covid-19. Aziende e lavoratori hanno quindi dovuto cambiare repentinamente le proprie abitudini e revisionare le modalità di lavoro. Forti cambiamenti che hanno permesso alle aziende e ai professionisti di mantenere inalterata la business continuity, proteggendo la sostenibilità economica aziendale. Ma non solo: alcuni notevoli benefici si sono evidenziati anche per la sostenibilità ambientale. Vedremo nel dettaglio il perché il lavoro da remoto ha un ridotto impatto ambientale. L’efficienza dei processi interni è un esempio dello smart working in merito alla sostenibilità ambientale: i modern workplace permettono ai dipendenti di collaborare in uno spazio digitale che diminuisce l’impatto ecologico di ciascuno di essi. Grazie ai sistemi di Intelligenza Artificiale e agli strumenti di project management è così possibile organizzare il proprio lavoro secondo le priorità condividendo i documenti in modo semplice e intuitivo; in questo modo, si diminuisce l’utilizzo della carta stampata e dell’inchiostro, dando a tutti la possibilità di accedere ai documenti utili solo da remoto. Riduzione dei consumi energetici facendo leva sulla possibilità di sfruttare il cloud per gestire, aggiornare e fare manutenzione degli ambienti di lavoro; capiremo dunque analizzando con dovizia di particolari anche come praticare la sostenibilità ambientale nel lavoro in smart working, proponendo qualche consiglio utile per essere sostenibili durante le proprie attività professionali. Vedremo anche se tutti i tipi di lavoro da remoto possono dirsi a ridotto impatto ambientale e se ci sono delle controindicazioni sulla qualità del lavoro da remoto nelle persone che potrebbero avere effetti negativi dal punto di vista psico-fisico.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 24 ore momenti formativi esclusi

La PMI innovativa nella transizione greenSupportare le PMI nel processo di formazione e transizione green, stimolando l’innovazione sostenibile, la collaborazione intersettoriale, la creazione di valore condiviso e lo sviluppo dell’economia circolare: questi gli obiettivi del futuro che le imprese PMI devono considerare nei loro piani di investimenti. Perché porta innovazione e competitività. Nel quadro dei principi dell'Agenda 2030 dell'ONU e alla luce del PNRR, il progetto dovrebbe coinvolgere più PMI possibili per aiutarli all'acquisizione di competenze teorico-pratiche sui temi dell'Economia Circolare come leva per la competitività delle imprese di piccola e media dimensione. Specifica attenzione è stata posta intorno alle questioni relative al consumo responsabile, ai rifiuti e alla gestione delle risorse energetiche ed ovviamente ideazione di nuovi progetti business.ObiettiviIl corso affronta il tema dell'economia circolare come opportunità di sviluppo dei modelli di business che convergano verso la transizione ecologica nel mondo delle PMI. Scopo del corso è illustrare ai soggetti interessati il processo di formazione e trasformazione del settore, stimolando l'innovazione sostenibile e la collaborazione intersettoriale per la creazione di valore condiviso. Il corso si focalizza sulle conoscenze di contesto, tecniche e manageriali relative principalmente all’economia circolare. Vedremo come sostenibilità ed economia circolare siano leve strategiche per la competitività delle PMI; come la sostenibilità ed economia circolare possano essere leve strategiche per la competitività delle PMI; come attuare un processo in cui poter trasformare i rifiuti in energia e risorsa; vedremo come l’economia circolare possa entrare in simbiosi con il processo industriale; quali gli strumenti bancari a supporto dell’innovazione sostenibile.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 18 ore momenti formativi esclusi

Ottimizzare l’efficienza energetica degli impianti industriali con l’IOTI temi della sostenibilità ambientale sono protagonisti di dibattiti a livello internazionale e la necessità di digitalizzare le catene di approvvigionamento per ridurre gli impatti ambientali è ormai convinzione diffusa e consolidata. Alla luce del conflitto tra Russia e Ucraina e della delicata situazione geopolitica in atto, la tematica che ruota attorno all’efficienza energetica ricopre un ruolo cruciale per governi e organizzazioni di tutto il mondo. La crisi energetica ha scatenato un conseguente aumento dei costi delle materie prime, ecco perché in questo momento è fondamentale ottimizzare le risorse energetiche a disposizione, cercando di ridurre quanto più possibile i consumi, per far fronte alle future problematiche di approvvigionamento. Secondo i dati dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) il consumo globale energetico aumenterà di circa il 37% entro il 2040, provocando, di conseguenza, notevoli pressioni sulle forniture energetiche. In particolare, negli ultimi due anni, il mercato energetico internazionale è stato influenzato prima dalla pandemia e adesso dalle tensioni globali che hanno impattato sensibilmente sui prezzi delle commodities energetiche più importanti tra cui il gas, l’energia elettrica e il petrolio. In questo contesto di incertezza, le moderne tecnologie digitali possono fornire un aiuto prezioso per limitare gli sprechi di energia e concorrere agli obiettivi di sostenibilità.ObiettiviIl presente corso vuole illustrare come la tecnologia e in particolare la IoT può dare non solo vantaggi a livello di innovazione e automazione, secondo gli esperti, può contribuire infatti a migliorare anche i processi di efficienza energetica, ridurre le emissioni di gas serra e guidare il cambiamento per aiutare l’uomo a migliorare la qualità della vita e dell’ambiente in cui vive. Prima di tutto si cercherà di far capire cosa si intende con IoT Energy Management e cioè il processo di pianificazione e di gestione dei modelli di consumo energetico in diversi settori. I sensori IoT monitorano i modelli di consumo e forniscono informazioni precise e in tempo reale su aree inefficienti, permettendo di effettuare operazioni di manutenzione predittiva, anche grazie all’impiego dell’IA. Vedremo come in ambito industriale, ad esempio, la misurazione intelligente e le previsioni basate sui dati ottimizzano il controllo delle spese e degli investimenti lungo la catena di approvvigionamento, limitando gli sprechi. Nello specifico, a livello aziendale, l’ambito energetico si è rivelato particolarmente adatto a numerose applicazioni di IoT, poiché consentono di integrare nei processi e nei sistemi informativi dell’azienda, una gamma eterogenea di tecnologie come sensori, contatori, macchinari, unità di ricarica, trasformatori ed inverter. Andremo quindi ad analizzare i vantaggi dell’introduzione di sensori IoT in ambito energetico tra i quali: Manutenzione predittiva degli impianti di produzione; ottimizzazione dei processi produttivi; miglioramento delle misure di sicurezza degli impianti e possibilità di prevenire gli incidenti; sviluppo di reti elettriche intelligenti più efficienti in ottica smart-city; ottimizzazione dei consumi da parte degli utenti finali; riduzione dell’impatto ambientale associato alla produzione e al consumo di energia.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 28 ore momenti formativi esclusi

Progettare il packaging green: la svolta obbligatoriaCercando di dare una definizione di packaging green è possibile dire che si intendono quegli imballaggi, rappresentativi di qualità, che coniugano tutela dell’ambiente, rispetto delle esigenze di tutti gli utenti (anche dei più deboli) e miglioramento delle aspettative economiche, sociali e culturali. Seguendo le tre anime della “responsabilità” presenti in questa definizione (ambientale, economica e sociale) è possibile fornire indicazioni sulle priorità e suggerimenti per l’innovazione degli imballaggi cellulosici in riferimento al ciclo di vita del binomio imballaggio+prodotto. La questione ambientale di maggior rilievo per gli imballaggi è tuttora relativa alla prevenzione dei rifiuti, per la quale è necessario intervenire prima della produzione e, dunque, in un ambito che è proprio della progettazione dei prodotti e dei loro imballaggi.ObiettiviCon questo corso illustreremo come progettare il packaging green sia ormai fondamentale e vogliamo dare degli spunti di riflessione sulle possibilità offerte dal packaging come ausilio alla riduzione degli sprechi alimentari, fornendo indicazioni sulle tematiche d’intervento prioritarie: dalla la lotta alla fame all’educazione alimentare; dall’alimentazione ambientalmente sostenibile alla differenziazione delle modalità di consumo individuale o familiare di cibi e bevande; dalla valorizzazione delle territorialità alla responsabilità nella ristorazione collettiva. Insomma, il packaging green deve rappresentare un punto importante della questione ambientale, per cui innovazione degli imballaggi è sinonimo di tutela ambientale, economica e sociale. Vedremo come il costante impegno degli operatori della filiera del packaging verso l’innovazione, l’attenzione alle problematiche ambientali e alle molteplici esigenze degli utenti (siano essi i consumatori finali o gli operatori della logistica, della distribuzione e del fine vita) hanno dato già dei buoni frutti e hanno portato a vedere sempre più spesso la sostenibilità e la responsabilità come un vantaggio (economico, competitivo, d’immagine, ecc.) per chi produce o utilizza gli imballaggi. Ma c’è ancora molto da fare, vedremo come il design può contribuire utilizzando gli strumenti che gli sono propri per indirizzare l’innovazione non solo verso produzioni responsabili, ma anche verso la promozione di buone abitudini d’uso e consumo. Poi cosa molto importante per il packaging, arriva l’obbligo delle istruzioni di smaltimento, infatti da gennaio 2023 sull’etichetta dei cibi dovrà essere indicato il tipo di riciclo dell’involucro. Federdistribuzione, Comieco e Ace Italia siglano un accordo per eco-compattatori nei supermercati. Capiremo come l’etichettatura ambientale, diventerà un obbligo proprio per comunicare ai consumatori la destinazione finale di una confezione e i materiali di cui è composta. Tra le proposte di soluzione l’etichetta ambientale digitale (Ead) consente di adeguarsi alla normativa, senza stravolgere il packaging design: personalizzabile in base alle esigenze dei clienti.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 7 ore momenti formativi esclusi

Competenze Green

Green Project ManagementGreen Project Management (GPM) è una nuova metodologia gestionale che prende in considerazione la sostenibilità economica sociale e ambientale nella gestione dei progetti, dei programmi e dei portfolii, proponendo nuovi strumenti e tecniche concettuali che permettono di valutare e gestire la sostenibilità come variabile chiave, l’opportunità da sfruttare più che un vincolo da rispettare. La metodologia GPM è stata elaborata per diffondere i nuovi principi e far crescere l’attenzione di tutte le organizzazioni verso temi sempre più centrali di fronte alle sfide odierne. Lo sforzo più importante della metodologia risiede nella definizione del concetto di sostenibilità (economica, umana e ambientale) così come descritto in una serie di documenti, dichiarazioni e standard di livello internazionale. Tutti questi elementi vengono sintetizzati in uno schema coerente fatto di nuovi processi, nuovi concetti, nuovi strumenti che si aggiungono a quelli del Project Management tradizionale.ObiettiviCon questo corso illustreremo il Green Project Management (GPM) con tale espressione si intendono tutte quelle attività interne a una impresa volte a migliorare la sostenibilità ambientale, l'utilizzo di risorse energetiche e tecnologie eco-compatibili e le attività di riciclo. Il ruolo del Green Manager non è da confondere con quello dell’Energy Manager, il cui compito è invece quello di supportare l’azienda a fare un uso più razionale dell’energia. Vedremo come i compiti di un Green Manager possono essere diversi: fornire supporto tecnico e organizzativo all’azienda che vuole adottare un approccio più sostenibile; introdurre misure per aumentare la consapevolezza e il coinvolgimento dei lavoratori in relazione alle questioni ambientali; pubblicizzare l’impegno intrapreso dall’azienda verso l’ambiente, per attrarre nuovi clienti e per conquistare nuovi mercati. Vedremo perché un’azienda dovrebbe assumere uno specialista della sostenibilità ambientale. E’ una nuova metodologia gestionale che segue il principio della sostenibilità economica, sociale ed ambientale. E’ un corso che si rivolge a molteplici figure professionali ma soprattutto a tutti coloro che hanno relazioni ed a che fare con le attività operative. Analizzeremo i processi del Green Project Management e cioè come descrivere il funzionamento di un sistema di gestione ambientale; come riconoscere gli elementi di sostenibilità da considerare nella valutazione ambientale; come descrivere ed applicare il concetto di Corporate Social Responsibility. Vedremo insomma come implementare un sistema di gestione ambientale e integrarlo nei processi esistenti di una organizzazione. In definitiva arrivare ad una gestione sostenibile dei progetti aziendali.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 20 ore momenti formativi esclusi

Il ruolo del Cloud nella transizione GreenIl ruolo strategico del digitale, dell’integrazione e delle competenze sono i temi alla base dei progetti finalizzati ad accompagnare le imprese verso una sostenibilità in grado di generare nuove forme di competitività e di valore. Nuove prospettive abilitate dalla “doppia dimensione” di una Sustainability by Technology e di una Sustainability of Technology. La tecnologia rappresenta un fattore abilitante fondamentale per raggiungere obiettivi di sostenibilità e competitività. Il tema è quello di una tecnologia digitale che deve essere al servizio della sostenibilità, garantendo soluzioni di green technology che siano efficaci, ma doverosamente e rigorosamente a basse emissioni.ObiettiviQuesto corso affronta il tema della tecnologia digitale ed il ruolo strategico soprattutto del Cloud, che riesce a portare una visione strategica della sostenibilità, basata sulla capacità di integrazione degli asset tecnologici, organizzativi e di ecosistema con soluzioni tecnologiche nativamente green per portare la sostenibilità nel “core business” delle imprese. E’ la concretizzazione di un approccio che unisce sustainability by tech, sustainability in tech e sustainability at scale; permette alle aziende di contare su una sustainable IT by design in tutte le sue dimensioni. Vedremo l’esempio di Google stessa che vanta un impegno verso la sostenibilità vissuto in “prima persona” in un percorso che l’ha vista tagliare il traguardo carbon neutral nel 2007 a cui ha aggiunto, dal 2017, il raggiungimento di una quota di acquisto di energie rinnovabili pari al 100% dei consumi. Nell’orizzonte 2030 poi c’è l’obiettivo di eliminare le emissioni associate al consumo energetico operativo e a utilizzare energia pulita a ogni ora di ogni giorno. Un risultato questo che permette alle imprese utenti di utilizzare servizi Cloud sostenibili by design. Vedremo che nel momento in cui si arriva alla gestione della sostenibilità in ambito IT la risposta è la suite Carbon Sense Google Cloud, tale piattaforma permette alle imprese la riduzione delle emissioni “imputabili” all’IT attraverso la cancellazione o ottimizzazione di processi inattivi. Vedremo cos’è Carbon Footprint per la misurazione delle emissioni lorde di CO2 direttamente correlate all’utilizzo di Google Cloud e su Active Assist per calcolare il risparmio di emissioni di CO2 lorde ottenibile grazie all’ ottimizzazione delle risorse IT.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 15 ore momenti formativi esclusi

Magazzino e stoccaggio merci 4.0Per logistica 4.0 si intende l’applicazione dell’Industria 4.0 al mondo della supply chain e rappresenta la pianificazione efficiente di tutti i processi relativi allo stoccaggio delle materie prime, dei semilavorati e dei prodotti finiti, alla movimentazione e al trasporto. Implica un sistema di digitalizzazione dei processi per mezzo di soluzioni tecnologiche innovative, allo scopo di aumentare la connessione e la condivisione di dati lungo tutti gli anelli della supply chain, prevedendo anche una connessione tra macchine, sistemi di stoccaggio, macchinari e software. Affinché una logistica sia sempre efficiente, al variare dei processi industriali dovrà variare di conseguenza, adattandosi alle nuove tecnologie per portare vantaggi alla produzione e alla gestione delle merci in magazzino. Ecco, quindi, che la logistica 4.0 mette in campo robotica avanzata, realtà aumentata, internet delle cose (IoT), big data, machine learning, ecc.ObiettiviIl corso illustra come dovrebbe essere il magazzino 4.0 per una gestione delle merci sempre più ottimizzato. Robotica, big data, internet delle cose (IoT), ecc. Sostanzialmente possiamo affermare che i cambiamenti introdotti dalla logistica 4.0 si sviluppano su tre assi: automazione, connessione, processo decisionale ed andremo ad analizzarli ciascuno in maniera approfondita. Capiremo come Maggiore produttività porti ad una movimentazione più efficiente delle materie prime, dei semilavorati e dei prodotti finiti e ciò comporta anche un miglioramento sul fronte della produzione dato che il flusso ha meno interruzioni e la produttività aumenta. Vedremo perché una maggiore tracciabilità cioè la raccolta e la grande disponibilità di dati aiuta a tenere traccia in modo efficiente di ogni elemento e processo, incrementando la sicurezza. Capiremo anche che una riduzione dei costi cioè l’utilizzo di un sistema centralizzato per le attività logistiche e di trasporto di un’azienda migliora l’efficienza e consente di risparmiare sui costi. Il controllo dei processi legato ai sistemi di logistica 4.0 consente alle aziende produttive di minimizzare il rischio di scarsità preventiva di pianificazione, velocizzare i trasporti e ottimizzare la catena di approvvigionamento, anche a favore di un minor impatto ambientale, aumentando in questo modo anche sostenibilità delle aziende. La macchina della rivoluzione tecnologica è ormai in moto ed è impensabile pensare di arrestarla, ma ci sono effettivamente degli aspetti della logistica 4.0 di cui si deve tener conto e che potrebbero essere un freno sulla decisione delle aziende per un possibile investimento. Le criticità sono principalmente connesse agli investimenti di tempo e denaro necessari per mettere in piedi un sistema di gestione di questo tipo.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 13 ore momenti formativi esclusi

Le energie pulite e loro vantaggiLe fonti di energia rinnovabile presentano moltissimi vantaggi. Disponibilità infinita in quanto le fonti rinnovabili sono inesauribili e quindi sempre disponibili in natura. Questo significa che non ci sono problemi di scorte o approvvigionamento. Inoltre, sono disponibili ovunque. Sostenibilità ambientale perché l’energia rinnovabile è pulita e non arreca danni all’ambiente né rilascia CO2 in atmosfera. È perciò un elemento cardine del percorso verso la carbon neutrality. Ha bassi costi, produrre energia rinnovabile è sempre più conveniente e in molti casi è finanziata da specifiche agevolazioni e incentivi (come i vari Conto Energia) Occupazione e sviluppo economico, la Green Economy collegata alla produzione di fonti rinnovabili richiede un numero crescente di professionalità con ricadute positive per l’occupazione. Efficienza energetica, l’innovazione tecnologica e le nuove tecnologie rendono sempre più efficiente la produzione di energia rinnovabile. Ad esempio, attività di revamping (ammodernamento) e repowering (potenziamento) di impianti fotovoltaici ed eolici già esistenti o l’inserimento degli impianti in reti intelligenti o smart grid in grado di valorizzare e ottimizzare le risorse. Monitoraggio perché grazie agli strumenti digitali e a sistemi di monitoraggio digitali, è possibile effettuare un controllo costante della produzione e dell’uso di energia in tempo reale con ricadute positive sui costi e sul risparmio energetico. Indipendenza energetica, l’aumento del ricorso alle rinnovabili consentirà a Paesi come l’Italia a raggiungere una maggiore indipendenza energetica e a non dipendere da altri Stati per la fornitura di gas ed energia.ObiettiviObiettivo del presente corso illustrare i vantaggi di uno sfruttamento delle energie pulite o altrimenti dette rinnovabili cioè: il sole, il vento, le risorse idriche e geotermiche, le maree, il moto delle onde e le biomasse. Vedremo tra i vari vantaggi quello che sicuramente è da sottolineare è che oltre a essere in grado di rigenerarsi allo stesso ritmo con cui vengono utilizzate, le energie rinnovabili presentano appunto un’importante peculiarità: sono forme di energia pulita e, in quanto tali, non inquinano l’ambiente con emissioni nocive. Le energie rinnovabili, quindi, limitano le emissioni di CO2, la principale responsabile dell’effetto serra e del cambiamento climatico dell’intero pianeta. Per questo motivo, le principali strategie di decarbonizzazione presenti in Europa e in Italia considerano l’incremento dell’utilizzo delle rinnovabili come necessario per poter raggiungere gli obiettivi di neutralità climatica al 2050. Le fonti di energia rinnovabili sono impiegate principalmente per la produzione di energia elettrica, per il riscaldamento e raffreddamento di aria e acqua, nei trasporti e nei servizi energetici rurali. Per cui risulta chiaro il perché ha devi vantaggi sfruttarle, soddisfa il nostro fabbisogno energetico con minori costi e senza produrre inquinamento. Produrre energia da fonti pulite poi è anche conveniente perché ha costi relativamente bassi e si può beneficiare di incentivi. Andremo ad analizzare ogni tipologia di fonte rinnovabile illustrando come ognuna abbia dei vantaggi ed il perché conviene sfruttarla.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 31 ore momenti formativi esclusi

I limiti dello sviluppo e la mitigazione climaticaIl Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (Intergovernmental Panel on Climate Change - IPCC) è il foro scientifico formato nel 1988 da due organismi delle Nazioni Unite, l'Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) e il Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente (UNEP) allo scopo di studiare il riscaldamento globale. Il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico è organizzato in tre gruppi di lavoro ed i "rapporti di valutazione" periodicamente diffusi dall'IPCC sono alla base di accordi mondiali quali la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e il Protocollo di Kyōto che l'attua.ObiettiviCon questo corso faremo conoscere Il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (Intergovernmental Panel on Climate Change - IPCC) vedremo come si articola la sua organizzazione dei gruppi di lavoro: il gruppo di lavoro I che si occupa delle basi scientifiche dei cambiamenti climatici; il gruppo di lavoro II si occupa degli impatti dei cambiamenti climatici sui sistemi naturali e umani, delle opzioni di adattamento e della loro vulnerabilità; il gruppo di lavoro III si occupa della mitigazione dei cambiamenti climatici, cioè della riduzione delle emissioni di gas effetto serra. Vedremo quando e perché è nato e da chi dipende, capiremo come svolge il suo lavoro e illustreremo l'attività principale dell'IPCC cioè la preparazione a intervalli regolari di valutazioni esaustive e aggiornate delle informazioni scientifiche, tecniche e socio-economiche rilevanti per la comprensione dei mutamenti climatici indotti dall'uomo, degli impatti potenziali dei mutamenti climatici e delle alternative di mitigazione e adattamento disponibili per le politiche pubbliche. Capiremo l’importanza di tali rapporti di valutazione (finora ne sono stati pubblicati cinque ed è atteso il sesto per il 2022) I rapporti IPCC sono ampiamente citati in qualsiasi dibattito sul mutamento climatico. Vedremo però anche alcune critiche e polemiche che hanno come protagonista questo Istituto.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Il turismo sostenibile e la transizione GreenLa storia dell’umanità è sempre stata caratterizzata dal viaggio. Già dalle origini, l’uomo ha iniziato a viaggiare per necessità, alla ricerca di cibo, di nuovi territori, di nuove risorse. A differenza di oggi, tuttavia, il viaggio era spesso associato a pericoli, a conseguenze nefaste. Attualmente invece il viaggio è spesso associato a svago, cioè vacanza, perché col tempo è aumentato il numero delle persone che possono permettersi di andare in vacanza per passare il proprio tempo libero in luoghi diversi dal luogo dove si vive e lavora. Lo sviluppo del turismo però è andato di pari passo con lo sviluppo dell’offerta turistica e delle componenti che arricchiscono questa esperienza. Questo ha portato al turismo di massa con aspetti come standardizzazione, accumulazione simbolica e viaggio come attività dimostrativa che divengono i motivi principali nello spingere a fare una vacanza. Ma è ancora sostenibile un turismo così? Che problemi crea? E’ possibile una visione sostenibile anche per il turismo?ObiettiviQuesto corso si rivolge a tutti perché tutti siamo in un modo o nell’altro turisti. Vedremo come al giorno d’oggi Il turismo è un business in forte espansione. Produce quasi il 5% del fatturato economico mondiale, impiega circa 200 milioni di persone in tutto il mondo ed è l'industria in più rapida crescita. Il turismo è anche uno dei principali motori economici delle economie rurali europee; direttamente e indirettamente, rappresenta circa il 10% del PIL europeo e 20 milioni di posti di lavoro. Il Piano Strategico del Turismo 2017 - 2022 (PST) elaborato dal MiBACT identifica tre principi trasversali ispiratori delle politiche turistiche in Italia: prima fra tutte la sostenibilità, cioè strategie, interventi e azioni devono contribuire a rafforzare sistematicamente la sostenibilità del turismo nelle sue diverse accezioni relative ad ambiente, territorio, salvaguardia del patrimonio, sistema socioeconomico, cultura e cittadinanza. Altro punto è innovazione cioè strategie, interventi e azioni che devono contribuire a innovare sistematicamente prodotti, processi, tecnologie e organizzazione dell’attività turistica, a innovare il mercato e le modalità di fruizione, a creare competenze nuove e più avanzate, a supportare la rivoluzione digitale e a rendere più integrata e interoperabile la governance del settore turistico. Ultimo punto accessibilità cioè strategie, interventi e azioni che devono contribuire a rafforzare sistematicamente l’accessibilità fisica e culturale dei luoghi e dei territori aperti alla valorizzazione turistica. Questo termine ha diverse accezioni, che riguardano: l’accessibilità alla fruizione turistica per tutte le persone senza distinzione delle loro condizioni di età o di salute; l’accessibilità di luoghi e territori attraverso sistemi di mobilità sostenibile; la possibilità data ai visitatori di comprendere e interpretare la storia, la complessità e la varietà del patrimonio visitato (permeabilità culturale). Vedremo come il turismo sia un argomento trasversale e importante per l’agenda 2030.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 7 ore momenti formativi esclusi

Competenze Green

Il progetto HESSHESS è l'acronimo di Higher Education for Smart Specialisation, ovvero Istruzione superiore per la specializzazione intelligente (HESS). L'istruzione superiore per la specializzazione intelligente (HESS) è un'iniziativa lanciata nel 2016 dal Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea e dalla direzione generale per l'Istruzione, la gioventù, lo sport e la cultura, promuovendo partenariati tra istituti di istruzione superiore e autorità pubbliche nel contesto di Strategie di specializzazione intelligente.ObiettiviL’obiettivo principale del progetto Istruzione superiore e specializzazione intelligente (HESS) è analizzare come gli istituti di istruzione superiore possano essere meglio integrati nei mix di politiche e come i fondi strutturali e di investimento europei possano essere spesi in modo più efficace per raggiungere gli obiettivi. Il progetto mira inoltre a esplorare come la capacità istituzionale nei paesi europei possa essere migliorata rafforzando il ruolo degli istituti di istruzione superiore all'interno della "quadrupla elica" composta da governo, mondo accademico, imprese e società civile. HESS combina attività mirate di supporto territoriale, con attività trasversali, generare lezioni più ampiamente applicabili per i territori dell’UE e sostenere una politica basata sull’evidenza.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

Enea e l'efficientamento energeticoIl Dipartimento Unità per l’Efficienza Energetica dell’ENEA svolge anche il ruolo di Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica. In questa veste opera su tutto il territorio nazionale con il compito di supportare il Paese nel conseguimento degli obiettivi strategici di efficienza energetica. Grazie ai suoi laboratori di ricerca e alla rete di Uffici Territoriali dislocati su tutto il territorio nazionale, fornisce supporto tecnico e scientifico al governo centrale e agli enti locali, al settore industriale e ai cittadini per promuovere una nuova cultura più attenta alla riduzione degli sprechi e ad un uso efficiente dell’energia.ObiettiviIl Dipartimento Unità Efficienza Energetica (DUEE) svolge il ruolo di "Agenzia Nazionale per l'Efficienza Energetica" assegnato a ENEA dal D.lgs. n. 115/2008 e intende essere il riferimento nazionale in tema di efficienza energetica nei confronti della Pubblica Amministrazione (centrale e locale), dei cittadini, delle imprese e più in generale del territorio, rendendo disponibili metodologie e soluzioni innovative nonché svolgendo attività di supporto tecnico-scientifico per l’uso efficiente dell’energia, la riduzione dei consumi energetici e l’ottimizzazione dei processi, con forte attenzione alla qualità e alla responsabilità sociale delle scelte operate.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

Competenze Green

Il retrofitting energeticoIl retrofitting energetico rappresenta un concetto fondamentale nell'ambito della sostenibilità e dell'efficienza energetica nell'edilizia. Si tratta di un insieme di strategie e interventi finalizzati a migliorare l'efficienza energetica di edifici esistenti, riducendo il consumo energetico e le emissioni di gas serra. Questa pratica è essenziale per affrontare la sfida dei cambiamenti climatici, riducendo l'impatto ambientale degli edifici, che sono responsabili di una significativa parte dei consumi energetici globali. Il retrofitting energetico coinvolge una serie di misure, che possono variare in complessità, da interventi relativamente semplici come l'installazione di isolamento termico o finestre ad alta efficienza energetica, all'adozione di tecnologie avanzate come i sistemi di gestione energetica e le fonti di energia rinnovabile integrate. Uno degli obiettivi principali del retrofitting è portare gli edifici esistenti al livello degli standard energetici più recenti, riducendo al minimo gli sprechi di energia e migliorando il comfort degli occupanti.ObiettiviNel contesto dei cambiamenti climatici, il retrofitting energetico assume un ruolo cruciale nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra. Gli edifici esistenti rappresentano una parte significativa dell'infrastruttura costruita, e migliorarne l'efficienza energetica è essenziale per ridurre l'impronta ecologica globale. Governi, istituzioni e aziende stanno sempre più incentivando e investendo in progetti di retrofitting energetico attraverso politiche, incentivi fiscali e programmi di sostegno.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

Riutilizzo delle pale eoliche dismesseNon possiamo spingere sull’acceleratore delle rinnovabili senza avere a cuore allo stesso tempo la circolarità di ogni processo. Per guidare la transizione energetica c’è bisogno di una visione pionieristica, di essere proattivi. Ed è per questo che Enel Green Power sta già immaginando processi che mirino ad affrontare uno degli interrogativi che si porranno nei prossimi anni sulla strada dello sviluppo dell’energia rinnovabile: la nuova vita delle pale eoliche.ObiettiviLa sfida si percepisce attualmente solo in minima parte, perché gli impianti eolici sono giovani o si stanno costruendo adesso, ma presto ne vedremo gli effetti. Oggi, ad esempio, gestiamo anche progetti di repowering che allungano la vita degli impianti eolici e danno luogo a pezzi di ricambio che richiedono soluzioni sostenibili di smaltimento. Sebbene non esistano ancora tecnologie mature e disponibili a livello globale per il riutilizzo o il riciclo dei materiali delle turbine eoliche, stiamo attivamente esplorando nuove soluzioni innovative.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

L'agricoltura di precisione per la sostenibilitàL'industria agricola è una componente vitale dell'economia globale che fornisce cibo e risorse a tutte le parti del mondo. Negli ultimi anni, ha subito cambiamenti significativi grazie all'introduzione di nuove tecnologie e ai progressi delle soluzioni software. I software per l'agricoltura possono aumentare l'efficienza e ridurre i costi, rendendo le aziende agricole più redditizie. Inoltre, questo tipo di software consente agli agricoltori di accedere a informazioni approfondite sulle loro attività, dalla mappatura dei campi all'analisi del clima.ObiettiviGrazie all'avanguardia tecnologia utilizzata in agricolturaGli agricoltori hanno avuto accesso agli strumenti giusti per ottimizzare l'uso di risorse come acqua, fertilizzanti e pesticidi. IoT ha permesso agli agricoltori di comprendere meglio le esigenze delle loro colture, come l'uso ottimale di acqua, fertilizzanti e pesticidi, portando a una produzione più efficiente e a risparmi sui costi. Inoltre, l'IoT aiuta a rilevare tempestivamente lo stress delle colture dovuto a parassiti o ad altri stress ambientali; ciò consente di risparmiare tempo prezioso e denaro sprecato quando questi problemi non vengono controllati.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

Competenze Green

IoM internet of materialsI materiali sono la materia essenziale delle cose e, in parte, definiscono società e culture. Le età della pietra, del ferro e del bronzo riflettono l'importanza dei materiali e la necessità fondamentale dei materiali nella vita quotidiana. Anche se oggi viviamo nell’era dell’informazione, i materiali non sono meno fondamentali. L’importanza dei materiali offre una base primaria e oggettiva per la sostenibilità dei materiali. Come consumatori, siamo tutti stakeholder e suggeriamo una responsabilità universale per le risorse e la loro gestione ambientale.ObiettiviDal punto di vista aziendale, il miglioramento delle prestazioni finanziarie e della gestione del rischio fornisce incentivi basati sul profitto per la sostenibilità materiale all’interno della catena di fornitura. Inoltre, la sostenibilità, in quanto catalizzatore di innovazione e base per coinvolgere e connettersi con i consumatori, completa il business case per la sostenibilità materiale.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi

Ecosostenibilità come strategia aziendaleL'ecosostenibilità rappresenta una delle sfide più pressanti e rilevanti per le aziende del XXI secolo. Mentre il mondo affronta una serie di gravi problemi ambientali, tra cui il cambiamento climatico, l'esaurimento delle risorse naturali e la perdita di biodiversità, le imprese sono sempre più chiamate a giocare un ruolo fondamentale nella costruzione di un futuro sostenibile. L'adozione di un'ecosostenibilità come strategia aziendale non è più una scelta, ma una necessità che implica un approccio olistico alla gestione delle risorse, dei processi produttivi e delle relazioni con gli stakeholder. Le imprese che abbracciano questa filosofia riconoscono l'importanza di bilanciare il profitto con la responsabilità sociale e ambientale. La sostenibilità è vista non come un onere, ma come un'opportunità per crescere in modo equilibrato, rispettoso del pianeta e socialmente consapevole.ObiettiviL'ecosostenibilità come strategia aziendale non è solo una tendenza, ma un imperativo per il successo a lungo termine delle imprese. In un mondo sempre più consapevole dell'ambiente, le aziende che abbracciano la sostenibilità si posizionano non solo per prosperare economicamente ma anche per contribuire in modo significativo a un futuro migliore per il pianeta e per le generazioni future. La transizione verso un modello di business ecosostenibile richiede impegno, ma offre innumerevoli vantaggi, sia a livello economico che etico.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Competenze Green

Earthship BiotectureEarthship Biotecture è un innovativo approccio all'edilizia sostenibile che combina creatività architettonica con principi ecologici e autosufficienza. Questo movimento, fondato da Michael Reynolds negli anni '70, si concentra sull'ideazione e la costruzione di abitazioni autosufficienti e altamente ecologiche, conosciute come "Earthship". Questi edifici sono progettati per minimizzare l'impatto ambientale e per permettere ai residenti di vivere in modo autosufficiente, riducendo la dipendenza dalle risorse tradizionali.ObiettiviIl design degli Earthships sfrutta il concetto di "termodinamica passiva" per regolare la temperatura interna in modo naturale. Le pareti massicce, il posizionamento delle finestre e l'uso di serre interne contribuiscono a mantenere una temperatura confortevole durante tutto l'anno senza il bisogno di riscaldamento o raffreddamento tradizionali. In sintesi, Earthship Biotecture rappresenta un approccio rivoluzionario all'edilizia che promuove la sostenibilità, l'autosufficienza e la riduzione dell'impatto ambientale. Queste innovative abitazioni offrono numerosi vantaggi che contribuiscono a una vita più ecologica, economica e indipendente.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Efficientamento energetico negli edifici storiciL'efficientamento energetico negli edifici storici è un processo di miglioramento e modernizzazione finalizzato a rendere più sostenibile dal punto di vista energetico un edificio antico, preservandone al contempo il suo valore storico e architettonico. Questo processo si basa su una serie di interventi mirati che consentono di ridurre il consumo energetico complessivo dell'edificio e migliorarne il comfort abitativo, senza comprometterne l'integrità strutturale o estetica.ObiettiviL'efficientamento energetico negli edifici storici rappresenta un importante passo verso la sostenibilità ambientale, il risparmio energetico e la preservazione del patrimonio culturale. Con l'adozione di tecnologie e soluzioni innovative, è possibile ottenere un equilibrio tra il rispetto del passato e la creazione di ambienti abitativi moderni e sostenibili.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Esempi di oggetti riciclati e riciclabiliGli oggetti riciclati e riciclabili rappresentano una soluzione intelligente e sostenibile per affrontare la crescente preoccupazione ambientale. Questi prodotti, che possono essere creati da materiali precedentemente utilizzati o facilmente riciclabili, offrono numerosi esempi e vantaggi che contribuiscono positivamente all'ecosistema globale. Dalle bottiglie di plastica riciclate alla carta riciclata, dai mobili in legno riciclato all'abbigliamento eco-sostenibile per contribuire a ridurre la quantità di rifiuti solidi che finiscono in discarica e a conservare le risorse naturali come legno, acqua, petrolio e minerale, riducendo la necessità di estrazione e produzione di nuovi materiali.ObiettiviGli oggetti riciclati e riciclabili rappresentano una soluzione vincente per affrontare le sfide ambientali globali. Non solo riducono l'impatto ambientale e preservano le risorse, ma promuovono anche una cultura di sostenibilità che beneficia sia l'ambiente che la società nel suo complesso.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Competenze Green

HBIM per le ristrutturazioniLa Modellazione delle Informazioni sugli Edifici Storici, nota come Historic Building Information Modeling (HBIM), rappresenta un approccio innovativo e altamente specializzato nell'ambito delle ristrutturazioni edilizie. Questa metodologia avanzata si pone l'obiettivo di catturare, analizzare e documentare in modo completo e dettagliato le caratteristiche degli edifici storici, consentendo ai professionisti del settore di prendere decisioni più informate e basate su dati riguardo ai processi di ristrutturazione. HBIM si distingue da altre metodologie di BIM (Building Information Modeling) per la sua specificità nell'affrontare le sfide particolari che gli edifici storici presentano. Questi edifici spesso possiedono elementi architettonici complessi, strutturali irregolari, materiali tradizionali e una storia intrinseca che richiede un approccio mirato.ObiettiviIn sintesi, l'Historic Building Information Modeling (HBIM) rappresenta un approccio avanzato e specializzato per le ristrutturazioni di edifici storici, combinando tecnologia di rilevamento all'avanguardia con la modellazione BIM per guidare decisioni basate su dati, preservare il patrimonio culturale e semplificare la collaborazione tra professionisti del settore edile. Questo approccio rivoluzionario ha il potenziale per trasformare la conservazione e il restauro degli edifici storici, garantendo che il passato sia preservato per le generazioni future.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

L'energia eolica in Europa e in ItaliaL'energia eolica, una forma di energia rinnovabile derivante dalla forza del vento, ha acquisito un ruolo sempre più significativo nell'approvvigionamento energetico sia in Europa che in Italia. L'Europa è un pioniere nell'uso dell'energia eolica, con una lunga tradizione di utilizzo dei venti per generare elettricità. Paesi come la Germania, la Spagna e la Danimarca sono diventati leader mondiali nel settore, e nel corso degli anni hanno sviluppato una robusta infrastruttura di parchi eolici. La capacità eolica installata in Europa ha raggiunto livelli sorprendenti, con migliaia di aerogeneratori distribuiti su una vasta gamma di paesaggi, dalla pianura tedesca alle coste dell'Atlantico in Spagna. Questa crescente dipendenza dall'energia eolica è stata spinta dalla crescente consapevolezza dell'importanza della riduzione delle emissioni di carbonio e della mitigazione del cambiamento climatico. Questa fonte di energia pulita ha visto una crescente adozione negli ultimi decenni, e questo corso si propone di esplorare il panorama dell'energia eolica in Europa e in Italia.ObiettiviIn sintesi, l'energia eolica è un elemento chiave nella transizione verso un futuro più sostenibile sia in Europa che in Italia. Questa fonte di energia rinnovabile sta contribuendo in modo significativo alla riduzione delle emissioni di gas serra, alla creazione di posti di lavoro e alla diversificazione dell'approvvigionamento energetico. Con ulteriori investimenti e innovazioni tecnologiche, l'energia eolica continuerà a svolgere un ruolo centrale nella lotta contro il cambiamento climatico.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

L'impatto ambientale delle microplasticheLe microplastiche rappresentano una minaccia crescente per l'ambiente globale, poiché il loro impatto negativo si diffonde a livello mondiale, mettendo a rischio gli ecosistemi terrestri e acquatici. Queste minuscole particelle di plastica, spesso meno di 5 millimetri di diametro, si trovano in una vasta gamma di prodotti di consumo, dalle confezioni alimentari ai prodotti per la cura personale, e il loro rilascio nell'ambiente è sempre più preoccupante. Una delle principali vie di ingresso delle microplastiche nell'ambiente è attraverso il lavaggio di tessuti sintetici, come il poliestere, che rilasciano frammenti di plastica nell'acqua durante il ciclo di lavaggio. Queste particelle si infiltrano nei corsi d'acqua e nei mari, dove persistono per lungo tempo. I pesci e altri organismi acquatici ingeriscono queste microplastiche, introducendole nella catena alimentare.ObiettiviAffrontare l'impatto ambientale delle microplastiche richiede una risposta globale. Sono necessarie normative più rigorose sull'uso di plastica, in particolare nei prodotti monouso, e una migliore gestione dei rifiuti plastici. Inoltre, sono in corso ricerche per sviluppare soluzioni innovative per rimuovere le microplastiche dall'ambiente e per ridurne la produzione. La sensibilizzazione del pubblico e l'adozione di pratiche di consumo più sostenibili sono altrettanto cruciali per mitigare questo crescente problema ambientale e proteggere il nostro pianeta per le generazioni future.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

Tutti gli utilizzi dei tipi di plasticaI tipi di plastica sono onnipresenti nella nostra vita quotidiana, e le loro applicazioni si estendono a una vasta gamma di settori. La plastica è un materiale sintetico estremamente versatile, con una serie di proprietà uniche che la rendono adatta a molteplici scopi. In questo corso esploreremo i vari utilizzi dei principali tipi di plastica e sull'utilizzo della plastica riciclata, scelta che comporta benefici significativi per l'ambiente, l'economia e la società nel suo complesso. Riciclare permette di ridurre l'inquinamento, conservare risorse, creare posti di lavoro, e contribuisce alla lotta contro il cambiamento climatico. Promuovere l'uso della plastica riciclata è un passo importante verso un futuro più sostenibile.ObiettiviIn sintesi, i vari tipi di plastica sono impiegati in molteplici applicazioni, contribuendo in modo significativo alla nostra vita quotidiana, all'industria, alla medicina e a molti altri settori. La loro versatilità, leggerezza, resistenza e costo accessibile li rendono materiali essenziali in un mondo moderno fortemente dipendente dalla plastica. Tuttavia, è fondamentale gestire responsabilmente il ciclo di vita delle plastiche per ridurre l'impatto ambientale e promuovere soluzioni sostenibili.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi

La Plastica: tipologie, caratteristiche e come si riciclaLa plastica è un materiale sintetico ampiamente utilizzato nella nostra società moderna, grazie alla sua versatilità e alle sue numerose applicazioni. Questo corso fornirà una panoramica sulle tipologie di plastica (Polietilene, Polipropilene, Policloruro di vinile, Polistirolo, Policarbonato) le loro caratteristiche (Leggerezza. Resistenza alle intemperie, Versatilità, Non biodegradabilità) e il processo di riciclaggio (Raccolta, Separazione, Frantumazione, Fusione e riprocessamento, Utilizzo finale).ObiettiviIn conclusione, le plastiche sono onnipresenti nella nostra vita quotidiana e possono variare notevolmente in termini di tipo e caratteristiche. Tuttavia, il loro impatto sull'ambiente è un tema di crescente preoccupazione, e il riciclaggio è fondamentale per mitigare questo impatto negativo. Il riciclaggio delle plastiche contribuisce a ridurre il consumo di risorse naturali e la produzione di rifiuti, promuovendo così uno stile di vita più sostenibile.DurataQuesto corso ha una durata complessiva di 2 ore momenti formativi esclusi